l'inaugurazione
Spazio anche al primo ristorante nel porto
È stato inaugurato ufficialmente questa mattina, sabato 10 dicembre, il nuovo centro direzionale portuale, in via Antonio Zani – Porto San Vitale, a circa 5 km dal centro – con gli interventi del presidente della Sapir Matteo Casadio, del direttore dell’Ufficio delle Dogane di Ravenna Mauro Minguzzi, del sindaco Fabrizio Matteucci (vedi allegati) e del presidente della Regione Vasco Errani. Caratterizzato da una forma a corte, il nuovo centro direzionale si sviluppa su una superficie di oltre 10mila metri quadrati e comprende cinque edifici, dove attualmente trovano posto la nuova sede del gruppo Sapir e quella dell’Agenzia delle Dogane di Ravenna, con i servizi di direzione e segreteria, Urp, Intrastat, Antifrode, Contenzioso, settore Accise e con la presenza di circa 80 funzionari doganali.
Ma gli spazi del complesso sono stati pensati per collocare tutti i servizi che regolano le attività portuali e per fare così del centro il vero punto di riferimento per tutti gli operatori che potranno a loro volta acquistare o prendere in locazione uffici dalla Sapir che ha realizzato l’investimento immobiliare. È disponibile anche uno spazio già appositamente progettato per ospitare gli sportelli di un istituto bancario.
«Un modo – si legge in un comunicato – per facilitare il rapporto tra imprese e pubblica amministrazione rendendo i servizi più fruibili ed efficienti, concentrati in un unico luogo con evidenti risparmi economici e di tempo».
La grande opera presenta un design moderno, con tre torri direzionali, un ampio giardino all’interno della corte e tutti i servizi connessi, compresi parcheggi auto coperti e scoperti, nonchè locali per archivi ai piani interrati.
Iniziato a fine 2008, l’intervento è terminato nei primi mesi del 2011 ed ha impegnato risorse finanziarie della Sapir per oltre 22 milioni di euro. La realizzazione è stata affidata all’associazione temporanea di imprese Acmar e Cmc.
Particolare cura, sia progettuale che esecutiva, è stata riservata all’applicazione di tecnologie per il risparmio energetico, quali la produzione di energia mediante un impianto di cogenerazione ad alto rendimento e l’impiego di materiali all’avanguardia, che consentono il raggiungimento di valori di eccellenza dal punto di vista termico (classe A per 8.500 mq), acustico e del comfort degli ambienti interni.
Il centro è dotato di fibra ottica che garantisce l’accesso in banda larga alla rete internet, ai servizi di telefonia Voip e di video conferenza Hd e a servizi di private cloud.
Dal 3 ottobre è aperto il nuovo self service pizzeria Tavolamica con annesso Camst Cafè per soddisfare l’ampia richiesta di ristorazione del complesso direzionale e dell’insieme dei lavoratori del porto sopperendo ad una storica carenza che penalizzava lo scalo ravennate. Per il locale del nuovo centro direzionale portuale, Camst ha investito circa 2,7 milioni di euro e ha creato 15 nuovi posti di lavoro.
10 - 12 - 2011
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