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Giovedì 17 Maggio 2012

russi

Dal Consiglio di Stato via libera
alla centrale a biomasse

I lavori partiranno a breve: impianto operativo nel 2014

«La verità, alla fine, viene sempre fuori». Non poteva commentare in maniera diversa Raimondi Cinti, presidente di Powercrop, la notizia dell'accoglimento da parte del Consiglio di Stato dell'appello dalla società e del conseguente respingimento dell'istanza di sospensiva proposta da Italia Nostra e Wwf al Tar. Il tema è naturalmente quello del polo energetico di Russi (comprensivo della tanto discussa centrale a biomasse) che Powercrop costruirà come noto nel sito dell'ex zuccherificio Eridania.La motivazione dell'accoglimento da parte del Consiglio di Stato, avvenuta oggi (mercoledì 28 settembre), sottolinea la fondatezza della posizione di Powercrop prodotta in appello sulla natura non vincolante del parere della Soprintendenza e riconosce che la controversia investe una pluralità di interessi coinvolgenti beni primari, costituzionalmente tutelati. È stato accolto anche l’appello cautelare della Regione.

Le attività connesse alla realizzazione della centrale del polo energetico di Russi potranno quindi procedere come da programma. «Eridania sta completando i lavori di tombamento delle vasche – spiega Cinti – e noi partiremo con i lavori a breve, non appena sarà conclusa la progettazione esecutiva». Essendo previsti 30 mesi di cantiere la centrale a biomasse, salvo intoppi, sarà sicuramente funzionante nel 2014.

28 - 09 - 2011
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commenti

OrsoTibetano 28 Settembre 2011
Gran brutta decisione.... d'altra parte i giudici del consiglio di stato stanno a roma, non certo a Russi.... molto "interessante" la motivazione, che dice tutto di come vanno le cose in italia... prima il denaro poi i il resto!!! "e riconosce che la controversia investe una pluralità di interessi "... ma quale pluralità??? VERGOGNA!!!

andreag 29 Settembre 2011
Sono molto soddifatto della decisione, qualcuno ha fatto giustizia (caro Orso Tibetano, meno male che i giudici stanno a roma e non a russi, altrimenti subirebbero troppo le pressioni locali: è da considerazioni come queste che ha origine il famoso motto "ci sarà un giudice a Berlino!") D'altronde i giudici non hanno potuto fare altro che prendere atto di un elemento che, conoscendo la vicenda da vicino, avevo sottolineato sin dalla concessione della sospensiva: il parere della soprintendenza non è vincolante. Dal punto di vista giuridico l'autorizzazione, semplicemente, è valida, è inutile voler forzare le norme come pretendevano di fare le varie Ravenna Virtuosa, Clandestino e simili. Peraltro, non capisco dove sarebbe il riferimento ai soldi nella motivazione del Consiglio di Stato.

OrsoTibetano 29 Settembre 2011
Facile fare i... ecc ecc, vero Signor Andrea?... vorrei vedere lei, se io da casa mia le imponessi cosa deve fare del suo cortile!!!... il suo discorso può essere valido per situazioni completamente diverse, ma scelte che coinvolgono vasti territori, le migliaia di persone che quel territorio lo vivono e le future generazioni, andrebbero fatte in loco, non a Roma e men che meno a Berlino... dove con gli inceneritori producono "i maiali alla diossina"... Precisato che anche quelli del Tar sono Giudici e non metalmeccanici, non si capisce perchè a Bagnara un mini biodigestore è bocciato per il parere VINCOLANTE dei beni culturali, mentre a maggior ragione non sia vincolante per una mega centrale a biomasse trenta volte più potente... non si capisce come mai la decisione del consigio di stato, non sia in contrasto con l'articolo 9 della costituzione e non si capisce quali siano questi "pluralità di interessi" se non la quantità di soldi in ballo visto e considerato che nessuna associazione di nessun genere a livello locale si è schierata a favore dell'inceneritore!!! questo demenziale progetto è una scelta fatta altrove (con buona pace di chi crede a chi si riempie la bocca di parole come "federalismo" o " democrazia partecipata".... altro che democrazia partecipata, "democrazia comunicata"!) che si ripercuoterà sulle generazioni future più ancora che sulla nostra, per l'interesse di pochi a scapito di tutta la comunità locale sia a livello di salute che di qualità della vita e di prospettiva futura di ogni genere!!! produrre per bruciare è l'anticamera della "fine" ed è il segno della mancanza di progetti e prospettive per il futuro!!!...

samantha comizzoli 29 Settembre 2011
Due anni fa un nome illustre dell'antimafia mi consigliò di non avere troppa fiducia nella giustizia e di smetterla di fare battaglie legali..... aveva ragione....

castel 29 Settembre 2011
@orsotibetano : tralasciando il fatto che di associazioni a favore se ne sono espresse e neanche poche (sindacati in primis) e tralasciando il fatto che SORPRESA DELLE SORPRESE la centrale a biomasse sorgerà dove prima c'era eridania (ergo : i beni culturali prima non esistevano?) e che l'inquinamento prodotto per tutta la trafila sarà inferiore a quando c'era lo stabilimento in funzione a pieno regime.... ...ma in un momento di crisi economica dobbiamo proprio scacciarlo il lavoro? crediamo nella decrescita felice? nel fatto che l'aria si mangia? ben venga chi vuole investire nel nsotro territorio se rispetta quelle che sono le regole (e mi viene da pensarlo visto che i giudici hanno dato ragione a powercrop...) @samantha comizzoli : o forse le battaglie si possono anche perdere, mica bisogna sempre vedere giudici che complottano ovunque (cosa che un certo primo ministro fa piuttosto spesso...)

rujio 29 Settembre 2011
la pochezza umana si riscontra anche in alcuni piccoli commenti dove la superficialità e il pressa pochismo emergono imperanti avvallata di contro da un ostentata supponenza di possedere l'opinione "vera" e "unica", il sapere cosa è meglio senza a monte non aver un briciolo di informazione. Vi provoco.1- Ai fini della crisi che senso ha produrre 300.000 ton. di legname ( non si capisce poi come si produca questo legname in un raggio di 70 km di cui nella metà della superficie c'è mare) per bruciarlo. 2- Quante centrali, costruite a regola d'arte e che rispettano parametri imposti dalla legge (parametri di legge che l'uomo fa tenendo ma conto delle proprie necessità), è in grado di sostenere un'area come ad es. la Romagna considerando che di centrali che emettono fumi in quantità inimmaginabile ve ne sono solo in prov. di RA almeno una dozzina( alcune altamente pericolose tipo F3 ed alcune di piccola dimensione)? 3- Perchè l'ordine dei medici dell'Emilia Romagna nel 2007 aveva chiesto a viva voce di non procedere più alla progettazione e costruzione di inceneritori o limitrofi???? Perchè in provincia di Ravenna e Ferrara vi è un alto numero di tumori al polmone??? Comunque è giusto così..... 120.000.000 di € che portano disgrazie ma consolandoci che allieveremo la crisi...... ; ))

OrsoTibetano 29 Settembre 2011
@ rujio 120.000.000 di € che portano disgrazie ma consolandoci che allieveremo la crisi... fermo restando che è molto triste che ci sia ancora gente disposta a barattare il lavoro con la salute e la sicurezza, il punto è che quel progetto fa perdere posti di lavoro e non ne porta nessuno... @ Signor Castel è circa un anno che seguo le vicende della centrale di russi ed è circa un anno che sento sempre e comunque i soliti discorsi... più uno li smonta e più vengono riproposti!!!... Cit. tralasciando il fatto che SORPRESA DELLE SORPRESE la centrale a biomasse sorgerà dove prima c'era eridania (ergo : i beni culturali prima non esistevano?) e che l'inquinamento prodotto per tutta la trafila sarà inferiore a quando c'era lo stabilimento in funzione a pieno regime... tralasciando il fatto che, udite, udite negli ultimi 6/7 anni lo zuccherificio non c'è più, non sta scritto da nessuna parte che un' impianto eventualmente molto inquinante vada sostituito con un impiano altrettanto inquinante.... se si è eventualmente sbagliato in passato, non bisogna per forza continuare a sbagliare, trovo comunque meschino paragonare impianti diversi con funzioni e situazioni diverse e con un arco temporale che divide le due cose di circa 50 anni. sono certo che un moderno zuccherificio progettato e costruito ora sarebbe molto meno impattante di quello eseguito 50 anni fa! A parte tutto questo, non è assolutamente vero he l'inceneritore sia meno inquinante ed anzi produrrà più NOx (una sigla generica che identifica collettivamente tutti gli ossidi di azoto e le loro miscele) in unità di misura quantificabili in tonnellate!!! Nel calcolo del'inquinamento non si tiene inoltre conto del traffico veicolare dei camion che se nello zuccherificio si concentrava in un paio di mesi all'anno a pieno regime, nell'inceneritore sarà per tutto l'anno... Cit. ma in un momento di crisi economica dobbiamo proprio scacciarlo il lavoro? crediamo nella decrescita felice? nel fatto che l'aria si mangia? ben venga chi vuole investire nel nsotro territorio se rispetta quelle che sono le regole (e mi viene da pensarlo visto che i giudici hanno dato ragione a powercrop...) Chi ha detto che bisogna scacciare il Lavoro??? a Bondeno anzichè un bio digestore da 30 posti di lavoro, si farà un'industria alimentare da 300.. cosa sono loro, marziani??? perchè a russi non sono state prese in coniderazione altre ipotesi??? se la decrescita non sarà felice sappia che sarà infelice, nessuno ne parla a " microfoni accesi", ma a "microfoni spenti" sono tutti concordi che andiamo verso un lungo periodo di vacche magre, e non saranno le centrali a biomasse che concentrano ricchezza in mani di pochi a scapito di molti a risolvere i problemi di lavoro... l'aria non si mangia, ma si respira e se è inquinata, non porta bene... se si va leggere la relazione presentata ai consigli di zona del comune di bagnacavallo da chi la centrale l'ha voluta, leggerà che sono molteplici le regoe non rispettate.... non ci sono i pioppi nella filiera corta (dovevano essere presenti prima, non dopo), la centrale non è progettata secondo le migliori tecnologie, coltivare pioppi non porta lavoro, il progetto non tiene conto delle pecularietà e delle caratteristiche del territorio, non lo rispetta ed è altamente impattante.... nonostante ciò il partito che in italia ostacola questo gene di impianti, qui da noi lo ha voluto a utti i costi... COME MAI??? questo è il link alla relazione che non ho scritto io e nemmeno le ragazze del Clandestino... http://www.slideshare.net/Patatone/presentazione-a-cura-di-carlo-fiorentini-serata-pubblica-a-bagnacavallo-del-221210?from=ss_embed

castel 29 Settembre 2011
ebbene si, ancora oggi nel 2011 esistono personaggi, come il sottoscritto, che ritengo il benessere economico di una comunità rilevante per le decisioni da prendere (e forse lo deve avere pensato anche quell'organo bulgaro che è il consiglio di stato...). credo che dare da lavorare a 50 persone sia meglio che dare da lavorare a 0 persone. credo che in tutti i conteggi fatti finora per lo zuccherificio di russi non sia considerato l'indotto creato. credo che sta storia dei camion sia ridicola (per la serie : prima le barbabietole ci arrivavano volando allo zuccherificio? lo sai quanti camion giravano prima?). sui valori di NOx : ho letto quei dati a fine dell'anno scorso ed è altrettanto vero che prima ne avevo letti di opposti (cioè tutto nella norma)...ora io non so dove sia il vero, ma di sicuro ci sono organi di controllo che lavorano apposta per verificare che tutto sia nella norma...se fossi un abitante di russi farei sonni tranquilli...

h2o 29 Settembre 2011
Lascia qui il tuo commento "Se fossi un abitante di Russi farei sonni tranquilli". Ma dato che lei Castel non è un abitante di Russi, almeno così si deduce dal suo commento, potrà dormire tra mille guanciali e petali di rosa. Non mi sorprende leggere commenti come il suo su questo sito. Le ricordo che gli organi di controllo c'erano anche a Bando. Poi, toh, guarda che strano, la materia prima per quella centrale scarseggiava e ci sono finiti dentro i rifiuti, con tanto di denunce e rinvii a giudizio. Ma a parte questo, si rende conto che nessuno degli amministratori ha mosso un dito per proporre all'imprenditore un progetto alternativo, integrato nel territorio, in grado di creare effettivamente quell'indotto che solo lei vede. Sempre servi del padrone, dell'imprenditore e del partito. Complimenti. Amministratori intelligenti avrebbero fatto tutto il possibile per garantire il meglio ai propri amministrati. E invece, nemmeno un incontro pubblico per informare la cittadinanza delle delicate scelte che andavano facendo. L'obiettivo era vincere le elezioni (anche con il 51% andava benone) e mettere il fieno in cascina. Lei signor Castel non sarebbe riuscito a pensare a qualcosa di meglio con 120 milioncini?

OrsoTibetano 30 Settembre 2011
Quale indotto???.... forse non lo si conta perchè non lo crea.... anzi vero il contrario, visto che secondo una stima della CIA , associazione agricola legata al PD in campagna si perderanno circa 300 posti di lavoro passando dall'alimentare all' energetico, senza contare quelli che si perdono poi nei magazzini, senza contare che che chi ha colture certificate e si trova entro un certo raggio dalla centrale perderà le certificazioni.... non faccia il furbo castel, non ho detto che non si doveva fare niente, si poteva fare diverso.... e meglio, VEDI BONDENO!!!

Stefania 30 Settembre 2011
Sono senza parole...x quanta gente ancora non veda al di la' del proprio naso. Voglio solo sperare che tutti quelli che vivono col paraocchi e soprattutto quelli che su questo impianto ci lucreranno a mani piene, non siano costretti a toglierselo improvvisamente...perche' magari qualcuno a loro molto caro, o loro personalmente, si ritrovano dalla sera alla mattina a dover combattere con una delle tante bestie tumorali a cui ci porta inevitabilmente la convivenza con simili impianti. Provate a chiedere alle tante persone a cui e' stato diagnosticato un tumore ai polmoni e non hanno mai neppure provato ad accenderla una sigaretta. Per non parlare poi di tante altre forme tumorali, ai tessuti molli ecc che hanno avuto aumenti sproporzionati qui da noi, rispetto alla media nazionale ed europea. E parlo putroppo anche e soprattutto di persone giovani. Questa non e' demagogia, fate un giro al centro oncologico se non ci credete. E' veramente ora di finirla.

Stefania 30 Settembre 2011
Cit castel :ci sono organi di controllo che lavorano apposta per verificare che tutto sia nella norma... Certo...se mia nonna avesse avuto le ruote avrebbe fatto la carriola... Lo sappiamo tutti come putroppo funziona la vigilanza su queste cose...se non sbaglio abbiamo gia' un esempio di impianto non a norma con le emissioni nella nostra provincia...o meglio...no lo era...perche' si e' provveduto immediatamente a far si' che nuovi parametri lo facessero tornare ad essere a norma... Qui tra un po' salta fuori anche che gli asini volano veramente e han sempre volato...

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