I concerti al via tra San Vitale e il Duomo
Settima edizione per Organo e Orchestra nel Romanticismo, rassegna ideata e curata dal direttore d’orchestra Paolo Manetti per affrontare nell’usuale serie di tre concerti l’affascinante repertorio per grande organo “sinfonico” e orchestra.
di Luca Manservisi
«I competitori spuntano come funghi, sarà interessante vedere quanto dureranno...». Lancia la sfida a mezza Italia – da Palermo a Bari, da Venezia a Torino, ultima grande città a lanciare la propria candidatura, seppur non ancora in maniera ufficiale – l'assessore alla Cultura Alberto Cassani, che dice di non aver paura, e di puntare molto sul programma che Ravenna sarà in grado di presentare tra un paio d'anni. La sfida, naturalmente, è quella della candidatura della nostra città a Capitale europea della cultura nel 2019.
Da oggi fino al 19 settembre Ravenna sarà avvolta dalla contagiosa energia della dodicesima edizione di Ammutinamenti – Festival di Danza Urbana e d’Autore, rassegna su tutte le espressioni del linguaggio coreutico contemporaneo ideata e organizzata dall’associazione culturale Cantieri di Monica Francia e Selina Bassini.
Tradizione e contemporaneità protagoniste della XXXVII edizione di “Ravenna Jazz”, il più longevo festival jazz italiano, che dall’8 al 10 ottobre ospiterà al Teatro Alighieri alcuni dei nomi più importanti del panorama italiano ed europeo.
Per il quinto anno parte integrante del Settembre Dantesco è anche Dante09, il festival dedicato al Sommo Poeta voluto e promosso dalla fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. In programma da giovedì 9 a sabato 11 settembre, Dante09 avrà come titolo/tema un verso del Canto XV dell’Inferno, «m’insegnavate come l’uom s’etterna», il cui fulcro è la centralità e l’importanza di avere un maestro nelle nostre vite.
Iniziativa naturalmente connaturata alla più antica storia ravennate, il Settembre Dantesco si presenta anche quest’anno decisamente vario, composito e ricchissimo di appuntamenti. Strutturato in sezioni organizzate da varie istituzioni culturali, il Settembre Dantesco – dopo la rassegna Dante09, che ne farà da prologo tra giovedì 9 e sabato 11 – si apre domenica 12 in municipio, dove alle 9.30 si avrà il tradizionale incontro tra le rappresentanze dei Comuni di Ravenna e Firenze, seguito dal corteo celebrativo.
Dodicesima edizione per i Concerti dell’Accademia, la rassegna di musica antica eseguita con strumenti d’epoca organizzata dall’Accademia Bizantina che come di consueto allieterà i musicofili tra settembre e novembre.
«Oggi siamo nella situazione paradossale per cui si chiede non ai politici, ma agli scrittori, di farsi carico della soluzione di un fatto politico di enormi dimensioni, quello del conflitto di interessi che coinvolge il Presidente del Consiglio».
Così inizia l’intervento di Eraldo Baldini che abbiamo interpellato sul dibattito aperto da Vito Mancuso che coinvolge tutti gli autori che pubblicano per case editrici di proprietà del Presidente del Consiglio, dopo che il governo ha varato un decreto che di fatto favorirebbe la posizione di Mondandori rispetto al fisco.
Si inaugura questa sera (ore 19) al Pala De Andrè alla presenza dell’Onorevole Pier Luigi Bersani, Segretario Nazionale Pd, “Corrado Cagli. Una metamorfosi continua”, mostra che l’associazione culturale Il Cerbero dedica al grande artista italiano in occasione del centenario della sua nascita.
Con il concerto di musica argentina proposto ieri sera dal gruppo Del Barrhio si è conclusa la settima edizione dalla rassegna Sotto le Stelle di Galla Placidia organizzata dall’Orchestra “Città di Ravenna” con la direzione artistica di Matteo Salerno.
Essendo arrivate nel giro di pochi minuti in redazione due repliche al nostro "bombolone" sul cinema Mariani da parte di altrettanti lettori, offriamo loro questo spazio per animare il dibattito sul futuro della multisala e su quello del cinema in generale a Ravenna. Il nostro intento con il "bombolone", lo vogliamo sottolineare, non era quello di accanirci contro un lettore (in questo caso peraltro del Carlino) ma di sensibilizzarne magari altri sul fatto che non sempre è producente mettere sul piatto desideri irrealizzabili. Crediamo, in buona sostanza, che non può passare il concetto per cui sta al Comune pensare a tutto e che sia quasi scorretto, in questo caso, chiedergli di spendere milioni di euro per acquistare la multisala Mariani. Questo non toglie, però, che i due interventi che pubblichiamo di seguito non siano in parte condivisibili (in particolare il primo, molto stimolante, mentre con il secondo non possiamo sinceramente condividere questa sorta di nostalgia per il periodo a "luci rosse" del Mariani) e meritino di essere approfonditi.
di Giulia Montanari
Irritante, ecco come si potrebbe definire Acqua in bocca del duo Camilleri/Lucarelli, edito da Minimum Fax. Roba che ti verrebbe voglia di tornare dal libraio per farti ridare i soldi (anche se, a onor del vero, il libraio ti aveva avvisato del rischio) e sebbene le aspettative non fossero al top.
di Serena Simoni
Resa ancora più vitale dall'attivazione di laboratori estivi per bambini, da incontri, letture e performance teatrali, la mostra Histrionica – aperta da marzo in San Nicolò – costituisce l’ultimo appuntamento di una serie di mostre tematiche sul mondo classico, organizzate dalla Fondazione RavennAntica.
“L’artigianato artistico nella città del mosaico” è il titolo della mostra, organizzata dalla Cna e dalla Confartigianato, allestita fino al 29 agosto negli spazi dell’Urban Center.
di Federica Angelini
Come in un film d’azione che non ti lascia fiato e con un piglio ironico che non risparmia al suo detestabile personaggio una considerevole serie di sfighe, Alessandro Fabbri torna alla narrativa con Il re dell’ultima spiaggia (Bompiani) dopo l’esordio di dieci anni con Minimum Fax Mosche a Holliwood e il libro a quattro mani con Eraldo Baldini (ma lì, nell’idea, c’era molto Baldini) Quell’estate di sangue e di luna.
Nell’estate letteraria dei nostri lidi, il Boca Barranca ha organizzato un incontro con un “viaggiatore dell’estremo”, ossia Alex Bellini, molto noto agli ascoltatori di Caterpillar con cui si è collegato settimanalmente durante i mesi della sua traversata del Pacifico.
di Chiara Bissi
Come ogni estate, infuria la polemica su Marina di Ravenna e progressivamente aumentano i soggetti che a svariato titolo, rivendicano la ricetta infallibile per il decollo turistico della località. Tutti a tratteggiare un’immagine di Marina in divenire, più glamour, più tranquilla, più giovane, più matura, più “ordinata”, più “scatenata”.
di Alessandro Fogli
Stephen O’Malley, personaggio fondamentale della scena sperimentale e drone mondiale, ci racconta della sua musica e in particolare del duo KTL, protagonista del concerto al bagno Hana-Bi di venerdì 6 agosto.
Con il concerto di Giovanni D’Amore e il Sestetto Italiano, domenica 1 agosto (ore 21.15) prende il via la settima edizione della rassegna musicale Sotto le Stelle di Galla Placidia, organizzata dall’Orchestra “Città di Ravenna” e rientrante nelle attività di Ravenna Bella di Sera e Mosaico di Notte 2010.
di Emiliano GalantiL’occasione della candidatura di Ravenna a capitale europea della cultura sta diventando, anche grazie alla lodevole iniziativa di Ravenna&Dintorni, una straordinaria opportunità per ripensare la nostra città. Per pensare e immaginare la città in cui ognuno vorrebbe vivere, nel 2019.
I precari lanciano un appello ai docenti di ruolo o comunque con un incarico, lasciateci le briciole delle ore assegnate dalla scuola, ci servono per “vivere” e aumentare il punteggio. Ma dai primi collegi docenti non arrivano segnali positivi in questo senso. Forse molti docenti danno ragione alla Gelmini (e a Bazzocchi): quella gente sta facendo politica. Vergogna, mica è una materia di scuola. Meglio sarebbe che si dedicassero, durante il digiuno, alla filosofia speculativa. O significa forse che i precari sono guardati anche dai loro colleghi un po’ come se se la fossero cercata, ostinandosi a voler fare proprio quel lavoro? Beh, se così fosse, non dovremmo stupirci. I precari della scuola sono, appunto, precari, e quindi soli: la loro battaglia non riguarda chi il lavoro a vita già ce l’ha. Come i precari di qualsiasi altra categoria di lavoratori. La solidarietà? Mica sono terremotati, sennò un euro o anche due con il telefonino non glieli negherebbe nessuno.
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