piangipane
Arisa, Nathalie e grande jazz
Si è quasi perso il conto delle stagioni di musica e cinema al Teatro Socjale di Piangipane – ma sono sicuramente più di venti –, che venerdì 4 novembre apre la programmazione dei concerti 2011/12 all’insegna dei 150 anni dell’unità d’Italia.
La Vittorio Bonetti Big band presenta infatti “Viva l’Italia”, una carrellata delle più note canzoni nazionali dell’ultimo secolo e mezzo interpretate dalla voce narrante di Piergiorgio Costa e dalla band di Vittorio Bonetti (con Valentina Giunta alla voce) con i Coristi per Caso e i bambini della scuola di musica di Bagnacavallo diretti da Patrizia Betti. E nell’intervallo tra le due parti del concerto il grande scenografo Gino Pellegrini effettuerà dal vivo un’installazione pittorica site specific per il Socjale.
Venerdì 11 novembre si cambia completamente atmosfera con l’arrivo a Piangipane della frizzante cantante Arisa e il suo Victor Victoria tour. L’artista lucana – quest’anno nella giuria di X Factor e presto mal cinema nel film Tutta colpa della musica, di Ricky Tognazzi – ha già due album all’attivo e una partecipazione a Sanremo e, oltre ai propri successi, reinterpreterà le grandi hit della musica pop, dai Depeche Mode a Vasco Rossi, da Raffaella Carrà a Cher, a Madonna, Coldplay e Abba.
Altra interprete femminile sulla cresta dell’onda (ha vinto X Factor 2010), Nathalie sarà al Socjale il 18 novembre, dopo aver partecipato all’ultimo festival di Sanremo con il brano Vivo sospesa, che dà anche il titolo al suo primo album.
Il 25 novembre rivive invece il mito della grande orchestra con il ritorno della The NP Big Band, 17 elementi con 12 fiati che presentano il meglio degli anni '30 e '40, dalle orchestre di Benny Goodman, Glenn Miller e Artie Shaw. La NP Big Band è stata l'unica invitata italiana a partecipare al prestigioso Rock That Swing Festival 2010 di Monaco di Baviera e a esibirsi addirittura due volte.
Ritmi elevati anche per la data del 2 dicembre: gli anconetani Io e i Gomma Gommas partono sì dal punk, ma per rivisitare in chiave rock-hardcore canzoni storiche italiane, come Il pinguino innamorato, Ma l'amore no o Stasera mi butto. Divertimento assicurato, ma alla base tanta tecnica e originalità.

Non poteva poi mancare il grande jazz, e il 9 dicembre ecco un vecchio leone della scena americana, il pianista di Memphis Harold Mabern. Lo vedremo insieme allo special guest Piero Odorici al sax e ai due connazionali John Webber (basso) e Joe Farnsworth (batteria).
Chiude la prima parte della stagione del Socjale – il 16 dicembre – la cover band milanese Italian Dire Straits.
Nel frattempo è già partita la rassegna cinematografica del martedì sera, che prosegue martedì 25 ottobre con Tutti al mare, di Marco Cerami. Come di consueto nell’intervallo dei film (ma anche in molte serate musicali) si potranno gustare gli ormai celeberrimi cappelletti del Socjale e un bicchiere di vino, il tutto a dieci euro.
Per i film le porte aprono alle 20.45 con inizio alle 21.30, per i concerti apertura alle 21.30 e inizio alle 22.
Info: www.teatrosocjale.it.
24 - 10 - 2011
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