la polemica
Esposto in procura di alcuni cittadini. In scena anche due attori
ravennati: noi li avevamo intervistati dopo la bagarre di Parigi
Dopo le polemiche di Parigi – sfociate in vere e proprie proteste (vedi il nostro articolo tra gli approfondimenti) – lo spettacolo "Sul concetto di volto nel figlio di Dio", del cesenate Romeo Castellucci della Socìetas Raffaello Sanzio e che vede protagonisti due attori ravennati (Gianni Plazzi e Sergio Scarlatella) fa parlare di sé anche a Milano, dove è in cartellone al Parenti dal 24 gennaio. «I pm di Milano vigilino che non siano commessi reati nella messa in scena dello spettacolo». A chiederlo è infatti una decina di cittadini che ha depositato un esposto alla procura. Nello spettacolo, già come detto oggetto di polemiche in Francia, alcuni personaggi lanciano oggetti sul volto di Cristo che – secondo i cittadini dell'esposto – «viene anche imbrattato con materiale simile a escrementi».
Lo spettacolo è al centro anche di una nota della Curia milanese che chiede «sia riconosciuta e rispettata la sensibilità di quanti cittadini, e non sono pochi, vedono nel volto di Cristo l'incarnazione di Dio».
«La libertà di espressione – continua la Curia – possiede sempre una valenza sociale. Questa deve essere tenuta particolarmente in conto da chi dirige istituzioni di rilevanza pubblica, per evitare che un'esaltazione unilaterale della dimensione individuale della libertà di espressione conduca a un "tutti contro tutti" ideologico poi difficilmente governabile. Di questa dimensione sociale della libertà di espressione avrebbe potuto farsi carico più attentamente al momento della programmazione la direzione del Teatro». L'intervento si chiude stigmatizzando la violenza: «La preghiera per manifestare il proprio dissenso non può accompagnarsi a eccessi di qualunque tipo, anche solo verbali».
16 - 01 - 2012
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