turismo
Confindustria: «Va presentata un'offerta da Cattolica a Comacchio»
Come avevamo anticipato già lo scorso mese di dicembre, la Ravenna visit card – la sorta di biglietto unico per i monumenti e i siti di interesse della provincia – si appresta a diventare regionale. La proposta – sostenuta in particolare da Confindustria Ravenna – «sta ottenendo consensi molto importanti e siamo fiduciosi che possa essere estesa a tutta la costa già dai prossimi mesi», dichiara Gianluigi Casalegno, presidente del Gruppo Turismo di Confindustria Ravenna.
«La Visit Card – dice Casalegno – è oggi uno strumento di marketing turistico molto apprezzato. Non è una caso se negli ultimi mesi abbiamo potuto registrare con grande soddisfazione, l’adesione di Mirabilandia al circuito promozionale. Una delle principali attrazioni turistiche della provincia (associata a Confindustria) arricchisce così il carnet di vantaggi a disposizione dei visitatori del territorio. L’ulteriore passo in avanti che sembra prossimo è quello dell’estensione della validità della Card alla Romagna. Si tratta di un enorme beneficio sul piano della promozione del territorio che sempre più si deve presentare sui mercati con un’offerta integrata che va da Cattolica a Comacchio, passando per le città d’arte come Ravenna e Faenza».
«Per noi la Visit Card Romagnola – dice ancora Casalegno - è solo un esempio delle sinergie che vanno create in ambito romagnolo. Sempre più crediamo che si debba lavorare sull’integrazione del sistema dei trasporti (ferrovie e aeroporti in primis) per essere presenti sul mercato internazionale del turismo con un prodotto di qualità e leader assoluto».
07 - 02 - 2012
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