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Lunedì 21 Maggio 2012

senzatetto

Una lista di indesiderati alle tende
Mistral: «I nostri volontari aggrediti»

Tensione al riparo per i clochard. Piaia: «Stiamo monitorando le criticità». Pronti anche posti letto in caso di evacuazioni da abitazioni

di Federica Angelini

Nel bel mezzo dell’emergenza neve, la situazione sembra farsi un po’ più tesa anche alle tende per i senzatetto. Tanto da portare Mistral, l'associazione di protezione civile che sta gestendo la struttura, sabato 11 febbraio, a stilare una lista di indesiderati e a chiedere di poter ospitare altre persone, al loro posto. Chi sono questi indesiderati? «Si tratta di persone che da tempo non rispettano le regole – spiega Flavia Sansoni di Mistral – che bevono e con cui venerdì sera c’è stato un episodio particolarmente sgradevole, con uno dei nostri volontari che è stato aggredito mentre cercava di far rispettare il regolamento… abbiamo chiamato Carabinieri e Polizia, per noi è stato un momento molto difficile. Si tratta di problemi che erano prevedibili, le persone che vengono alle tende sono persone fragili, non si tratta di questioni insormontabili e non vorremmo che se ne facesse un caso. Ma vorrei far capire che noi non siamo certo i “cattivi” in questa storia, noi ce la stiamo mettendo tutta ma le tende non sono il posto in cui si possa pensare di accogliere gente ubriaca… nemmeno gli operatori più esperti sarebbero in grado di gestire una situazione simile. Abbiamo chiesto semplicemente di poter accogliere altri ospiti per cercare di riportare più tranquillità dentro le tende, dove comunque la convivenza forzata anche tra gruppi di provenienza diversa sta creando alcuni problemi. Abbiamo chiesto di  cercare sistemazione alternative per quei ragazzi, senza lasciare fuori al freddo nessuno e ci siamo resi disponibili ad accompagnarli, se ce ne fosse stato bisogno».

Flavia Sansoni quando parla ha la voce incrinata per la commozione, e forse anche per la stanchezza visto che, racconta, è 48 ore che, come molti suoi colleghi, non dorme perché Mistral sta gestendo anche altri fronti dell’emergenza. Per esempio, durante la notte ha portato cibo e soccorso a decine di camionisti bloccati tra Fornace e le Bassette per l’ordinanza del Prefetto che ne vieta il transito fino alle 19 di questa sera.

Tuttavia, l’idea di una lista di indesiderati resta un segnale preoccupante se si pensa che si sta parlando di un servizio a bassa soglia dove hanno o dovrebbero accesso persone che, di fatto, passano spesso le loro giornate rintanate in bar alla ricerca di un po’ di calore. Ed è stato un gesto, quello di Mistral, che ha creato disagio per esempio tra i volontari del dormitorio Re di Girgenti di via Mangagnina, dove le persone fanno la doccia e vengono rifocillate prima di essere trasportate fino al ricovero di via Romea Nord. «Alcuni di loro, di quelli in lista – racconta Francesca, presente al dormitorio – hanno deciso di andare alle Bassette, uno in particolare ha chiesto pubblicamente scusa per come si era comportato e ha supplicato di poter tornare alle tende, assicurando di essere sobrio, ma non è stato possibile. E questo è un peccato perché si tratta di ragazzi giovanissimi, con cui così rischiamo di compromettere il rapporto costruito. E’ stato un momento molto drammatico. Loro dicono di non aver aggredito nessuno e di rispettare le regole. Sì, è vero qualcuno ha rotto una brandina, ma poi, per questo, sta pagando eccome, visto che d allora dorme per terra…».

A mediare, ascoltare e coordinare, l’assessore a volontariato e servizi sociali Giovanna Piaia, insieme all’Asp. «Questo progetto mette insieme molti elementi e non si può dare una lettura semplicistica in nessun senso. Le persone ubriache vanno contenute oltreché accolte, e questa non è una cosa semplice da fare per nessuno, tanto meno in una struttura come quella della tenda che necessita invece di regole tipiche dell’accampamento. Questo non significa ovviamente che le persone ubriache non debbano trovare riparo, ma è forse vero che per loro servono altre modalità. Le criticità in questo percorso ci sono e le stiamo osservando, ma adesso non è il momento di fare bilanci, i bilanci li faremo quando tutto questo sarà concluso. Adesso, la cosa importante è che nessuno resti al freddo e tutti siano assistiti». Anche per questo si è rivelata quanto mai utile l'apertura della sala d’aspetto della stazione, dove trascorrono comunque la notte almeno una decina di persone.

Giovanna Piaia, poi, con i suoi uffici sta coordinando anche una parte dell’emergenza neve, quella appunto che vede coinvolte altre realtà di volontariato. «Stiamo ricevendo decine di chiamate e stiamo facendo il coordinamento, per i casi più gravi chiamiamo Sistema 2 (la ditta cui il Comune ha appaltato parte dei servizi per l'emergenza neve, ndr), mentre per interventi più piccoli possiamo contare su volontari dell’Auser, sui Comitati cittadini, le Pro loco, i boy-scout. Grazie a loro si è riusciti a portare la spesa o i farmaci a persone anziane o in difficoltà, a sgombrare passaggi di singole case. E poi stiamo coordinando i rifornimenti di cibo, per esempio per i camionisti bloccati, in modo sempre più efficace. Infine, abbiamo predisposto, nella sede di Mistral, posti letto in caso fossero necessarie evacuazioni. Per ora emergenze di questo tipo non ce ne sono, ma ci stiamo comunque preparando all’eventualità».

12 - 02 - 2012
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commenti

manu 12 Febbraio 2012
dichiarazione totalmente all'opposto rispetto a quanto compare oggi sul Resto del Carlino. fino ad oggi alle 14 funzionava tutto a meraviglia....20 persone... sempre quelle..sintonia perfetta con l'associazione di volontariato di protezione civile Mistral, poi invece sembra il contrario... mah! Persone lasciate all'addiaccio, selezione di preferiti, tu fuori tu dentro.. ma non è servizio pubblico?...In base a cosa è Mistral che decide, c'è una convenzione, una delibera? Volontari che prestano servizio al dormitorio pubblico di via Mangagnina sconcertati,se non anche arrabbiati... Troppa improvvisazione si dice e i corpi non mentono.C'è qualcosa che non torna... Poi questa storia che si stanno allestendo posti letto all'interno della casa data in comodato dal Comune a Mistral, almeno così ho capito, a ridosso delle tende... Ma non si potevano allestire prima in modo che le persone non fossero in un accampamento? I numeri verdi per gli anziani bisognosi di spalatori o di qualcosa d'altro quali sarebbero quindi? Sono pubblicati sul sito di ASP o Comune? Grazie per le informazioni.

manu 12 Febbraio 2012
scusate se intervengo di nuovo volevo solo comunicare a chi legge che l'assessore alla protezione civile estraploato dal sito del comune risulta essere: Andrea Corsini Turismo, Commercio, Lavori Pubblici, Traffico, Protezione Civile e subsidenza

luca rosetti 12 Febbraio 2012
i volontari e tutti quelli che collaborano in queste tende o altre situazioni simili, non possono rischiare la loro incolumità! la storia dei giovani "disturbatori" che pensano di calpestare i diritti altrui come e quando gli pare, chiedere scusa, non sempre, dopo avere offeso altre persone, è un comportamento già visto troppo spesso, comportamento assolutamente non tollerabile tenuto spesso da chi è clandestino e pluripregiudicato! carità, volontariato, altruismo, non deve significare permettere a chiunque di prendermi in giro o mettere in pericolo l'incolunità del prossimo! un invito a coloro che impartiscono messaggi di solidarietà dalla calda e sicura stanza della loro casa: offritevi di fare turni di lavoro gratuito in queste tende o altre situazioni di volontariato! basta con questo buonismo vergognoso, ormai troppi si sono abituati a prendersi gioco delle persone in buona fede, della nostra comunità. denuncia immediata dei soggetti pericolosi, e se clandestini, disoccupati, a maggior ragione pregiudicati, arrestati ed espulsi immediatamente e non per finta! cordiali saluti luca rosetti

samantha comizzoli 12 Febbraio 2012
L'associazione di volontariato che si fa giudice? Non ho parole.

luca rosetti 12 Febbraio 2012
samantha, penso che una persona normale possa essere in grado di capire quando una persona può essere pericolosa per se e per gli altri. questo non vuol dire essere "cattivi" o non "solidali", ma semplicemente realisti. credo che a questi menefreghisti siano state date più di una possibilità di cambiare. in giro ci sono troppe persone che si prendono gioco della bontà altrui.....ed io non sono d'accordo, questo mi fa molto arrabbiare. segnalare alle istituzioni preposte queste persone come elementi indesiderati, credo che sia un dovere. ciao luca

Claudia 12 Febbraio 2012
Cara Manu, invece che stare sempre a giudicare con tutto questo livore su internet, perchè stasera non ti alzi dal divano e vai a sistemare la situazione nelle tende?

manu 12 Febbraio 2012
Luca (ti do del tu spero non sia un problema) sei partito lancia in resta con tutta una serie di considerazioni che non tengono conto di una realtà che a Ravenna esiste, con persone che cercano di lavorare,chi in un modo, chi in un altro, per rimanere umani e far rimanere umani quelli intorno a noi. Sono mesi che ci riuniamo,parliamo con le istituzioni, con le opposizioni a questa giunta, con il volonariato, con i senzatetto. Qui ormai si è aperta una rubrica su questo tema. Nello specifico noi-quando dico noi parlo del comitato rompere il silenzio, poi le considerazioni che faccio sono le mie- eravamo contrari alle tende, soprattutto in quel luogo e gestite in quel modo. La situazione dell'emergenza nordafrica deve essere affrontata in altri modi, con progetti veri e non con la costruzione di accampamenti precari per l'inverno lasciando poi tutto come prima.I finanziamenti ci sono il volontariato pure e togliere i ragazzi agli spacciatori ed alle case occupate abusivamente non sarebbe una cosa così difficile. Ma i volontari devono essere persone formate ad hoc che sanno contenere, parlare affrontare le specificità di casi difficili. La signora Carla del dormitorio pubblico è rispettata ed amata da queste persone,nessun dei ragazzi che ogni giorno va lì le porta un rispetto estremo, leggono affetto nelle sgridate che lei somministra con tranquillità a chi se lo merita. avevamo proposto di costituire una squadra di spalatori ad offerta libera con questi ragazzi, ma il Comune non ha preso neanche i considerazione la proposta.e comunque a ravenna nessuno deve morire di freddo,non saremmo persone altrimenti o no? Ancisi l'ha chiamata Calore umano la delibera proposta per questi fragenti,non sono certamente una fans di Ancisi dal punto di vista politico,ma Calore Umano mi è piaciuto molto,ma anche a lui "rompere il silenzio".A volte gli umani si incontrano nelle strade più nascoste.

manu 12 Febbraio 2012
scusa non mi sono firmata: Emanuela Casadio

luca rosetti 13 Febbraio 2012
ti ringrazio emauela per la risposta e per avere pubblicato nome e cognome. rispetto il tuo punto di vista, ma rimango fermo nel mio. molti di questi ragazzi scelgono di vendere morte perchè meno faticoso e più redditizio, non ci pensano due volte ad usare coltelli, mani, bottiglie rotte per offendere o peggio mettere in pericolo la vita di chiunque si metta in mezzo ai loro interessi. questo grazie a leggi scellerate che sono il risultato di una società e di uno stato alla "frutta". le soluzioni al problemaci sono, occorrono meno ipocrisia e più coraggio. un sincero e cordiale saluto da luca 338.7023848

restiamoumani 13 Febbraio 2012
Tutto questo succede perchè in Italia le grosse associazioni di volontariato accettano finanziamenti e doni ingenti per sostituirsi al servizio pubblico . Se queste associazioni mandano alle sbando persone non preparate... valutino meglio. Di volontari Rambo è pieno il mondo, fanno piu' danni che bene, ma la vita non è un film. Il volontariato è una scelta importante, personale, libera, ognuno lo faccia nell' ambito che piu' gli è consono. Se i rapporti con le persone risultano un problema, perchè non spendere il proprio tempo a fare orti, o distribuire pasti agli anziani, o al gattile, o.....

restiamoumani 13 Febbraio 2012
Scusate specifico : Se i rapporti con le persone delle tende risultano un problema, perchè non spendere il proprio tempo a fare orti, o distribuire pasti agli anziani, o al gattile, o.....

rav66 13 Febbraio 2012
Per due persone espulse dalla tende possiamo trovare subito una soluzione immediata da questa sera. Uno a casa della Manu e uno a casa della Samantha.

manu 13 Febbraio 2012
rav66 mi dai anche la casa in comodato gratuito, mi paghi le spese a piè di lista compreso il riscaldamento e mi chiami associazioni volontariato... a proposito qual'è il tuo nome? non ci risulta per ora pervenuto....

rav66 13 Febbraio 2012
La mia posizione in materia "Tendopoli" mi sembrava abbastanza chiara fin dal primo commento inserito nei mesi scorsi. Invece mi sembra molto chiaro che lei Manu giudichi sempre chi ha firmato la petizione del Torrione ma poi si tira indietro al momento opportuno. Pertanto se lei è tanto favorevole ad ospitare queste persone perchè non se ne fa carico di almeno una? Mica dico tutti. Uno soltanto e fino alla fine dell'emergenza freddo.

mariu 13 Febbraio 2012
Non mi risulta che ci siano numeri verdi per gli anziani bisognosi di spalatori o di qualcosa d'altro ma se si telefona alla Polizia Municipale 0544 482999 si può segnalare la situazione di difficoltà. Il Comando della Polizia Municipale è in contatto con il volontariato e posso assicurare che le persone "anziane, sole, diversamente abili" che si sono rivolte, anche se dopo qualche tentativo andato a vuoto...., al Comune di Ravenna sono state tutte contattate e aiutate nei loro bisogni.

manu 13 Febbraio 2012
io avrei voluto un secondo dormitorio a bassa soglia gestito da una associazione di volontariato costituita da persone con corsi di formazione sul sociale atti a contenere il disagio. C'è ne è molto di disagio scaricato sugli altri che propongono idee e solidarietà da parte di chi non vuole guardare alle sofferenze ed alla povertà che colpiscono tutti/e e che saranno sempre più il nostro pane quotidiano. Non mi risulta essere una associazione di volontariato con convenzione comunale a lei le risulta invece così? mi risulta di pagare tasse eleggere amminitratori a cui delego ad esempio la gestione dei servizi sociali e a cui chiedo un consuntivo politico sulla gestione della loro delega

peterstillman 13 Febbraio 2012
Certo rav66, ci ricordiamo perfettamente della tua posizione espressa il 22 ottobre. Abbiamo un archivio molto efficiente. A parte gli scherzi: voglio dire, e non sembri fuori luogo, che manu è tra le poche (non voglio dire l'unica, è in buona compagnia) persone che si occupi delle questioni sollevate con passione e senza pregiudizi, con la consapevolezza non solo delle problematiche specifiche ma anche dei suoi risvolti etici. Voglio manifestare a lei, come persona prima di tutto, la mia gratitudine di cittadino che fa quello che può e che è nelle sue possibilità, tra queste quelle, abitando abbastanza vicino alla via Mangagnina, di non gridare al lupo e non bandire petizioni per allontanare chicchessia. Siamo tutti nella stessa barca e nello stesso gelo. Che qualcuno mi venga a parlare di criminalità degli extracomunitari, tracciandone un profilo lombrosiano, quando abbiamo un Paese che è in mano a ben altre consorterie, insomma, mi suona un tantino demagogico e interessato. L'argomento "tu cosa fai, li prendi a casa tua eccetera eccetera", lo trovo abbastanza puerile. Nessuno ha mai chiesto di ospitare qualcuno a casa propria, semmai, nella Casa del Signore. Ma chiudo qui, non ho nessuna intenzione di fare il riassunto delle puntate precedenti.

zorro58 13 Febbraio 2012
Caro Luca ti ringrazio per il tuo commento relativo ai volontari Mistral.Cerchiamo di fare il possibile ma non è facile con certi personaggi:Per quanto riguarda la casa in uso ai Voilontari mistral ricordo che è appunto una casa e non un albergo .Non è possibile ospitare piu di un tot di persone e se queste sno violente e non rispettano le piu elementari norme di convivenza apsetto volentieri la disponibilita di chi critica enon fa nulla per aiutare tali personaggi.

menacap65 13 Febbraio 2012
ha ragione zorro 58 si tratta di una casa non di un albergo dove questi spero pochi violenti si alzano e pretendono che gli venga servita anche la colazione . Bisogna aiutare i bisognosi soprattutto in momenti come questi ,ma le minime norme di convivenza fra umani bisogna rispettarle, e non diciamo che se uno non sa fare il volontario vada a farsi l'orto , stiamo parlando di volontari che dedicano gran parte della loro giornata a queste opere mentre potrebbero starsene in un bar o al caldo sul divano di casa propria .cordiali saluti

mariu 13 Febbraio 2012
manu, sono completamente d'accordo con il suo commento. non c'è una associazione di volontariato con convenzione comunale. La PM semplicemente era in contatto con i volontari anche di Mistral e sono loro che poi sono intervenuti. Per quanto mi riguarda anch'io auspico che le associazione di volontariato siano costituite da persone con corsi di formazione sul sociale atti a contenere il disagio. aggiungo che non lavoro alla PM e mi chiamo Marina Morgagni

matteo 13 Febbraio 2012
Mi complimento con zorro58 per il suo lodevole commento: in pochissime righe è riuscito con successo ad esprimere un concetto davvero importante, cosa che @manu e @peterstillman non riuscirebbero mai a fare, presi dai loro elevati discorsi non si sa bene su quali argomenti (@manu cosa diamine c'entra la crisi nordafricana? Ritorni coi piedi per terra se mai li ha avuti!). I miei complimenti anche menacap65 per la sua risposta. Per quanto riguarda la mia posizione, ritengo "mestiere" del volontario, aiutare [b]incondizionatamente[/b] qualsiasi persona abbia bisogno, (in questo caso bisogno di un riparo, delle tende) ma con i dovuti limiti, tra questi l'incolumità personale, mettere a repentaglio la propria vita. Qui (e ancora in questo giornale, incredibile...comincio davvero a sospettarne della qualità) l'articolo è limpidamente schierato contro i volontari, dal titolo, al corpo, all'impostazione. Sono sicuro che i volontari sapranno come reagire davanti a certe situazioni, ma di fronte ad altre (non detto siano disastrose) non è possibile si trovino in difficoltà anche loro? Dopotutto sono persone esattamente come noi! Ciò detto, penso che i Mistral si siano comportati come loro dovere, e che non siano rimasti favorevolmente impressi da episodi come questi, esattamente come noi altri. Fa male vedere che la persona che stai cercando di aiutare, non risponde al tuo lavoro in maniera positiva e anzi, cerca anche di usare la violenza! Purtroppo, con tutto il bene che si vuole sia per il proprio lavoro, sia per gli altri, ci sono situazioni, episodi, scene che non possono passare inosservati. Sono a favore della "seconda possibilità"? Certo! A patto però, che il ragazzo dimostri un minimo di cambiamento, non accampi delle scuse improvvisate per farla franca ancora. E' davvero un peccato dover imporsi di privare gente che ne ha bisogno dell'uso delle tende, ma se la situazione con quell'individuo è insostenibile....altrimenti sono "pro" all'offerta di @rav66 (benchè sono contro la tua tesi, un pò troppo estremista).

manu 13 Febbraio 2012
caro matteo dovresti sapere che le tende presso l'associazione di volontariato mistral funzionano come appendice al dormitorio pubblico di via mangagnina,direttamante convenzionato con il Comune di ravenna. le regole sono quelle del dormitorio e la responsabile è stata individuata dal comune di ravenna, tramite asp, nella persona di carla soprani(comitato cittadino antidroga). Se ci fossero stati posti in più per dormire in via mangagnina ,delle tende e probabilmente di tutto il resto, non se ne sarebbe neanche parlato.E' il comune di ravenna,tramite ASP responsabile delle condizioni e delle regole del dormitorio e di via Mangagnina e dell'appendice di via romea nord ed è solo il Comune, che sta monitorando la situazione, come dice L'ass. Piaia,a decidere se qualcuno non va alle tende e quali alternative esistono. Perchè la ratio dell'esistenza del dormitorio-tende sta nel fatto che, come ha ribadito il sindaco Matteucci e sottolineato dall'ass. Piaia,: a Ravenna nessuno deve morire di freddo. Altra cosa cerca di frenarti nell'esprimere giudizi su altre persone perchè l'oggetto della discussione è l'esistenza di ricoveri per chi non ha un tetto, come succede a bologna, milano etc.fermati lì per cortesia nessuno sentirà la mancanza dei tuoi giudizi su di me o altri,tranquillo.. Ultimo:emergenza nordafrica è il titolo della della legge che prevede la possibilità di dare permessi umanitari a chi proviene da quelle zone,tipo i "tunisini" questo lo dico a titolo informativo per Matteo (non si smette mai di imparare!):

peterstillman 14 Febbraio 2012
@ Matteo - Grazie del complimento, se arrivassi ad elaborare quel tipo di pensiero la mia autostima calerebbe di molto. Ognuno ha i suoi limiti. L'importante e esserne coscienti. Quel tipo d'intelligenza, se così possiamo dire, la lascio tutta a te.

Federica Angelini 14 Febbraio 2012
@Matteo - sono l'autrice dell'articolo "limpidamente schierato contro i volontari, dal titolo, al corpo, all'impostazione". Non capisco, signor Matteo, a cosa devo questa accusa. Mi sono limitata a raccogliere e mettere in fila testimonianze di quanto accaduto sentendo diverse parti coinvolte, Mistral in primis. Nessuno ha smentito nulla di quanto ho scritto. Quando mi schiero, per ragioni di deontologia professionale, lo faccio in modo esplicito. La prego quindi di spiegare in che senso il titolo, il corpo (?) e l'impostazione di questo articolo potrebbero risultare "contro" qualcuno. Se avessi sentito solo la versione di Mistral sarei stata, secondo lei, più imparziale? O, addirittura, se non ne avessi scritto affatto? Grazie per l'attenzione.

elsa 14 Febbraio 2012
@ Matteo che tutto nota e giudica: hai perso un colpo...non ti sei accorto che l' unica testimonianza che manca è proprio quella delle persone accusate? TU sei chiaramente schierato a prescindere.

matteo 14 Febbraio 2012
Uhmm...dalle reazioni direi di avere spinto un pò troppo la mano nel scrivere quel commento ieri sera! Putroppo ho notato un'altra volta su Ravenna&Dintorni, un articolo sulla falsa riga di quello di dicembre (e non solo), con pressappoco gli stessi commenti e la cosa mi ha davvero infastidito, ecco perchè le parole forti. Rileggendolo stamattina capisco di essere stato abbastanza pesante, e per questo, ve ne porgo scuse. Spero riusciate ad accettarle. @manu riconosco di non sapere quello che dice nell'ultimo commento (io non sono del Mistral, cerco di tenermi informato come voialtri), non sapevo del fatto che le tende fossero sotto il dormitorio di via Mangagnina, e nemmeno del fatto che le regole delle tende le facesse qualcun'altro. Saputo questo: o le persone più difficoltose da tenere vengono mandate al dormitorio principale, magari facendo una sorta di scambio con lo stesso quantitativo di persone date al Mistral, oppure non vedo quale sia il problema nel fare una lista di "non accetti". Come dice Flavia Sansoni, loro ci hanno provato...se proprio non ci si riesce, non vedo cosa rimanga da fare. Sig.ra Angelini, cominciamo dal titolo: per un lettore qualunque: "Una lista di indesiderati alle tende" che prima impressione dà? Volontari si rifiutano di accogliere certe persone? = assurdo = sdegno (il primo commento di @manu ne è la lampante prova). Continuando a leggere le cose non si schiariscono, anzi. Però se mi garantisce di essersi impegnata nell'assicurare imparzialità, io ci credo e la ringrazio per questo. So che è una cosa difficile. La prego di non dimenticarsi che rimane, come gli altri, un parere personale, non se ne abbia a male. @elsa ha ragione, anche perchè alcuni clochard sono davvero difficili da intervistare a detta di tutti, quindi penso sia arduo raccoglierne qualche informazione a proposito. Io sono schierato, certo...e anche molto convinto (lo ha già capito)! Io ritengo che certe iniziative vadano incoraggiate, sostenute, invece quello io capisco da questi articoli (sin dall'apertura delle tende a dicembre), e dai commenti relativi (sempre puntualissimi), è che c'è sempre qualcosa di storto, che non va, che non funziona, di sbagliato, e io non ci sto, voglio che sia chiaro. Un grazie a tutti per lo stimolo nella conversazione,! @peterstillman perchè con il "suo tipo di intelligenza" non si impegna a proporre qualcosa di interessante utilità pratica? O si limita solo a pubblicare inutili critici commenti con grammatica ricercata? ;)

manu 14 Febbraio 2012
@matteo ma non solo.Il progetto tende è responsabilità amministrativa e quindi decisionale del Comunale, che si avvale di ASP ex Consorzio servizi sociali per portarlo avanti tecnicamente. Convenzioni, pagamenti etc.. Il regolamento è stato presentato in Commissione consiliare servizi sociali del Comune. Preciso che tutti i cittadini possono partecipare alle sedute. Questo vuole dire che la RESPONSABILITA' di chi entra o non entra è interamente dell'aministrazione pubblica.Mistral è solo il soggetto erogatore dl servizio tende,la parte tecnica, come ha sempre detto la signora Sansoni.Io,ma non solo, ho sempre criticato il progetto tende perchè lo vedevo fragile e rischioso per tutti,volontari di mistral compresi. per affrontare una situazione di disagio così ampia in una situazione così precaria(fuori dalla città), difficilmente raggiungibile in caso di intemperie, ci vuole personale preparatissimo non solo dal punto di vista tecnico,ma sopratutto psicologico. Mentre nel dormitorio a bassa soglia di via Manganina c'è Carla con una preparazione d una esperienza immensa, che ha già affrontato mille avversità, là in via Romea Nord non vi è una persona di tal genere. Per questa ragione si è sempre auspicato l'apertura in città, facilmente raggiungibile ed anche controllabile, di un secondo dormitorio a bassissima soglia con responsabilità dell'ente pubblico e gestito da volontari provenienti dal Sociale. Vorremmo progettualità ed innovazione dal pubblico e dalla sua dirigenza, al di là dei colori politici e solo la cittadinanza attiva solidale può essere da sprone a tutto ciò.

peterstillman 14 Febbraio 2012
@ matteo - Pure la grammatica deve essere sottoposta al giudizio di vossignoria ? A parte che la grammatica è una, ed è uguale per tutti, e comunque dovresti saperlo, ma forse non lo ignori: chi parla male, pensa male... Ma sei un disco rotto, ripeti sempre le stesse cose. Un po' di varietà non guasterebbe.

peterstillman 14 Febbraio 2012
C'è un "non" di troppo. "lo ignori". Forse.

elsa 14 Febbraio 2012
@Matteo:sarei felicissima di farla parlare con quelle persone, se vuole ci mettiamo daccordo, le assicuro che come esperienza le si aprirebbe un mondo...speciale, indimmenticabile, umanamente fortissimo. Io le conosco, ho parlato con loro, ho assistito al loro sconforto per l' esclusione, alle loro scuse sincere. Non voglio assolutamente, e la prego di credermi, essere parziale , ma le assicuro che vedento, toccando e conoscendo i giudizi cambiano... nei confronti dei senzatetto ma anche nei confronti di certi volontari Mistral.

Marco 15 Febbraio 2012
Scusate la latitanza ma mi sono perso un bel dibattito. @manu e soci, ma non vi rendete conto che state combattendo una battaglia persa in partenza ? i FATTI, che valgono mille delle inutili parole di cui farcite questi blog, PARLANO CHIARO... è assolutamente NECESSARIO discriminare chi aiutare e chi no per una questione di pura SICUREZZA sia per gli ospiti "BUONI e RICONOSCENTI" che per gli stessi VOLONTARI che ammiro e apprezzo. Non c'entra niente la locazione delle tende potevano metterle anche in Piazza del Popolo che sarebbe successa la stessa cosa !!! I firmatari delle tende avranno ancora più di prima la coscienza a posto ben sapendo che così facendo hanno salvato il proprio quartiere e i propri cari da tutto questo ...che era esattamente quello che temevano......e, ritornando sempre a qualche BLOG fà, non si tratta di VEGGENZA ma di semplice COSCIENZA DELLA REALTA', virtù di cui lei @manu, @peterstillmann, @restiamoumani e @soci, siete assolutamente privi.

manu 15 Febbraio 2012
caro Marco avevo paura fosse rimasto sepolto sotto un cumulo di neve, mi ero chiesta come mai non fosse ancora intervenuto?ma mi sbagliavo più vispo che mai, più battagliero quasi di me,naturalmente su fronti opposti! io voglio salvare, e non solo io si intende, con me c'è una città che si è prodigata,compresa l'amministrazione pubblica assieme alle opposizioni (ancisi ha rispolverato addirittura una dilebera Calore Umano ch ha trovato quasi un consenso bipartisan) a non fare morire di freddo le persone e di là dal Don (fiume) gli imperterriti del gelo e del freddo "non passa lo straniero" ,come scriveva MAO (non il gatto,ma il condottiero cinese), voglio vedere passare il cadavere del mio nemico dal fiume (abbandonato naturalmente). Per ora non si è fatto male nessuno, nessuno è morto di freddo.. e questa è la vittoria di Ravenna solidale, la vostra non so quale sia,ma lei Marco senz'altro saprà illustrarcela con lirica lieve e soave, come sono i suoi interventi.

matteo 15 Febbraio 2012
@manu ottimo! Cosa ne dice della mia idea? Grazie all'amministarzione pubblica gli "intemperanti" possono essere ospitati e riabilitati (se ce nè bisogno) dalla signora Carla, in cambio di soggetti più tranquilli al Mistral, in modo da accontentare tutti...se si può fare. Lei è un'avvocato, sicuramente saprà come mettere d'accordo le due parti! @peterstillman per fortuna le persone come lei si limitano solo a pubblicare commenti qui. Non oso immaginare che danni potrebbe causare lei se si staccasse dallo schermo suo computer. Se non comincia a cambiare modo di pensare (e, di conseguenza di scrivere, a favore di qualcosa di [b][i]PRATICO[/i][/b]) i suoi commenti non sono più utili qui (continuo a ripeterglielo, perchè sembra non capire, comincio a pensare lei sia un caso perso), si risparmi di scrivere. @elsa mi spiace sentire queste parole, si vede che le ho fatto trasparire una diversa personalità dai miei commenti. Mi infervoro subito per le cose che mi fanno arrabbiare, ma solitamente tendo alla mediazione in cerca di una soluzione pratica ai problemi che mi si pongono davanti. Ciò non significa che non capisca i sentimenti che ci sono dietro comunque. Se ci potesse spiegare meglio "...i giudizi cambiano... nei confronti dei senzatetto ma anche nei confronti di certi volontari Mistral." le sarei davvero grato. @Marco le persone non si cambiano. Grazie a tutti! :)

rav66 15 Febbraio 2012
Mi scusi Manu ma quando scrive che "per ora non si è fatto male nessuno" intende dire che fino a quando non ci scappa il ferito grave o il morto va tutto bene? O forse andrà bene lo stesso anche se ci scappa il morto (purchè non riguardi lei ovviamente). Vorrei sapere dai volontari di Mistral in cosa è consistita l'aggressione anche se per me ha poca importanza perchè sarebbe ugualmente INTOLLERABILE.

Marco 15 Febbraio 2012
@manu non si preoccupi non sono stato sepolto sotto la neve, ero solo all'estero per lavoro, anche se sarebbe stato il colmo se l'unico morto di freddo a Ravenna fossi stato proprio io. E comunque in questa vicenda non c'è la vittoria di nessuno ma c'è solo la consapevolezza che tutti abbiamo cercato di fare il possibile perchè si trovassero soluzioni per non far morire di freddo nessuno senza pericolo per i cittadini e con meno degrado per la città.....poi che succedesse quello che è successo era inevitabile per il tipo di struttura e le modalità di accoglienza indiscriminata (e non la locazione come dice lei ). @matteo lo so è quasi inutile cercare di cambiare certe persone però almeno provo a farle riflettere che il "VOLEMOSE BENE AD OGNI COSTO" non va bene.

dalma 15 Febbraio 2012
Ci scusiamo con i "BENPENSANTI" di questo BLOG e non solo, come promotori della raccolta firme contro le Tende al Torrione, se 1.722 cittadini Ravennati, che qualcuno ha definito …“ Gente senza cuore che pensano solo a salvaguardare i loro investimenti immobiliari..” , si sono permessi di "INTUIRE" (non diciamo "prevedere" se no vengono accusati anche di “Stregoneria”), CHE TUTTO QUESTO SAREBBE SUCCESSO A DUE PASSI DALLE LORO CASE (e l’inverno è ancora lungo, ma non ci auguriamo certo che succeda qualcosa di più grave). Aggiungiamo anche con la possibile aggravante che, essendo la locazione al Torrione diciamo così "più agevole", si sarebbe data la possibilità a chiunque di andare e venire a suo piacimento e si sarebbero potute creare quindi le condizioni affinchè potessero venire coinvolti in questo tipo di “incidenti” anche i residenti stessi con chissà quali conseguenze. Forse allora, al contrario di come la pensa “IL BOMBOLONE” ( vedi augurio di Buon Anno 2012 ), mai petizione a Ravenna è stata più sensata finora di questa.

manu 15 Febbraio 2012
perchè cosa è successo? qua in via manganina stiamo tutti benissimo,a parte la neve sul marciapiede che ci obbliga a camminare in mezzo alla strada e non è bello con le macchine che ti passano accanto. Vediamo gente andare,venire con sportine piene di cibo.nessuno è stato aggredito,violentato ucciso. Vediamo gente che va al dormitorio pubblico tutte le sere per fare una doccia calda e prendere vestiti puliti donati dai ravennati (immagino che voi di là dal Don siate impegnati a fare barricate per difendervi da eventuali nemici! e non abbiate donato nulla, facciamo che è lo stesso) che hanno a cuore l'umanità. Vediamo gente chiaccherare sulla porta del dormitorio mentre aspetta un pulmino che li porterà in mezzo alla pineta.quindi qui da noi tutto tranquillo. I venti posti nel dormitorio sono tutti occupati, ma durante la notte non si sentono risse o ubriachi passeggiare per strada. poi qualcuno dell'associazione di volontariato mistral,dopo avere rilasciato dichiarazioni di totale tranquillità nelle tende,sostiene di essere stato "aggredito".perchè non sporge denuncia se le cose stanno così.. mi chiedo. Poi si farà piena luce sull'episodio..o è chiedere troppo, in fondo se trionfa la verità tutti ne hanno da guadagnare.il servizio è pubblico, pagato con soldi pubblici (spese varie euro 4500 mensili più altre spese non ancora contabilizzate) per cui tutti noi vorremmo la verità, considerato che domenica scorsa la segretaria di mistral in una intervista al carlino affermava che tutto andava bene. quindi qual'è la verità? comunque qua in via magagnina regno del dormitorio pubblico dormiamo tutti serenamente, siamo strani eh! meglio pensare bene che agire male!

dalma 15 Febbraio 2012
Scusate ma in via Manganina ci sono delle TENDE ???!!!

manu 15 Febbraio 2012
In via mangagnina ci sono le persone che vanno a dormire nelle tende, perchè ancora il tele trasporto non l'hanno inventato e tutte le sera dalle 17 alle 21 Arrivano da ogni angolo della città per prendere la sportina con il cibo,fare la doccia ed aspettare i pulmino. Si tratta di circa una quarantina di persone, chi rimane fuori dal dormitorio e dalle tende va in stazione. tutto si svolge con un andare e venire notevole, ma ripeto stiamo tutti bene! in più abbiamo, al posto delle tende due dormitori che sono uguale alle tende, stesso tipo di ospite che dorme nelle stessa maniera di quello delle tende,che ha le stesse esigenze di quelli delle tende. Ma non preoccupatevi per noi stiamo bene benissimo,ma non è che avete sottomano una petizione per far togliere la neve dai marciapiedi,quella ci servirebbe!

peterstillman 15 Febbraio 2012
Mettersi a discutere di REALTA', non ci penso neanche. Lo fanno i filosofi da tremila anni, non è un discorso, né da bar, né da blog. "Vogliamoci male" allora, ma non mi sembra un proclama gran che innovativo. Pure questo, dell'umanità, dalla notte dei tempi.

Marco 15 Febbraio 2012
scusi @manu ma ci vuole dire che stà forse dando dei bugiardi agli stessi volontari che si fanno un c.. così affinchè nessuno dorma al freddo o magari alla stessa giornalista che ha scritto il pezzo ? Sa che io non sono mai stato volgare nei miei interventi ma stavolta mi cominciano veramente un pò a girare... Crede che Polizia e Carabinieri siano andati là anche loro per avere una fetta di quel panettone che i "Gentili Ospiti" si rifiutano di mangiare ?

dalma 15 Febbraio 2012
Bene, allora se nei dormitori è sempre tutto tranquillo e nelle tende che sono lì da appena due mesi già ci sono problemi forse vuol dire che le tende non sono proprio idonee per questo tipo di servizio nemmeno lontane dalla città figuriamoci allora in città…..alla fine la sig.ra @manu stà comunque avvalorando la petizione che non è stata quindi inutile anzi…..! In fondo si era sempre espressa contro a quel tipo di soluzione quindi …! Per quanto riguarda l’utilità di un’altra Petizione Pro-Neve certo che si potrebbe fare !!!…ma per utilizzare come spalatori gli stessi Ospiti sia delle Tende che dei Dormitori che così avrebbero anche l’occasione di dimostrare che hanno voglia di fare qualcosa e guadagnarsi (in tutti i sensi ) sia il rispetto dei cittadini nonché qualche utile euro per tirare avanti invece di andare tutto il giorno ad ubriacarsi o a fare che altro di peggio…..!! Perché invece di “Pensare Molto e Agire Poco” qualcuno dei BENPENSANTIPOCOFACENTI non si fa Promotore di qualcosa di veramente utile come organizzare squadre di immigrati spalatori per liberare le strade di Ravenna ? QUESTA SI CHE E’ FILOSOFIA !!!!

restiamoumani 16 Febbraio 2012
@Dalma: ha ragione su 2 punti ben precisi. Il primo è che le tende sono strutture assolutamente non idonee a questo tipo di intervento, il secondo che si dovrebbero organizzare squadre di spalatori formate da cittadini disoccupati. Questa possibilità è stata piu' volte proposta al comune ma mai accettata , come successo in altre città. La disponibilità dei ragazzi extracomunitari che frequentano le tende ci sarebbe stata, ma non tutto come lei sa dipende dalla buona volontà. Purtroppo. A volte si dicono le stesse cose senza accorgersene.Buona giornata !

manu 16 Febbraio 2012
@marco io non ho ancora sentito la versione di ragazzi tunisini,per cui direi che se è vero che la legge è uguale per tutti aspetterei prima di emettere eventuali sentenze!Poi non mi sembra di leggere nell'articolo qualche dichiarazione della polizia. calma aspettiamo gli eventi..Perchè fra un po' dovremo discutere di MArina di ra. dei giovani ragazzotti che negli stradelli si ubriacano..quasi tutti italiani e molti di buona famiglia.. e quindi avremo tempo di discutere dell'emergenza alcol. Sono d'accordo con@ restiamo umani ed è quello che si è sempre cercato di dire: le tende sono la soluzione di nulla, si doveva ragionare prima e prendere come modello il dormitorio di via Mangagnina e formare gli operatori. Sempre in commissione consiliare servizi sociali, e lo fatta io stessa in nome del comitato rompere il silenzio, si è lanciata la proposta di formare squadre di spalatori di ragazzi delle tende, ma l'assessore ha risposto negativamente, purtroppo e quindi diventerebbe un illecito procedere autonomamente visto che le strade sono pubbliche.

Marco 16 Febbraio 2012
Quando mai la Polizia fà delle dichiarazioni ? Come al solito su ste cose si usano due pesi ed una misura ....scommetto che se fosse successo il contrario, ovvero che un volontario avesse trattato male un extracomunitario nessuno si sarebbe preoccupato di verificare i fatti ...semplicemente si sarebbe gridato " razzista o fascista !!" senza se e senza ma....credo sia ora di finirla di difendere a tutti i costi gente che viene ospitata come mai in nessun altro paese ( guarda cos'ha fatto Sarkozy agli immigrati sui treni che venivano da Lampedusa ...li prendeva a legnate !! ) e che poi si permette anche di essere intollerante ed aggressiva verso chi gli tende una mano.

matteo 16 Febbraio 2012
@manu "formare gli operatori"...penso che la signora Carla abbia certamente subito corsi di formazione, magari psicologici, ma gran parte della sua immensa esperienza (come lei suggerisce) credo derivi dalle sue esperienze pratiche. Non dimentichiamoci che parte dei Mistral hanno partecipato al soccorso dopo il terremoto de L'Aquila, all'alluvione in Liguria, e tanti altri! Credo che comunicare ad una famiglia in una tenda in un campo profughi, che la loro casa è andata distrutta, sia una enorme prova di coraggio e di solidarietà, non da tutti. D'altro canto, come i Mistral durante l'estate, io personalmente ho avuto a che fare con gente poco sobria, avendo lavorato all'ingresso di una discoteca per un bel pò di tempo, e le posso garantire che, quando ci si mettono, diventano particolarmente difficili da "tenere a bada"...a maggiore ragione se si mettono a brandire qualcosa di pericoloso oppure ad usare la violenza (immagino che anche lei abbia avuto questo tipo di esperienze). Continuando a leggere ho notato che la discussione si è spostata più sull'accoppiata Mistral/tende: prima non andavano bene le tende, ora i volontari, chi/cosa sarà il prossimo? Mi spiace vedere così tanti commenti, perchè così facendo si spinge il giornale a pubblicare altri articoli simili, dando l'impressione che ci sia interesse. @tutti Per quanto riguarda gli spalatori della neve: ora che la neve non c'è più cosa si fa? Si continua a discutere su questo, o ci si prepara a sviluppare altre idee?

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