il festival
Nessun film in concorso
Niente film in concorso nella giornata di mercoledì 27 settembre del Mosaico d’Europa Film Fest, che dalle 20.30, al Cinema Corso, propone il documentario di Fabrizio Varesco e l’evento speciale dedicato al regista ungherese Bela Tarr.
Il cinema sui muri (ore 20.30) è il documentario-intervista che il video maker trentino di nascita ma ravennate d’adozione Fabrizio Varesco ha realizzato su Gino Pellegrini, artista e scenografo che in carriera ha collaborato con alcuni dei più grandi registi del mondo.
Alle 21.15 poi ecco l’evento speciale, ossia la proiezione del nuovissimo film del pluripremiato regista ungherese Bela Tarr, The Turin Horse (nella foto). Siamo nel 1889. Il grande filosofo tedesco Friedrich Nietzsche assiste alla fustigazione di un cavallo durante un viaggio a Torino. Nietzsche getta le braccia al collo del cavallo per proteggerlo, ma poi crolla al suolo. Di lì, Nietzsche diventerà pazzo, rimanendo a letto e senza parlare per undici anni, fino alla morte. Ma cosa è successo poi al cavallo che fece impazzire Nietzsche?
Béla Tarr (nato nel 1955 a Pécs) inizia a girare film amatoriali all'età di 16 anni, in seguito lavora come custode per la Casa Nazionale per la cultura e tempo libero. Il suo lavoro amatoriale cattura l'attenzione della Bela Balazs Studios, che contribuisce a finanziare Tarr nel 1979 per il suo debutto cinematografico Family Nest, opera del realismo socialista. Nel 1981, la piéce The Outsider e l'anno successivo, The Prefab People seguono lo stesso stile, ma con un adattamento televisivo di Macbeth nel 1982, il suo lavoro cambia drammaticamente. Non solo la sensibilità visiva di Tarr si sposta dalla prime inquadrature ravvicinate a medium più astratti e campi lunghi, ma anche la sensibilità filosofica cambia, dal realismo cupo a una visione più metafisica. Dopo Almanac of Fall (1984), Tarr (che aveva scritto i suoi primi quattro film da solo) ha cominciato a collaborare con il romanziere ungherese Laszlo Krasznahorkai, girando Damnation (1987). L'adattamento programmato di “Satantango”, romanzo epico di Krasznahorkai impiega sette anni per essere realizzato. Il film, un capolavoro di ben 415 minuti, finalmente raggiunge la fama internazionale nel 1994. The Turin Horse è l'ultimo lavoro del cineasta. Info: 0544 482039.
28 - 09 - 2011
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