la settimana del baratto
All’iniziativa aderiscono otto B&B di Ravenna
C’è la crisi? In vacanza ci si può andare lo stesso. E senza spendere soldi. Almeno fino al 20 novembre, quando terminerà la terza edizione della settimana del baratto, nel corso della quale i bed and breakfast che hanno aderito barattano il soggiorno in cambio di beni o servizi.
Ogni struttura ha redatto una sua “lista dei desideri” che i potenziali clienti possono consultare prima di formulare la loro offerta sul sito www.settimanadelbaratto.it.
Sono otto quelli presenti in città che hanno aderito. A partire dall’Anastagi, dell’omonima via del centro storico, che valuta offerte di baratto non solo nella settimana a esso dedicata, ma nel corso di tutto l’anno. «Ho già ospitato per esempio pittrici che in cambio del soggiorno hanno soddisfatto il mio desiderio di avere dei ritratti dei miei cani – racconta Silvia, la titolare –, ho anche accettato vinili in cambio di una notte nel B&B. È un modo diverso per raffrontarsi con l’ospite e anche per ottenere oggetti o servizi che magari si farebbe molta fatica a trovare altrimenti». Silvia, poi, ha sfruttato in passato l’opportunità anche come cliente. «A Roma abbiamo portato prodotti tipici: piadine, fichi caramellati, vino. A Perugia, invece, il mio ragazzo in cambio del pernottamento ha fatto un servizio fotografico per il sito dell’ostello che avevamo scelto». Hanno aperto da poco entrambi ma già hanno deciso di aderire alla settimana del baratto i B&B Candiano (via Dignano) e Al Teatro (via Guaccimanni). Dal primo fanno sapere che sarebbero disposti ad accettare prodotti tipici, libri, ma anche soggiorni in altre strutture «in qualsiasi periodo dell’anno – ci dice Sabina – non solo in questa settimana: in fondo è un modo per conoscere qualcuno in maniera diversa». Al B&B Al Teatro, invece, sono molto più pragmatici: loro sono disposti a valutare un baratto esclusivamente in cambio di uno scanner per Mac o di una stampante. Si sono accontentati invece di prodotti tipici marchigiani (anche se nella loro lista dei desideri spicca anche la richiesta dell’installazione di una parabola satellitare...), quelli del B&B Dal Nonno (via Baccarini), che ospiteranno una coppia proveniente, appunto, dalle Marche nel weekend del 20 novembre.
Voleva cogliere questa occasione anche per visitare in futuro altra città, Laura del B&B A casa di Laura (piazza Mameli) ma al momento di andare in stampa non ha ancora ricevuto un’offerta di scambio di soggiorno interessante. In passato, però, aveva fatto bingo. «Sono diventata – ci racconta – anche buona amica di un signore che è venuto qui con sua moglie e che in cambio del pernottamento mi ha fatto dei massaggi rilassanti. Siamo rimasti molto soddisfatti del trattamento entrambi…». Ancora più insolito, forse, il baratto avvenuto al Capannetti dell’omonimo vicolo in borgo San Rocco. «In passato ho ospitato un potatore di alberi di Forlì – racconta Claudia, la titolare – che mi ha sistemato il giardino. Da quel giorno in pratica sono diventata io una sua cliente, visto che lo richiamo ogni anno per la potatura. Per la settimana del baratto invece quest’anno non ho ricevuto offerte interessanti: avrei bisogno di qualcuno che mi aiuti con il computer, che mi faccia un bel sito internet. Oppure mi accontenterei di un po’ di olio buono…». Non chiedono prodotti tipici, invece, dalla casa vacanze Biancanera di via Ariosa. Basterebbe dell’oggettistica a tema (bianconera) ma anche «tele o dipinti», dice Marcello, che invece ha rifiutato un baratto con delle ceramiche. Infine, piuttosto curiosa anche la richiesta del B&B Tra le braccia di Morfeo, di via Vallona: nella loro lista dei desideri “lavori di idraulica, biancheria per la casa, accessori per il bagno” e dvd musicali “preferibilmente dal vivo”.
17 - 11 - 2011
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