Convegno
Appuntamento al pala De Andrè: 350 esperti a confronto con il coordinamento del centro iperbarico ravennate
Si possono fare immersioni subacquee anche con handicap e malattie? Su questa domanda si confronteranno 350 esperti e appassionati di medicina sportiva e subacquea in occasione di un convegno in programma domani, 30 settembre, al pala De Andrè.
“Per la prima volta le due principali associazioni della medicina sportiva e della medicina subacquea si confrontano per lavorare insieme e definire criteri di idoneità all’immersione comuni tra medici sportivi e medici subacquei, e questo anche in presenza di particolari patologie come il diabete”, ha dichiarato il dottor Pasquale Longobardi, direttore del centro iperbarico di Ravenna che del convegno è organizzatore e relatore.
Ospite d’onore dell’evento sarà Enzo Maiorca, il grande apneista e recordman, che chiuderà i lavori del mattino con un racconto coinvolgente sulla sua decennale esperienza negli abissi del mare.
«Un evento come questo – ha commentato il dottor Lorenzo Baldini, presidente dell'associazione medico-sportiva di Ravenna – per i medici rappresenta la possibilità di affrontare la sfida di far diventare lo sport subacqueo uno sport applicabile anche come terapia e praticabile da persone sane, con handicap o con diverse patologie»
L’iniziativa è organizzata dall’associazione medico-sportivo dilettantistica di Ravenna, in collaborazione con il centro iperbarico di Ravenna, la Fmsi (Federazione medico-sportiva italiana), la Federazione pesca sportiva e attività subacquee, il comitato provinciale del Coni e l’assessorato allo Sport del Comune di Ravenna. Tra i patrocini dell’evento figurano il Dan Europe, la fondazione internazionale che da anni conduce ricerche sulla sicurezza nelle immersioni, la Simsi (società italiana medicina subacquea e iperbarica), il Comune e la Provincia di Ravenna. Maggiori informazioni sugli interventi degli esperti nel comunicato stampa allegato scaricabile dal link in questa pagina.
29 - 09 - 2011
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