bagnacavallo
Con la Fondazione Aida e lo spettacolo Un treno carico di filastrocche, ispirato a Gianni Rodari, proseguono domenica 12 febbraio (ore 16) gli spettacoli della rassegna A Teatro con mamma e papà, proposta per ragazzi e famiglie dal teatro Goldoni di Bagnacavallo. Cos’hanno da dire ancora, dopo 50 anni che sono state pubblicate per la prima volta, le filastrocche di Gianni Rodari? Cosa spinge gli editori a ripubblicarle di continuo? Cosa spinge attori e musicisti, a riprenderle in mano per farne uno spettacolo? Forse semplicemente il fatto che ai bambini piacciono. Le leggono volentieri, le comprendono senza difficoltà, le imparano a memoria senza fatica. Ma com’è possibile che ai bambini di oggi piacciano cose scritte mezzo secolo fa? Perché sono semplici ma non banali. Perché lo stile di Rodari è immediato, concreto, divertente. Perché Rodari era avanti e tuttora, 30 anni dopo la sua morte, i suoi scritti risultano di una modernità sconcertante.
Un treno magico porta Irene, una ragazza un po’ infantile, timorosa e curiosa allo stesso tempo, in luoghi reali e in alcuni dei luoghi fantastici che Gianni Rodari ha inventato nelle sue filastrocche, che sono “incastonate” nella drammaturgia, pretesto di una narrazione che diventa contesto e che vuole essere semplice e immediata. Alcune filastrocche sono state musicate e verranno cantate dal vivo, alcune anche suonate dal vivo con chitarra e strumenti a percussione.
Info: 0545 64330.
10 - 02 - 2012
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