Dura prova per i podisti di "Valli e Pinete " e per la prima uscita di Romagna Trail
Pioggia e vento di bora hanno segnato l'esordio, domenica 7 marzo, della rassegna di attività in natura "Parks Romagna Life", organizzata da Trail Romagna, insieme all’assessorato ai Parchi della Provincia e all’Amministrazione Comunale di Ravenna. Un avvio tutto giocato sulla specialità del Nordic walking, passeggiata lungo percorsi "campestri", tenuta a ritmo sostenuto con l'ausilio di bastonicini simili a quelli degli sciatori.
L'iniziativa affiancava, per l'occasione, la classica maratonina ravennate di "Valli e Pinete" che si è tenuta regolarmente sul tracciato fra le selve litoranee, piallasse e il traguardo cittadino del Pala De André. Da segnalare, per quanto riguarda l'inedita sfida del Nordic walking, la partecipazione di molte atlete femminili (erano più del 90% in pre-iscrizione) che hanno composto l’impavido gruppo che ha percorso i più suggestivi sentieri dell'area ravennate del Parco del Delta.
08 marzo 2010
Nel bel contesto della “casa delle meridiane”, una dimora di campagna sotto l’argine del Ronco, un tradizionale focone con sfavillanti “fogarine” nell’aia, musica contadina fra fisarmoniche e violini, un ottimo spuntino di prodotti tipici – compresi i classici cappelletti e un corposo sangiovese battezzato emblematicamente “lom a merz” – hanno segnato, in un clima di calorosa convivialità, la presentazione dell’articolata serie di iniziative che porta il nome di “Parks Romagna Life”.
I precari lanciano un appello ai docenti di ruolo o comunque con un incarico, lasciateci le briciole delle ore assegnate dalla scuola, ci servono per “vivere” e aumentare il punteggio. Ma dai primi collegi docenti non arrivano segnali positivi in questo senso. Forse molti docenti danno ragione alla Gelmini (e a Bazzocchi): quella gente sta facendo politica. Vergogna, mica è una materia di scuola. Meglio sarebbe che si dedicassero, durante il digiuno, alla filosofia speculativa. O significa forse che i precari sono guardati anche dai loro colleghi un po’ come se se la fossero cercata, ostinandosi a voler fare proprio quel lavoro? Beh, se così fosse, non dovremmo stupirci. I precari della scuola sono, appunto, precari, e quindi soli: la loro battaglia non riguarda chi il lavoro a vita già ce l’ha. Come i precari di qualsiasi altra categoria di lavoratori. La solidarietà? Mica sono terremotati, sennò un euro o anche due con il telefonino non glieli negherebbe nessuno.
I concerti al via tra San Vitale e il Duomo
Settima edizione per Organo e Orchestra nel Romanticismo, rassegna ideata e curata dal direttore d’orchestra Paolo Manetti per affrontare nell’usuale serie di tre concerti l’affascinante repertorio per grande organo “sinfonico” e orchestra.
• Vuoi comprare o vendere casa? Consulta il sito delle agenzieCentro Affari Centro Immobiliare Info Casa