Autorità portuale
La movimentazione totale di merci aumenta del 6,5 percento rispetto
al 2010 ma resta ancora inferiore all'ultimo anno prima della crisi
Aumentano i volumi di traffico merci al porto di Ravenna: i dati del 2011 segnano una crescita del 6,5 percento rispetto al 2010. Restringendo l'analisi solo alla movimentazione container invece la variazione positiva è del 17,3 percento andando a superare i numeri del 2008, anno record dello scalo San Vitale.
A fornire i dati è stato Giuseppe Parrello, presidente dell'Autorità portuale di Ravenna, nel corso dell'ultima riunione del comitato portuale prima del passaggio di consegne da Parrello a Galliano Di Marco.
«Sebbene - ha sottolineato Parrello - persistano gli effetti della crisi che ha investito l’economia mondiale, e quella italiana, a partire dall’ultimo quadrimestre del 2008 con un -9,9 percento tra 2011 e 2008, complessivamente si è registrato un incremento dei volumi del 6,5 percento e un generale avvicinamento dei dati relativi a molte tipologie di merci tipiche del nostro scalo, ai valori riscontrati nel 2008. Di fatto la differenza che permane tra i volumi del 2011 e quelli del 2008 consiste in due milioni di tonnellate, riconducibili ai materiali per l’edilizia e per il distretto delle ceramiche, che corrispondono ai due settori che più di ogni altro hanno risentito delle contrazioni del mercato derivanti dalla crisi economica. Si segnala anche l’aumento della movimentazione dei container che segna un più 17,3 percento superando i livelli del 2008».
Parrello ha poi comunicato l'emanazione da parte del ministero dell’Ambiente del decreto di Via (valutazione impatto ambientale) per le opere previste dal piano regolatore portuale. Il decreto conclude il lungo iter iniziato nel 2007. Una volta risolto anche il problema di dove mettere la sabbia derivante dagli scavi sarà possibile partire con l’approfondimento a 11,5 metri sino a San Vitale e 12,5 sino a Trattaroli. «È possibile avviare a breve i lavori essendo questi coperti finanziariamente da 60 milioni di euro dell’Autorità Portuale derivanti dall’accensione di un mutuo di 30 milioni, dalla cessione di asset non più strategici per l’ente per 20 milioni e dall’autofinanziamento dell’Autorità portuale nei prossimi tre anni per complessivi 10 milioni».
Prima di sciogliere la seduta del comitato il presidente Parrello ha voluto ringraziare tutti i membri. Un saluto ed un ringraziamento particolare al segretario generale, Fabio Maletti, «per la competenza e la professionalità che, nel proprio ruolo, ha messo al servizio dell’Autorità portuale in questi anni e grazie alle quali si è sempre lavorato proficuamente anche nei momenti più difficili e complessi».
02 - 02 - 2012
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