servizi
Approvati aumenti medi del 2,1 e del 7,6 percento
L'agenzia di ambito territoriale ottimale (Ato) ha approvato oggi pomeriggio gli aumenti per le tariffe rifiuti e acqua per l'anno 2012. Per i rifiuti l'incremento è del 7,6 percento medio sulla bolletta, per l'acqua del 2,1 percento (media fra tutte le categorie e sul territorio).
«L'aumento dei rifiuti – si legge nel comunicato diffuso dalla Provincia – avviene a seguito di un 2011 in cui le tariffe sono state mantenute identiche al 2010, senza nessun aumento, e scatterà a partire dal 1 gennaio 2012. Tale incremento significa un aumento medio per famiglia di circa 1 euro al mese, massimo 2 per le zone in cui si raggiunge la convergenza tariffaria cioè il pagamento uguale di tutti i cittadini su tutto il territorio e aumenti differenziati per le attività economiche che possono riguardare, a titolo di esempio, 80 euro per gli stabilimenti balneari o 40-50 euro per gli artigiani, fino ad incrementi più consistenti per chi ha grandi superfici».
Per quanto riguarda l'acqua il risultato del referendum della primavera e stato del tutto ignorato: «Non è stato possibile concretizzare il risultato del referendum inerente l'eliminazione della remunerazione del capitale dalle bollette. Ciò non è stato possibile in quanto, come indicato dalla Regione a tutte le Ato provinciali in una nota, i contratti in essere sono fatti salvi ed in ogni caso si attende un intervento del legislatore nazionale che modifichi il metodo tariffario per dare applicazione omogenea agli esiti del referendum. È necessario tuttavia sottolineare, a scanso di equivoci e in quanto valido anche per il futuro, che l'abbassamento non si sarebbe tradotto in una diminuzione del 7 percento dell'importo della bolletta, ma soltanto della quota che riguarda i nuovi investimenti, che ragionevolmente potrebbe tradursi in un decremento nettamente inferiore all’1 percento nel singolo anno successivo all’entrata in vigore».
07 - 12 - 2011
© riproduzione riservata