Faenza
Controlli della guardia di finanza. Sospesa un'attività. Denunciato il titolare
Cinque lavoratori in nero di cui due immigrati clandestini in Italia: è l'esito di controllo svolto dalla guardia di finanza a Faenza, nel mirino due aziende del settore abbigliamento e tappezzeria condotte da cinesi con una quindicina di operai. Per una delle due è stata disposta la sospensione dell'attività.
La guardia di finanza e l’ispettorato del lavoro si sono quindi occupati di tutti gli aspetti concernenti l’evasione fiscale e contributiva. Per una delle due imprese è stata disposta anche la sospensione dell’attività a causa dell’impiego di una percentuale di lavoratori in nero superiore al 20 percento della forza lavoro regolare. Polizia e carabinieri, invece, hanno curato gli aspetti riguardanti il profilo immigratorio dei due lavoratori clandestini di etnia cinese, per i quali è stato adottato il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale. Il loro datore di lavoro, invece, sarà deferito all’autorità giudiziaria per l’impiego di manodopera clandestina.
27 - 01 - 2012
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