Verde urbano
«Il parco di via Cilla è stato sì costruito a spese dell’Iter ma in cambio delle eccessive cementificazioni sorte, queste sì rapidamente a differenza del parco, ai lati della strada. Chiamarlo un dono ai cittadini sembra troppo, se mai un credito, onorato ben oltre la scadenza di termini, senza gli interessi». Alvaro Ancisi, consigliere comunale di Lista per Ravenna, attacca di nuovo sulle lungaggini che hanno fatto slittare l'inaugurazione dello spazio verde.
In particolare, secondo quanto riferisce lo stesso Ancisi, dagli uffici comunali era stato comunicato che l'apertura sarebbe arrivata lo scorso novembre. Siamo a fine gennaio e ancora il parco è chiuso. «I sopralluoghi degli ultimi giorni - scriveva a ottobre 2011 il tecnico comunale ad Ancisi che aveva fatto richiesta di informazioni - inducono il collaudatore a ritenere che nel giro di pochi giorni possa essere emesso il certificato di collaudo a cui seguirà la presa in carico da parte del Comune e quindi l'apertura. Si stima che queste cose possano essere completate entro i primi 15 giorni di novembre».
Il cittadino B. R. aveva però maturato fin dal 3 gennaio la seguente convinzione: «Ve lo dico io perché il parco resta chiuso: il sindaco ha dato l'ordine a diverse classi della scuola elementare Ricci di preparare delle canzoni per inaugurare in pompa magna il parco ad inizio aprile. L'area verrà dedicata ai caduti delle guerre in generale. Le mie fonti? Le maestre della classe elementare di mio figlio». E Ancisi conclude: «La notizia, sapendo quanto sia esuberante la produzione di fumo da parte del governo locale, è per lo meno verosimile. Il consiglio comunale non ne sa niente, ma a Ravenna si tratta di un’anormalità normale, da impropria cosa nostra».
28 - 01 - 2012
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