i lavori
In un primo momento ospiterà solo le rassegne del Comune
Dopo tante parole, si passa ai lavori. Domani, infatti, Fondazione Flaminia (che ha in gestione l'immobile) incontrerà la ditta che si occuperà dell'intervento di adeguamento a sala cinematografica del centro congressi di Largo Firenze con l'obiettivo quindi di aprire il cantiere nei prossimi giorni, già entro la settimana. Un intervento "leggero", che si completerà entro 90 giorni e che prevede, oltre alla realizzazione della sala per le proiezioni, anche quella degli uffici del settore Cinema del Comune che traslocano così come ampiamente noto dal Cinemacity. Il bando pubblico per la realizzazione dei lavori nei mesi scorsi era andato deserto e così ci ha pensato Fondazione Flaminia, tramite trattativa privata, ad affidarli a una ditta locale (l'Acc, Adriatica Costruzioni Cervese) che aprirà il cantiere nei prossimi giorni.
Quello che verrà ribattezzato "Palazzo dei congressi e del cinema" verrà quindi ormai con tutta probabilità inaugurato in primavera in occasione del festival Mosaico d'Europa. Poi – come confermano dall'ufficio Cinema del Comune – vi saranno trasferite al suo interno tutte le rassegne solitamente ospitate dal Cinemacity (esclusa per il momento quella del circolo Sogni, accasatosi all'Astoria) e quest'anno anche dal Corso, come il Nightmare e i documentari di Varesco. Al momento nulla più. Inizialmente non pare essere in programma neppure un calendario di seconde visioni. Ora quello che più conta è prendere possesso della sala, trapela dal Comune. In futuro si vedrà. E la gestione potrebbe essere affidata anche a qualche associazione culturale.
09 - 01 - 2012
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