il progetto
Con il nuovo programma Ausl "Muovi la vita"
Siamo un po’ troppo sedentari. È questo il giudizio emerso da uno studio dell’Ausl. Il 20% della popolazione ravennate non fa alcuna attività fisica, il 43% è parzialmente attivo, il 38% pratica costantemente sport o qualunque attività di movimento. Sedentarie sono soprattutto le persone tra i 50 e i 69 anni (22%), ma anche i giovani dai 35 ai 49 anni (19%) e tra i 18 e i 34 (17%). Più pigri gli uomini (21%) delle donne (18%). Anche lo status economico influisce e chi ha meno possibilità meno si dedica allo sport.
E siccome la sedentarietà rappresenta, dopo il fumo di tabacco, il principale fattore di rischio per la salute, è importante acquisire stili di vita sani. Gli effetti positivi dell’attività fisica sulle patologie croniche (malattie cardiovascolari, diabete, obesità, osteoporosi, cancro del colon e della mammella) sono ormai solidamente documentati dalla più autorevole letteratura scientifica internazionale. Quindi la Regione Emilia-Romagna ha deciso di attuare il programma “Muovi la vita” che incentivi il movimento insieme alle Ausl di Ravenna, Bologna, Modena e Parma. Importante la collaborazione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta che avranno facoltà di prescrivere l’attività fisica nei soggetti a rischio. In primis i diabetici e coloro che hanno avuto un episodio coronarico acuto. Si parte dal 1° dicembre e il progetto terminerà a fine luglio. Potrà quindi accadere che il medico prescriva, ad esempio una mezz'ora di passeggiata al giorno per prevenire tali patologie e per contrastare l’obesità. «In questa sperimentazione – spiega Pierluigi Macini, responsabile di Servizio sanità pubblica dell’assessorato alle Politiche per la salute della Regione – il movimento è usato come un vero e proprio farmaco, prescritto a fronte di una patologia, dopo un’attenta valutazione delle condizioni del paziente e somministrato o in ambiente sanitario o in palestra e con personale laureato in scienze motorie appositamente formato, in modo assolutamente controllato».
Nel progetto “Muovi la vita” sono coinvolte alcune palestre della provincia: Cosmos di Faenza, Body 2000, Euritimica, Life Planet e Sporting Club di Ravenna.
21 - 10 - 2011
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