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Venerdì 20 Gennaio 2017

bollette

Acqua “salata“ per Ravenna,
ben oltre la spesa media nazionale

La più cara della Romagna con una spesa media di 439 euro nel 2012, in cinque anni la tariffa è aumentata del 41%

di Matteo Pezzani

tariffe acqua Siamo al secondo posto, ma non c'è da vantarsi. Si parla delle bollette dell'acqua regionali dove, nel 2012, Ravenna ha speso meno solo di Reggio Emilia, 439 euro per una famiglia di tre persone contro i 442 dei reggiani.
Con un aumento nell'arco di cinque anni pari al 41,6 per cento, Ravenna si attesta come la città più cara tra le romagnole (Forlì 431, Cesena 427,5 e Rimini è la più economica con 365) e ben oltre la media nazionale per le tariffe idriche che è di 310 euro per famiglia.
In effetti un po' tutta l'Emilia Romagna risulta cara, con la sua media di 388 euro si piazza al quarto posto tra le regioni dello stivale, superata solo da Umbria (392), Marche (403) e Toscana (430). L'incremento regionale nel quinquennio 2007-2012 è stato di +36,6%, Parma è quella che ha registrato l'aumento più gravoso durante questo periodo di tempo (+56,8%).
Cinque anni fa Ravenna pagava “solamente“ 310 euro per famiglia, cifra che oggi corrisponde, guarda caso, alla media nazionale.
L'indagine annuale è stata condotta dall'Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva che, oltre ad aver segnalato le bollette salate, ha anche compiuto un controllo sui numeri della dispersione idrica. Qui i dati sono meno tristi per Ravenna che nel 2011 registra una perdita d'acqua del 20%, sotto la media regionale che si attesta al 25%. La più “brava“ in questo campo è proprio la città più cara, Reggio Emilia, che blocca le perdite dei sui rubinetti al 12%. Rimane sconfortante il dato nazionale che nel 2001 è aumentato al 33 per cento.

In generale, a Ravenna come in gran parte delle altre città, nulla è cambiato nella gestione dell'acqua dopo l'esito del referendum per l'acqua pubblica e solo poche settimane fa i comitati per l'acqua, che hanno incontrato gli amministratori, hanno giudicato vaghe le risposte ottenute. Il 7 percento di guadagno garantito ai gestori sulla quota di investimenti è stato di fatto sostituito da una formula che lascia in pratica, per quanto riguarda le tariffe, le cose del tutto invariate.

08 - 08 - 2013
© riproduzione riservata

commenti

adartico 08 Agosto 2013
in 5 anni la tariffa è aumentata del 41percento ...e l'acqua non è il petrolio. ma in borsa ci entra lo stesso attraverso questi aborti che sono le ex-municipalizzate che speculano su un bene naturale vitale che non costa nulla e dovrebbe essere, sotto una certa soglia, gratuito!!

livius74 08 Agosto 2013
I dirigenti di Hera per avere il consistente premio produzione alla fine dell'anno non fanno altro che aumentare le tariffe ingiustificatamente, così aumentano gli utili per la società....E' UNA TRUFFA AI DANNI DEI CITTADINI!!!!!

cittadino 08 Agosto 2013
con hera avrete un servizio migliore e tariffe piu basse dissero i rappresentanti della plebe e zac un altro turacciolo nel c.................

adartico 08 Agosto 2013
questi carrozzoni sono nati esclusivamente per parcheggiare con stipendi di lusso la partitocrazia trombata. all'interno ci si trova di tutto , dai dirigenti dall'incompetenza certificata che scaldano poltrone al politico in aspettativa di pensione con auto blu in dotazione.....ne usciremo mai? le speranze sono al lumicino

OrsoTibetano 08 Agosto 2013
ma non c'era stato un referendum sull'acqua pubblica o ricordo male???...

livius74 08 Agosto 2013
certo Orso, esattamente come il referendum sul finanziamento pubblico ai partiti, dimostrano di seguire alla lettera la volontà dell'elettorato...ci prendono per il culo come vogliono, finché stiamo zitti e accettiamo a testa bassa....

Gianni 08 Agosto 2013
L'acqua pubblica è un miraggio e il perchè sta proprio nei commenti precedenti.

monk 08 Agosto 2013
L’articolo pare incompleto e/o fazioso, nel senso che gli aumenti non possono avvenire a.m. (ad minchiam) o perché i cittadini ravennati siano particolarmente fessi. Ci saranno ovviamente degli investimenti a monte da tenere in considerazione ma di cui non c’è nessuna traccia nell’indagine menzionata. Solo per fare un esempio, se A investe 100 per ricavare 120 e B 150 per ricavare 180 la percentuale del ritorno sarà sempre del 20%, con la piccola differenza che il comsumatore B paga molto di più di A.

born free 08 Agosto 2013
ho votato a tutti e due i referendum, uno per abolire il finanziamento pubblico ai partiti e due per garantire l'acqua pubblica (eliminando quella norma sulla speculazione privata...) ma a quanto pare niente... la mutazione genetica tra la cabina elettorale e LA COSA che governa l'Italia dura da tanto, con recrudescenze piu o meno purulente in certi periodi storici, ma comunque credo da sempre forse nemmeno i ghiacci perenni resisteranno piu a lungo....

andrea 08 Agosto 2013
Bisogna ringraziare il sindaco e ricordarsi della inutilità del referendum in questione, è servito solo e soltanto alla politica, ha ingrassato chi lo ha proposto, è risaputo infatti che chi indìce un referendum e questo viene votato dal 50%+1 degli elettori ha diritto ad incassare dai contribuenti, dallo stato, cifre faraoniche, in questo caso fu l'Italia dei (veri?) Valori.

wp 08 Agosto 2013
Ci vuol ben altro che un referendum.

adartico 08 Agosto 2013
@monk. il tuo ragionamento ha un senso , ma le tariffe ne hanno un altro. si riuniscono in quattro o cinque buttano li una forbice di cifre e ognuno spinge l'ombrello a sentimento.....e finchè non sente hai! spinge

Paolo Randi 08 Agosto 2013
Non liberi da responsabilità sono anche i consiglieri comunali di maggioranza. Quando si è chiamati a decidere su questioni Hera, ogni tanto, contrariamente a ciò che da monte è stato già deciso, si potrebbero decidere a favore dei cittadini ma........ Paolo Randi

OrsoTibetano 08 Agosto 2013
Ci saranno ovviamente degli investimenti a monte da tenere in considerazione ma di cui non c’è nessuna traccia nell’indagine menzionata.--- o magari c'è più gente da accontentare...

monk 09 Agosto 2013
@adartico: bisogna intendersi cosa si intende per speculazione. 440 euro anno diviso 12 fa 36 euro circa/mese. Considerato che l’acqua del rubinetto è pure buona da bere (almeno, io la bevo) non mi sembra un prezzo insopportabile visto che risparmio sull’acqua minerale. E comunque ripeto, l’analisi citata parte da una tariffa finale di cui non c’è alcuna spiegazione di come si forma tale costo. Potrebbe anche essere + basso, ci mancherebbe, ma gli elementi per giudicare non ci sono. C’è spazio per le illazioni, che a te sembrano piacere, ma questo non è il mio campo…

livius74 09 Agosto 2013
@monk, le tariffe alte di solito sono giustificate laddove vi siano carenze idriche, siccità problemi agli impianti, ma qui in Romagna di acqua fortunatamente ne abbiamo, la rete idrica è in buone condizioni, abbiamo un nostro impianto di depurazione delle acque alle Bassette e quando non basta ci approvvigioniamo da Ridracoli che ha l'invaso pieno....gli investimenti di cui parli non vorrei che fossero uno specchietto per le allodole, fan vedere che han dovuto sostenere spese, dietro alle quali ci sono ditte che vincendo gli appalti a sua volta "ridistribuiscono" parte dei soldi a compiacenti amministratori o dirigenti, i quali per ottenere i premi produzione alzano a dovere le tariffe....in fondo c'è un organo che controlla che le tariffe siano giuste? siamo in regime di monopolio....

Signo 09 Agosto 2013
Credo abbia ragione Monk, troppi parametri da valutare, messi di contrasto a un "costa più che dalle altre parti". Poi è chiaro che uno si incafonisce perchè si sente preso in giro. Livius, mi domando sulla base di quale competenze fai queste osservazioni e decidi che in base ad esse, il prezzo che paghi per quel servizio è sproporzionato. Le opere che hai citato non le ha mica create il padreterno, e nemmeno le gestisce e le mantiene in ordine di marcia. Ora, d'estate siamo tutti tuttologi, ok, ma tu che ne sai del trattamento delle acque, e delle problematiche annesse a queste operazioni?

gulliver 09 Agosto 2013
Hera un carozzone SUCCHIASANGUE italiano con l'approvazione del P.D. in sostanza uno SCHIFO LEGALIZZATO sinistroide.

livius74 09 Agosto 2013
Signo capisco che da dipendente pubblico ti senta il dovere di difendere a priori l'operato anche delle partecipate, ma le opere che non ha creato il padreterno sono in opera da molto prima degli aumenti smodati che han subito le tariffe di gas e acqua, la manutenzione che le stesse condutture debbono ricevere è identica a qualche anno fa, potranno aver sostituito qualche tubatura, ma son lavori ciclici, l'impianto di depurazione delle acque delle Bassette ho avuto modo di visitarlo e mi è stato spiegato da un dipendente il suo funzionamento (interessantissimo). Se avrai modo di toglierti un pochino di fumo dagli occhi noterai che i bilanci di Hera sono sempre abbondantemente in attivo e i dirigenti percepiscono lauti compensi (5/7 volte in più di un dipendente sempre di Hera) e dei bei premi produzione alla fine dell'anno....io non dico di avere ragione, ma la situazione Hera mi puzza tanto e visto che non c'è un garante che ci tutela realmente sulle tariffe applicate consentimi di dubitare...

monk 09 Agosto 2013
@Livius: Hera è una MULTIUTILITY. Ciò vuol dire che i suoi utili dipendono solo in parte dal settore acqua. E comunque nessuno ha ancora risposto adeguatamente al quesito da me (provocatoriamente) esposto se non con la solita girandola di luoghi comuni che anche a te paiono assai cari....

livius74 09 Agosto 2013
@Monk sono a conoscenza che sia una multiutility ma si da il caso che anche il gas che viene estratto proprio davanti alle nostre coste a Ravenna sia più caro che a Bologna o Modena....e pensare che è a km zero....mah

monk 09 Agosto 2013
@livius: proprio non ce la fai.. è più forte di te.

Signo 09 Agosto 2013
Livius, da dove deduci che io sia un dipendente pubblico? Per te se uno non è d'accordo con te, è un "colluso" ?... ma non sarai mica un grillino? Tu avrai anche visitato il TAC, ma questo è tutto ciò che puoi sapere. "Ci sono dei tubi, l'acqua viene buttata in delle vasche, poi ci sono delle pompe, dei fanghi (ahhhh i tremebondi fanghi!!!) .... cioè, davvero pensi che con una visita guidata ad un impianto, puoi avere cognizione di causa di quel di cui parli? Complimenti.. quanti nobel hai già vinto?

Signo 09 Agosto 2013
Io non capirò niente, ma secondo me, lo stesso impianto di depurazione ad Aosta, costa meno di uno a Ravenna. Se non altro, per il fatto che l'acqua di un fiume che ha scorso per 20 Km, è di certo più pulita della stessa acqua che di Km ne ha fatti 500 ed è stata usata da 10 città sul tragitto.

livius74 09 Agosto 2013
signo che tu sia un dipendente pubblico appare piuttosto ovvio, ogni volta che si accusa il "pubblico" tu ne prendi le difese a spada tratta, qualunque sia l'argomento, ma spiegatemi voi informati, come mai la depurazione dell'acqua a Ravenna deve per forza esser più costosa che a Cesena o Bologna o Modena, gli impianti di depurazione svolgono la loro funzione per forza nello stesso modo, gli stadi filtranti sono gli stessi (meccanico, biologico, adsorbente e UV), i materiali filtranti sono gli stessi, le analisi chimico-fisiche devono essere svolte (si spera) ciclicamente e allo stesso modo, la distribuzione capillare dell'acqua avviene mediante tubature come in tutte le altre città d'Italia, perché io non ci arrivo proprio, come ci tiene a sottolineare monk, e caro Signo non mi pare di averti dato del colluso ne tantomeno di averti dato addosso, ho solo portato avanti il mio modo di vedere la questione, quindi non accusarmi di cose che non ho detto

adartico 09 Agosto 2013
...illazioni? ...sarà boh! so per certo che l'operazioncina che hai postato non ha alcun senso...cosa vuol dire? che 36 euro sono pochi? si possono sostenere senza neanche un sospiro? boh!...il fatto è che assieme ai 36 euro dell'acqua ci sono quelli del gas e quelli dei rifiuti.......assieme a tutti gli altri balzelli iniqui.......ok . ok sono illazioni ..e mi fermo.

OrsoTibetano 09 Agosto 2013
Visto che si suppone che ci siano sicuramente degli investimenti, potreste anche dirci quali??? che sappia io in certe zone ci sono ancora le tubazioni in amianto... difendere hera (20 milioni l'anno circa per pagare i dirigenti a fronte di 20 milioni circa di investimenti) è come difendere B., non esiste !!! @Livius, Signo più che difendere il pubblico, difende ciò in è impelagato il pd, pubblico o privato non importa, ma non toccategli il Pd.

Signo 12 Agosto 2013
Quante etichette, mi spiace, ma lavoro nel settore privato e sono un dipendente, mi considero una persona di sinistra ma non ho votato PD alle ultime elezioni. Come cartomanti fate un po ridere.

OrsoTibetano 12 Agosto 2013
mai detto che l'hai votato, ma non puoi negare che non lo difendi...

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