Giovedì 17 Maggio 2012

il Bombolone

Due contro tre

Oggi si dovrebbero difendere i sindacati dall'attacco un po' sguaiato di Confindustria. Ma questo è un dibattito nazionale che lasciamo a ben altri commentatori. Noi invece qui, nel nostro angolo di impero, abbiamo però scoperto che ai sindacati si potrebbe affidare la riforma elettorale. Un po’ in tutta la provincia, sta infatti partendo una serie di incontri unitari sui bilanci comunali, tema su cui hanno da sempre voce in capitolo pur non essendo eletti in consiglio. E con chi li fanno, gli incontri? Con un amministratore, e passi, e due esponenti politici, uno del Pd e uno del Pdl, secondo una concezione di bipolarismo perfetto che nemmeno in Uk o Usa. E chi se ne importa se, per dire, Grillini, Ancisi e Lega Nord insieme hanno preso più del doppio dei voti del Pdl. Quattro incontri tutti con queste modalità.  Perfetto. Però allora proprio non si capisce: perché i partiti che partecipano al dibattito devono essere due e i sindacati, invece, continuano a essere tre?

 

22 - 02 - 2012
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commenti

mattpu 22 Febbraio 2012
Chi organizza, organizza e invita chi gli pare. E talmente ovvio che tirare fuori una notizia da sta banalità occorre, come spesso accade, fare i salti mortali. Poi che ora Grillo e i suoi luogotenenti siano diventati i paladini del contraddittorio fa perlomento sorridere...

mattpu 22 Febbraio 2012
manca un "per" tra "che" e "ovvio". Oltre ad un accento sulla E...

nessuno 22 Febbraio 2012
Il copione (e relativi manifesti, depliant, ecc. a carico dei contributi sindacali dei lavoratori) dei quattro incontri sindacali a Ravenna, Faenza, Lugo e Cervia prevede ruoli diversi (relatore, presidente dell'assemblea, presentatore) a ciascuno della trimurti e i discorsi di un assessore (a Ravenna la Morigi) e del capogruppo del PD (Cavicchioli). Per non dirsi tutti tra loro le stesse cose, l'interessante dibattito sulle sorti magnifiche e progressive dei bilanci comunali è allargato al capogruppo PDL. A fare da pubblico sono stati poi caldamenti invitati anche gli altri gruppi e relativi consiglieri comunali. Trascrivo la risposta di uno (di Faenza, per non essere campanistico): "Invito irricevibile secondo lo schema del pd-pdl: la politica siamo noi e gli altri si arrangino: il pd ha un interlocutore di comodo, il pdl una platea insperata e gli altri che non devono parlare si arrangino. Non ci vado ed invito tutti a non andarci. Se qualcuno vuole fare la parte del fesso di turno si accomodi. Saluti"

jfsebastian 22 Febbraio 2012
eddai, suvvvvvvvvia non fate cosi'! siamo nella civilissima e democratica romagna, mica nel casertano. o no? o forse mi sbaglio?

peterstillman 22 Febbraio 2012
"manca un "per" tra "che" e "ovvio". Oltre ad un accento sulla E..." Io direi che manca qualcos'altro... :-)

Pietro Vandini 22 Febbraio 2012
Mattpu-....chi organizza invita chi gli pare? Certamente, ovvio che sia così. Meno ovvio che non si sappia che a parlare di Bilancio Comunale in Comune ci siano anche altri partiti che possono fare emendamenti, critiche e proposte tali da cambiare potenzialmente le cose. Ma ai sindacati va bene così, contenti loro.

OrsoTibetano 22 Febbraio 2012
Redazione siete sicuri che Pd e Pdl siano due partiti ben distinti e divisi e non uno solo mascherato da due? no, perchè leggendo il link sotto, qualche dubbio mi sovviene... http://www.partitodemocratico.it/doc/230864/la-green-economy-contro-la-crisi.htm ... andate al punto 10 e troverete che si promettono ALMENO UN MILIONE DI NUOVI POSTI DI LAVORO, sbaglio o questo slogan è già stato usato??? Strano concetto di emocrazia quello di Mattpu, qui si parla di cose che riguardano tutti non di festini hard o incontri della bocciofila e si permette pure di disquisire sulla democraticità degli altri partiti... a lei mussolini faceva un baffo.

manu 22 Febbraio 2012
@Mattpu. Ho la tessera sindacale della cgil da oltre 30 anni. E mai al mondo avrei pensato che il sindacato si confrontasse non con l'intera platea dei consiglieri eletti,ma solo con una parte di rappresentanza della gente. Io vorrei un sindacato libero, trasparente ed autonomo dalla politica. Invitare solo due partiti, tutti e due sostenitori del governo, mi sembra una prova di antidemocrazia nei confronti di noi tesserati. Ti ricordo che le opposizioni sono state votate e rappresentano dei cittadini, come te e come me e che offendere come hai fatto tu queste rappresentanze significa offendere chi va a votare. Pensaci.

ajejebradzo 22 Febbraio 2012
osta, che polemicona... onestamente, non è che sta notizia mi sconvolga... 1 perchè dice bene Mattpu "chi organizza invita chi vuole" e chi è invitato decide se andare o meno (pure il cittadino eh); 2 Pd e Pdl rimangono comunque i due partiti più grossi di maggioranza e minoranza.

nessuno 23 Febbraio 2012
Sig. ajejebradzo, nel ventennio l'organizzazione sarebbe stata anche più facile. Di partiti grossi ce n'era solo uno.

adartico 23 Febbraio 2012
pare di capire che i partiti di opposizione non sono più nel consiglio comunale? e dove si sono ritirati? sull'Aventino o a Bertinoro?

manu 23 Febbraio 2012
io vorrei funzionasse la democrazia sindacale e come aderente alla cgil non mi va bene questa modalità che sa tanto di inciucio. perchè ci piaccia o no Pd e pdl sostengono assieme questo governo, votano i provvedimenti del governo e presentano assieme proposte di legge. quindi votano assieme anche i tagli agli enti locali ed ai pensionati. I partiti a ravenna, parliamo di partiti singoli e non di coalizioni hanno ottenuto questi risultati: Pd 41,9% Pdl 13,3% cinque stelle 9,3% Lista per Ravenna 8,2% i partitini che sono nella coalizione di centro sinitra a volte non raggiungono il 3%,direi quindi con una rappresentatività molto scarsa, ma non per questo , visto che non sono "grossi" @ajejebradzo non ci si deve confrontare con loro, come con tutti. Questa è democrazia, il resto arroganza del potere di qualunque colore sia.

ajejebradzo 23 Febbraio 2012
manu, che vuoi che ti dica: si vede che ai sindacati non interessa o non ritiengono necessario invitare tutto l'arco consiliare al dibattito. Non sposterei la questione sul nazionale però: siccome parliamo di temi locali (mi risulta che il pdl non sostenga matteucci in consiglio) al massimo avrei preso come riferimento i gruppi più consistenti delle coalizioni/liste che si sono contrapposte nel momento delle elezioni, questo sì. Detto questo ribadisco: chi organizza invita chi vuole e avrà avuto i suoi motivi per fare così. Davvero, non riesco a trovarci tutto questo scandalo che porta il sig. "nessuno" a fare (con amara e ammiccante ironia) paragoni col fascismo.

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