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A oltre un mese dall’avvio dei saldi invernali, Confcommercio Ravenna traccia un primo bilancio sull’andamento delle vendite di fine stagione, attraverso i dati emersi dall’indagine condotta dal Centro Studi Iscom Group sulle imprese commerciali del comparto abbigliamento e calzature ravennati.
A Ravenna per gli operatori intervistati la spesa in saldo rispetto all’anno scorso risulta stabile, mentre la media regionale evidenzia una leggera diminuzione. In particolare, rispetto allo scorso anno, sono aumentate le vendite dei prodotti di marca medi, sono confermate le vendite per gli altri prodotti ad eccezione dei prodotti di marca di fascia alta che hanno registrato una diminuzione del 20%, in linea con il trend regionale. Inoltre, la spesa nella nostra città secondo i dati di Confcommercio oscilla da un minimo di 15 euro a un massimo di 120 euro e lamedia procapite è di 63 euro, contro i 97 della media regionale. Un dato interessante che emerge dall’indagine riguarda alcuni cambiamenti nel comportamento d’acquisto della clientela che compra molto nel periodo dei saldi e con un atteggiamento molto razionale.
«In generale – si legge nella nota della Confcommercio –, per chi ha riscontrato un calo di vendite nel periodo dei saldi uno dei motivi principali è la crisi economica, a cui si associa la concorrenza di altre formule commerciali, in particolare della grande distribuzione e degli outlet. Inoltre, pur essendo fuori rilevazione, è opportuno citare quale ulteriore criticità le condizioni meteorologiche delle ultime due settimane, che hanno creato non pochi disagi a imprese e consumatori e frenato lo shopping».
14 - 02 - 2012
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