In piazza della Resistenza ventidue bancarelle
Ha preso il via l’attività del nuovo mercato contadino di piazza della Resistenza. Sarà in funzione tutti i lunedì e i giovedì dalle 15 alle 19, al momento fino al 28 ottobre, in via sperimentale.
Appello piuttosto straziante, quello dei precari della scuola di Ravenna, che in pratica chiedono ai colleghi di ruolo di lasciare loro almeno le briciole.
È stata firmata dopo anni di attesa la convenzione attraverso la quale il ministero per i Beni e le Attività culturali concede a RavennAntica le aree del podere Chiavichetta e di San Severo per l'allestimento e la valorizzazione dell'antico porto di Classe, nell'ambito dei lavori per il parco archeologico.
È stato presentato in municipio nel corso di una conferenza stampa l’avvio del mercato contadino, previsto per lunedì 6 settembre in piazza della Resistenza, in forma sperimentale.
Con diversi mesi di ritardo rispetto a quanto annunciato a inizio anno, è stata presentata nella sala del Consiglio provinciale di piazza Caduti, la Ravenna Visit Card, la card turistica della provincia di Ravenna, quel cosiddetto "biglietto unico" che dovrebbe permettere al turista di entrare gratis nei principali monumenti o comunque di usufruire di agevolazioni e servizi nel corso della sua vacanza nella nostra provincia, e che sarà in vendita a partire da giovedì 9 settembre.
Uscirà entro la fine di questo mese il bando di project financing per la riqualificazione del mercato coperto. Lo annuncia il Comune dopo che nei giorni scorsi si sono levate nuove critiche all'operazione da parte di politici e commercianti stessi.
«Dobbiamo seguire la strada della Francia e della Spagna: approntare un intervento legislativo a sostegno delle librerie indipendenti. In questo, iniziative come quelle dell’onorevole Bugia del Pdl, vanno nella direzione giusta, a sostegno di tutto quello straordinario tessuto di imprese culturali che segnano l’Italia e la stessa nostra città».
Quattrocento segnalazioni all'Agenzia delle entrate da parte del Comune, in poco più quattro mesi. E' questo il proposito di Palazzo Merlato che ha messo all'opera un gruppo di lavoro trasversale e che potrà beneficiare, grazie a un accordo tra Anci e Regioni, di un terzo di quanto verrà recuperato dal fisco sulla base delle indicazioni dei municipi.
Il mese di luglio conferma, e anzi rafforza, il trend emerso già col dato di giugno e in generale col riscontro del primo semestre, ovvero che nonostante la crisi economica, le mete turistiche della nostra provincia mantengono una forte attrattività sul mercato come confermato dall'andamento positivo degli arrivi di luglio.
Nel secondo trimestre dell’anno, in provincia di Ravenna, si rafforzano i segnali di ripresa già evidenti in apertura d’anno. I numeri dell’industria manifatturiera tracciano un profilo coerente di risalita del ciclo congiunturale e per la prima volta dal terzo trimestre del 2008 tornano a mostrare valori positivi.
di Luca Manservisi
Stando al programma ufficiale di "Ravenna Bella di Sera", in teoria, le aperture serali dei negozi al venerdì sarebbero dovute proseguire fino al 31 agosto. Poi, come giusto che sia, ogni negoziante fa le sue scelte. E infatti venerdì 20 agosto, facendo una passeggiata per via Cavour i negozi aperti si contavano sulle dita di una mano: Zara, Calzedonia, Limoni e quasi nessun altro.
La pubblicazione dei dati turistici di luglio di Marina di Ravenna ha scatenato davvero una piccola bufera, con l'assessore Andrea Corsini che si è detto immediatamente soddisfatto dei segni "più" (le presenze sono cresciute del 9%, gli arrivi dell'8 rispetto al mese di luglio del 2009, ndr) e Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna ma soprattutto gli albergatori di Confcommercio che hanno messo in discussione gli stessi dati, sostenendo (in una nota firmata generalmente da Federalberghi Ravenna) che gli operatori avrebbero invece registrato cali anche del 50%, soprattutto nei weekend.
Per la Confartigianato la provincia di Ravenna è quella in cui, in Italia, la pubblica amministrazione favorisce di più l'attività imprenditoriale.
Come spesso capita, fanno discutere i dati diffusi dall'ufficio Turismo del Comune su arrivi e presenze nel nostro territorio (vedi articolo in fondo negli "approfondimenti"). In questo caso ad essere "contestati" sono i dati riguardanti la crescita che ha fatto segnare Marina di Ravenna nel mese di luglio, in cui le presenze sono aumentate del 9,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
È nato un altro impianto fotovoltaico nella nostra provincia – il più grande attualmente attivo in Romagna, secondo i promotori – realizzato in breve tempo dalla Madel di Cotignola e inaugurato nella sede dell'azienda lo scorso 12 agosto.
È allarme per gli organici della scuola pubblica anche nella nostra provincia. A Ravenna sono stati infatti assegnati 12 posti dei 91 destinati alla Regione. Lo annuncia in una nota stampa la Flc Cgil.
Sono scaduti giovedì 19 agosto, i termini per la consegna delle offerte relative alla progettazione esecutiva ed all’esecuzione del primo e secondo lotto dei lavori che interessano il canale e la Pialassa del Piombone.
Il mese di luglio pare segni una piccola ripresa per il turismo dei nostri lidi, che in giugno avevano subìto evidenti cali in termini di arrivi e presenze.
Si è tenuto al ministero del Lavoro un incontro sulla vertenza che riguarda l'azienda del distretto chimico ravennate Borregaard. La multinazionale norvegese, come annunciato alcuni mesi fa, ha deciso di lasciare l'Italia e da allora è partita una trattativa con i sindacati per tutelare i lavoratori.
Sono stati completati i lavori di dragaggio del fondale dell'avamporto nord di Porto Corsini. La draga Artevelde, che era arrivata nel porto di Ravenna il 17 maggio, è ripartita con destinazione Singapore.
I precari lanciano un appello ai docenti di ruolo o comunque con un incarico, lasciateci le briciole delle ore assegnate dalla scuola, ci servono per “vivere” e aumentare il punteggio. Ma dai primi collegi docenti non arrivano segnali positivi in questo senso. Forse molti docenti danno ragione alla Gelmini (e a Bazzocchi): quella gente sta facendo politica. Vergogna, mica è una materia di scuola. Meglio sarebbe che si dedicassero, durante il digiuno, alla filosofia speculativa. O significa forse che i precari sono guardati anche dai loro colleghi un po’ come se se la fossero cercata, ostinandosi a voler fare proprio quel lavoro? Beh, se così fosse, non dovremmo stupirci. I precari della scuola sono, appunto, precari, e quindi soli: la loro battaglia non riguarda chi il lavoro a vita già ce l’ha. Come i precari di qualsiasi altra categoria di lavoratori. La solidarietà? Mica sono terremotati, sennò un euro o anche due con il telefonino non glieli negherebbe nessuno.
I concerti al via tra San Vitale e il Duomo
Settima edizione per Organo e Orchestra nel Romanticismo, rassegna ideata e curata dal direttore d’orchestra Paolo Manetti per affrontare nell’usuale serie di tre concerti l’affascinante repertorio per grande organo “sinfonico” e orchestra.
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