Garantito il servizio solo a disabili e per collegamenti con strutture ospedaliere. Reazioni contrastanti fra i clienti
Si chiudera alle 22 del 23 gennaio la protesta dei tassisti che ha coinvolto anche le auto bianche ravennati. Allo sciopero ha aderito Radiotaxi, la cooperativa che raccoglie la quasi totalità dei ventiquattro tassisti attivi in città.
Come nel resto d'Italia le modalità del fermo sono state semplice: servizio garantito solo per categorie particolari come disabili e per i collegamenti con le strutture ospedaliere.
Diverse le reazioni da parte di chi si è trovato impossibilitato a salire a bordo: qualcuno se ne è andato sfogandosi con improperi più o meno espliciti mentre altri hanno appoggiato la causa accettando di montare sui mezzi pubblici o a piedi.
La protesta delle auto bianche si rivolge contro il governo Monti che sta lavorando a una serie di liberalizzazioni tra cui anche quelle riguardanti il regime delle licenze per l'attività da tassista.
23 - 01 - 2012
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