Sport
L'avvocato Guadagnini strappa l'accordo verbale del patron
per affidare la gestione delle giovanili a una nuova società
Si chiamerà Junior Calcio Ravenna e sarà l'associazione sportiva dilettantistica (Asd) che verrà costituita lunedì e iscritta al Csi (Centro sportivo italiano) per salvare il settore giovanile del Ravenna.
Il piano di salvataggio prevede la sottoscrizione di un accordo tra Sergio Aletti, attuale proprietario del club giallorosso, e la neonata Asd affinché a quest'ultima venga affidata la gestione totale del vivaio senza alcun onere economico per la società madre.
In un incontro avvenuto nella mattinata di oggi proprio tra Aletti e l'avvocato Ivano Guadagnini, rappresentante della Jcr, pare essere maturato l'accordo per la firma attesa martedì. A portare avanti il progetto Jcr è stato quindi Guadagnini, genitore di uno dei giovani calciatori e investito dell'incarico da altri genitori preoccupati che le difficoltà economiche in cui versa il Ravenna finiscano per far saltare anche l'attività giovanile.
Già arrivare a oggi ha richiesto sacrificio e volontà di molti: la proprietà Aletti non paga rimborsi spese ai tecnici e staff da mesi e debiti si stanno accumulando anche verso i gestori dei campi sportivi utilizzati per l'attività.
La scelta di fondare una Asd risponde a un'esigenza precisa: catalizzare in un soggetto diverso e slegato dalla famiglia Aletti quelle risorse che genitori e imprenditori locali sono disposti a versare per sostenere lo sport giovanile. Molte famiglie si sono dette disposte ad autotassarsi per mandare avanti l'attività e qualche imprenditore sarebbe intenzionato a mettere soldi ma la fiducia nella proprietà al momento è ai minimi termini visto e considerato che da più parti si levano voci di realtà che vantano crediti nei confronti del Ravenna e la prima squadra sta disputando il campionato di serie D solo grazie ai contributi di tifosi e volontari.
Arrivare a giugno per le sei squadre del vivaio (erano sette fino a dicembre ma una verrà cancellata perché molti Juniores sono stati spostati in prima squadra ed è stato necessario promuovere i più piccoli) costerà circa centomila euro. Reperirli spetterà alla nuova Jcr. Presidente della nuova società dovrebbe essere Giorgio Bottaro (come anticipato via Twitter durante la conferenza tenuta da Guadagnini, @RavennaDintorni). L'avvocato non lo dice ma l'identikit fornito calza a pennello per il dirigente sportivo ravennate: «Esperienza elevata nel mondo sportivo, calcio e pallavolo di massima serie».
L'accordo proposto da Jcr ad Aletti ricalca la convenzione che il Ravenna di Gianni Fabbri, patron dei giallorossi fino al 23 giugno 2011 quando ha ceduto le quote al 52enne immobiliarista lombardo, aveva con i Giovani leoni giallorossi: una Asd iscritta al Csi con il compito di gestire il vivaio potendo godere di agevolazioni altrimenti precluse alle società di capitali come le Srl (degli affari tra Ravenna e Giovani leoni giallorossi ci eravamo già occupati in passato su queste colonne, vedi tra gli articoli correlati).
Intanto sul fronte della prima squadra arriva una lettera quasi commovente dalla responsabile marketing dei bizantini. Sandra Fiorentini ha inviato una lettera aperta ai giornali per ringraziare tutti coloro che finora hanno fatto qualcosa per consentire alla squadra di andare avanti nonostante il disinteresse della proprietà. Un grazie rivolto a tutti, dai tifosi alle realtà commerciali che hanno fatto la loro parte. La lettera è scaricabile in pdf tra gli allegati in fondo alla pagina.
28 - 01 - 2012
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