Energia e ambiente
Interrogazione di Lpr: la città non è tra quelle in cui sono installate
le colonnine del progetto che incentiva mobilità sostenibile
Perché Ravenna è esclusa dal progetto "Io guido elettrico" che propone un sistema agevolato per incentivare la diffusione e la ricarica dei veicoli elettrici in Emilia Romagna? La domanda è di Alvaro Ancisi, consigliere comunale di Lista per Ravenna, in una interrogazione al sindaco per sapere «cosa osti perché Ravenna ed eventualmente Ferrara, le due città escluse, insieme a tutto il territorio nord-est dell’Emilia-Romagna, dal progetto regionale "Io guido elettrico", possano al più presto esservi comprese».
Lo stesso Ancisi descrive "Io guido elettrico":«Nei recenti Motorshow di Milano e di Bologna, ha avuto molta eco la presentazione di un’iniziativa di Hera, battezzata Io guido elettrico,Acquistando una smart card del valore di 25 euro si potranno effettuare rifornimenti illimitati di energia, fermandosi presso le stazioni di ricarica. L’installazione delle colonnine avviene a seguito di un accordo, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, tra Hera ed Enel, gestori l’una o l’altra delle reti elettriche nelle città coinvolte, in modo che i rifornimenti possano essere effettuati senza problemi in ogni stazione, a prescindere dalla società che le ha installate e le gestisce. Ad ogni ricarica, il consumatore effettuerà una donazione in automatico che andrà a sostegno della produzione di energia da fonte rinnovabile attraverso l’impegno di Hera ad acquistare certificati ambientali, rendendo così il veicolo elettrico realmente ad impatto zero sull’ambiente. Fare il pieno sarà più semplice ed agevole, considerata anche la messa a disposizione di una software applicativo per iPhone, denominato Hera mobility, che consente di trovare, su tutto il territorio nazionale, il punto di ricarica più vicino sapendo in tempo reale se è libero e funzionante».
«Le città dotate di questo servizio sono Rimini, Imola, Bologna, Modena e Reggio Emilia, nelle quali i distributori elettrici sono collocati in prossimità della grande viabilità, con facile accesso, ampi parcheggi e possibilità di scambio con i mezzi di trasporto pubblico. Anche gli abitanti delle altre città collocate sulla via Emilia e sull’autostrada A14, ad esempio, in provincia di Ravenna, Faenza e Castelbolognese, si possono dire serviti da questa iniziativa, essendo a distanza di pochi minuti dalle stazioni di servizio e sulla medesima direttrice di traffico».
07 - 01 - 2012
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