mercoledì 8 settembre 2010

 

manifestazione

La protesta contro il decreto "salvaliste"
il sindaco: «dal governo abuso di potere»

In piazza partiti e associazioni

Un momento della manifestazione di sabato 6 marzo

Qualche centinaia di ravennati, nonostante il poco tempo a disposizione per l'organizzazione, si sono ritrovati in piazza del Popolo, sabato pomeriggio, per esprimere la propria indignazione contro il decreto “salvaliste” varato dal governo ieri sera per  una manifestazione a cui hanno aderito praticamente tutti i partiti di sinistra, dal Pd a Sinistra e libertà, eun mare di associazioni.

Tra i presenti i “decani” della politica, ma anchemolti giovani che hanno preso la parola, tra cui Andrea Tarroni dei Giovani Democratici e Alessandro Romolo, coordinatore del popolo viola a Ravenna, che si sta in queste settimane organizzando, in modo rigorosamente orizzontale, grazie a un gruppo su facebook e a contatti con i “colleghi” delle altrecittà in regione. L’appuntamento, ora, è per sabato prossimo alla manifestazione di Roma per cui partiranno i pullman da Ravenna e forse, ancora non è deciso, ci sarà qualche momento di protesta anche i città. Sull’argomento è intervenuto anche il sindaco Fabrizio Matteucci con una dichiarazione che ribadisce le posizioni già assunte, questa volta senza ironia e nella veste ufficiale di Primo cittadino e uomo delle istituzioni: «Il decreto del governo che dà un’aggiustatina alle regole a campagna elettorale iniziata è un grave abuso di potere. Anche chi ha vinto le elezini non è al di sopra della legge. Così si manda l’Italia in malora. Con la prepotenza il centrodestra ha imposto alle istituzioni un decreto il cui messaggio è devastante. Una prepotenza contro l’imparzialità delle istituzioni e contro le funzioni di garanzia del Presdiente della Repubblica. Un messaggio devastante: per chi ha potere echi comanda un condonino lo si trova sempre. È un insulto inaccettabile per milioni di italiani che ogni giorno sono tenuti al rispetto delle regol e, quando non lo fanno, a pagarne le conseguenze. I politici e chi governa dovrebbe essere di esempio. In queste ore sta accadendo il contrario. Come uomo delle istituzioni io non ci sto! In nome della legalità, del rispetto delle regole e dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alle Legge è giusta la protestadi queste ore. Protesta sacrosanta anche di tanti cittadini ravennati. Voglio dire con chiarezza che il sindaco di Ravenna sta con loro». Dal centrodestra locale, invece, al momento non sono giunte dichiarazioni ufficiali. Prima del sit-in era stato distribuito un volantino dall’ironico titolo “Ti piace vincere facile?  Fallo in barba alle regole". Il volantino è stato sottoscritto da Partito Democratico, Giovani Democratici, Ravenna Solidarietà, Popolo Viola, Giovani Repubblicani, Gruppo dello Zuccherificio, Rete degli Studenti Medi, L'Onda Anomala, Democrazia e Libertà. 

07 marzo 2010

 BLOG - Rubriche e opinioni

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Settima edizione per Organo e Orchestra nel Romanticismo, rassegna ideata e curata dal direttore d’orchestra Paolo Manetti per affrontare nell’usuale serie di tre concerti l’affascinante repertorio per grande organo “sinfonico” e orchestra.
 

 

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