il regolamento
La Lega Nord denuncia la decisione del Comune di Ravenna di proibire giochi con fiamme libere, fiaccole, candelle, ciavette e mangiafuoco in città (nell'ambito del nuovo regolamento degli artisti di strada, vedi allegato), respingendo così l’emendamento presentato dal consigliere del Carroccio Paolo Guerra che chiedeva di mantenerli.
«Condivido pienamente la necessità di un regolamento (scaricabile dagli allegati in fondo alla pagina, ndr) che indirizzi simili attività in modo che possano suscitare momenti di suggestione nelle strade del centro città e non disagio, disordine e disturbo – dichiara Guerra –. Ma alla lettura del Regolamento proposto lo scorso 14 dicembre, in termini costruttivi, ho presentato a metà dicembre alcune proposte di modifica. Quella sulla quale ho posto maggiore attenzione richiedeva proprio di mantenere l’intrattenimento legato al fuoco anziché proibirlo come voluto da questa Amministrazione. Durante questo periodo natalizio ho partecipato ad uno spettacolo di strada con il fuoco e, come da bambino, ne sono rimasto affascinato. Ho anche intervistato gli artisti, informandoli su quanto stava portando avanti il Comune di Ravenna e quasi non mi hanno creduto».
«In una città – continua Guerra – che spesso e volentieri richiama l’integrazione, l’apertura verso tutte le culture, la maggioranza continua a dimenticare le tradizioni e il fascino delle tecniche come questa, fra quelle più gradite ai bambini. Avrei preferito che Ravenna si distinguesse per ben altre cose, come l’ordinanza sul gioco compulsivo, e non per essere la città che, pur candidata a capitale della cultura 2019, decidesse di abolire gli intrattenimenti con il fuoco».
Il nuovo regolamento secondo Guerra «andrà a complicare questo tipo di attività, ma soprattutto testimonia l’arroganza di questa ampia coalizione politica che, compatta, rifiuta la revisione dei propri documenti respingendo, senza articolare nessuna motivazione, tutti gli emendamenti presentati dalle forze di opposizione».
La Lega invita infine tutti gli artisti che leggeranno questa notizia, «a svolgere un ultimo spettacolo con il fuoco in piazza del Popolo, per commemorare questo tipo di attrazione che la nostra Amministrazione ha deciso di proibire».
13 - 01 - 2012
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