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Sabato 25 Febbraio 2017

la polemica

«Marina travolta dal cemento. E nessuno
affitta gli immobili commerciali comunali»

L'affondo di Ancisi (Lista per Ravenna), dal progetto Marina Centro
alla pianificazione urbanistica dei '90, da Marinara a viale delle Nazioni

«Immobile e disfatta». Così Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna definisce Marina di Ravenna, rivelando che i due immobili commerciali di nuova costruzione di proprietà del Comune, situati nel cuore della località e offerti in affitto tramite un’asta pubblica, non hanno interessato nessuno. «Sono quelli, ben spaziosi, collocati al piano terra del palazzo facente parte del lotto B del progetto Marina Centro, dei quali il Comune, ritenendoli di grande richiamo, si era riservato la proprietà». Rispettivamente pari a 285 e 226 metri quadrati, erano stati proposti ad un canone base annuale, niente affatto esoso, di 23.500 e 18.300 euro. «Seguono la sorte – continua Ancisi – dello sterminato numero di appartamenti, uffici e negozi, quasi tutti invenduti, che il progetto Marina Centro, beffardamente chiamato Programma di Riqualificazione Urbana (Pru), ha ricavato, con massicce colate di cemento a filo di ogni confine, strada o marciapiedi, nella storica piazza Marinai d’Italia, preventivamente abbattuta». Un po' come avere trasformato piazza del Popolo a Ravenna – è il paragone del consigliere comunale – «in un’anonima periferia di qualche moderna architettura. Una pugnalata al cuore di Marina di Ravenna, che già aveva sofferto ogni tipo di insulto».

La demolizione della storica identità di Marina di Ravenna, secondo Ancisi, fu scientificamente avviata già con la pianificazione urbanistica introdotta nel centro della località verso la fine degli anni ’90, «in base alla quale le caratteristiche villette e i pini in cui erano immerse, che rappresentavano il fascino del paese, furono abbattute e soppiantate da condomini ad alta densità di appartamenti, praticamente triplicando le unità abitative. Finirono nel gorgo cementizio, ai limiti dell’abusivismo, anche alcune ville di valore storico-monumentale, come quella di viale Spalato, registrata già nel catasto del 1942. Via via sono sparite dal centro di Marina le attività ricreative che, grazie ad intere generazioni di giovani e non giovani, l’avevano animata e vivacizzata. La Grotta Verde di viale delle Nazioni, poi Vitelloni, poi Matilda, è stata abbattuta, insieme al parco tra i cui pini era inserita e alla bella villa liberty da cui dipendeva, a favore di un grande condominio. Poco più avanti è sparito, in attesa di sviluppi edificatori ora meno probabili, il Circolo dei Forestieri, al cui interno lo Xenos era celebre quanto oggi il Pineta a Milano Marittima. L’Hemingway è affondato, più recentemente, nel porto turistico. Il Santa Fè, che si contendeva con la Grotta Verde e lo Xenos le folle in cerca di un sano divertimento, resiste come può, col nuovo nome di Matilda, perché situato nei cinquanta metri di viale delle Nazioni ove sorgono gli street bar, dove è concesso quello che le ordinanze del sindaco vietano sui restanti chilometri della litoranea di Marina di Ravenna fino alla rotonda con via Trieste. Nei cui pressi mostra il suo degrado la grande colonia ex Cri, monumento storico protetto, trasformata all’interno in 154 monolocali nel nome di una fallita speculazione».

Ancisi passa poi a citare naturalmente Marinara, con i suoi «112 mila metri quadrati di litorale in cui sono stati costruiti sulla sabbia 23 mila metri quadrati di appartamenti, negozi, uffici, esercizi pubblici, parcheggi», che hanno affossato – continua il consigliere di opposizione – «non solo gli improvvidi imprenditori cooperativi, ex costruttori, ex agricoli, a cui la classe politica che governa Ravenna ha affidato la più inaudita speculazione cementizia, ma l’intera Marina di Ravenna, dove i ristoranti hanno ormai chiuso quasi tutti e i negozi chiudono uno dopo l’altro». E il Pru Marina Centro – conclude – «ne ha definitivamente affossato anche l’identità».

Viale delle Nazioni, infine, «è come la foto su una lapide. La sua “riqualificazione”, costata una follia, con l’obiettivo di rilanciare la strada centrale del passeggio, delle vetrine e dei negozi, si è fatta beffe di rispettarne l’identità, realizzando, per giunta, un intervento esteticamente sgraziato. Illuminazione insufficiente, porfido che cede sotto il peso del traffico, nessuna cura alle aiuole. Questa è l’immagine di Marina agli occhi di chi arriva».

18 - 08 - 2013
© riproduzione riservata

commenti

luca rosetti 18 Agosto 2013
...tutto regolarmente approvato dalle ex circoscrizioni....da quest'anno consigli territoriali, dove oggi con l'aiuto del pdl, si cerca di "imporre" il proprio concetto di democrazia, di maggioranza e minoranza...ma purtroppo sono sfortunati, perchè le persone autonome e con piena libertà di esprimere il proprio pensiero nel reale intersse della nostra comunità, di denunciare la vergognosa e annosa gestione del territorio a 360 gradi, sono aumentate.....

mauro prioretti 18 Agosto 2013
...la pacchia e' finita Matteucci e compagnia bella. Ci avete lasciato una citta' in pieno fallimento economico-politico-morale e la colpa e' totalmente la vostra avendoci rubato e calpestato la nostra fiducia.Verrete ricordati come la peggio politica locale perche' ormai di voi e' stato rivelato tutto e neanche i vostri ipocriti servi hanno piu' voce per difendervi ma solo vergogne da nascondere.Spero per tutti noi che non finiate il vostro misero mandato e vi dimettiate prima che intervenga la legge.Avete finito di illuderci con la vostra inutile propaganda,ora i ravennati pensanti partecipano...

Don diego Vega 18 Agosto 2013
Solite polemiche italiane del dopo...ma quando c'era da ostacolare la cementificazione della piazza del mercato e il verde delle scuole dove eri Alvaro? vediamo cosa farai per il prossimo scempio ovvero l'albergo a otto piani che sorgerà nell'area ex xenos che sovrasterà la via IV Novembre per occupare persino la piazzetta parcheggio limitrofa (qualle delle festa della lega per capirci..) chiudendo al paese persino l'aria che viene dal mare...ora lo sai ...e capireno se tutto questo sono solo chiacchere e distintivo...

Ancisi 19 Agosto 2013
Andrea C. il 21 novembre 2010 avresti potuto leggere sui giornali di Ravenna quanto segue: "Man mano che cresce la costruzione del cosiddetto Centro Multiservizi di Marina di Ravenna - scrive Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna - al posto della storica piazza centrale Marinai d'Italia, con le massicce colate di cemento che sorgono addirittura a filo di ogni confine, strada o marciapiedi, lo sgomento di molti abitanti del paese aumenta in proporzione. Lista per Ravenna ne raccoglie quotidianamente, oltre allo sdegno, la richiesta pressante di sapere come si sia potuto arrivare a tanta barbarie urbanistica e come si sia atteggiata al riguardo l'opposizione. Ecco la nostra risposta. Si tratta del Programma di Riqualificazione Urbana (PRU) denominato "Marina Centro". Comprende un lotto A, localizzato a nord di via Volturno fino a via Callegati, composto da edifici di quattro piani ad uso misto abitativo, commerciale e uffici, situati su viale Vecchi, e da edifici di tre piani ad uso solo abitativo su via XXIV Maggio; e un lotto B, a sud di viale Volturno e fino a via IV novembre, costituito da un edificio a tre piani ad uso uffici pubblici, appartamenti e negozi. In questo condominio, saranno inseriti gli uffici pubblici di Marina di Ravenna, a cominciare dalla nuova sede della circoscrizione. Il piano fu adottato dal consiglio comunale il 15 luglio 2004 col voto contrario delle opposizioni, esclusa l'astensione di Cesare Sama di Forza Italia; fu approvato definitivamente l'8 novembre, allo stesso modo, con l'aggiunta, all'astensione di Sama, del voto di Stefano Cortesi Siboni di Forza Italia. Di fronte a questo scenario urbano da blade runner, è giunto il momento che Marina di Ravenna reagisca alla deriva in cui il potere politico che governa Ravenna l'ha trascinata. Lanciamo agli abitanti del mare l'idea che la loro rivolta prenda forma con le elezioni comunali della prossima primavera, forse l'ultimo tram da cogliere. In che modo se ne può discutere, senza escludere un passo indietro di Lista per Ravenna". Tu dov'eri? E soprattutto che faccia hai? Così ci battiamo ad armi pari. (E sapremo da che parte stavi e stai, se fai solo chiacchere, ecc.).

pat 19 Agosto 2013
resto inorridita,delusa e sconfortata,mi sento presa in giro da una politica che non mi appartiene...mi chiedo che cavolo di opposizione siete se non riuscite mai a portare un punto a casa !!!!!!!!!!!!!!!!e parlo di tutti non solo di lista x ravenna,ma anche del movimento 5 stelle,della destra.. ma e' possibile che nessun partito riesca a far capire quello che i cittadini vogliono e chiedono al partito di turno che spadroneggia? a quanti orrori dobbiamo ancora assistere ..sono demoralizzata...Ancisi chiede che faccia abbiamo,io chiedo a tutti voi consiglieri,assessori ecc, con che faccia continuate ancora a girare??

adartico 19 Agosto 2013
Ancisi dice bene! , ma porca pu...na non si poteva far qualcosa prima! hanno assassinato la piazza di Marina , quella dove una volta si faceva il mercato , il vero centro storico di Marina ! credo che in nessun altra parte al mondo , nemmeno dove la mafia comanda , si sia mai visto sacrificare una piazza!! una piazza!! pubblica alla speculazione edilizia più inutile e abnorme come è stato fatto qui!! un aborto allucinante!! quando iniziarono i primi picchettaggi rimasi sbalordito e incredulo poi ebbi un vivace scambio di opinioni con il povero Gabrio che si difese ma non mi convinse per niente e gli ribadii che queste cose immaginavo che avvenissero solo dove comanda la mafia! ma quello che mi deprime di più è che la popolazione abbia accolto questo stravolgimento assurdo e inconcepibile senza alcuna minima protesta.....questo si che è allucinante!! passata questa ..porcata colossale .....si costituisce un precedente che ipoteca un oscuro futuro per quel che resta della bella Marina di una volta!

Don diego Vega 19 Agosto 2013
Quel che fatto purtroppo è stato fatto ...e male....l'unica cosa positiva è che almeno la scuola materna di Marina è stata ricostruita (nel cortile delle scuole medie..) anche se in zona di serie C ovvero in mezzo al traffico e vicino al porto , sovradimensionata ma funzionale. Penso che la politica debba quardare in avanti e stroncare sul nascere gli scenari da blade runner indicati, allora Alvaro pensiamo al al domani e parliamo dell'obbrobio Albergo che sorgerà a mò di defense su via IV Novembre parigina ma con la porta molto piu' piccola ...e della morte certa della Pineta sia fra lungomare e spiaggia sia tra lungomare e via trieste che avverrà entro 10 anni causa sottobosco mai curato e rampicanti nella maggior parte dei pini. Ricordiamoci che gli imprenditori immobiliari devono guadagnare e guardano al futuro... e invece molta politica guarda indietro ... un esempio tipico ? il presidente di GAMA sono due anni che è durante la festa di ferragosto presiede nello stand della pro loco dimostrando amore per la cittadina che era... Per quanto riguarda il sottoscritto autorizzo la redazione di ravenna e dintorni a comunicare la mia mail personale al sig. Ancisi così non avrà scuse sul chi sei o chi non sei.

cittadino 19 Agosto 2013
grande andrea C...quella della proloco mi mancava ...

Ancisi 19 Agosto 2013
Andrea C. ok, chiedo alla Redazione di mandarmi la mail. Comunque la mia è: grulistara@comune.ra.it. Potremmo già esserci parlati sul progetto post Xenos (comprensivo della piazza) se i miei ricordi coincidono. Di sicuro non l'abbiamo votato in sede urbanistica. Poi non se n'è saputo più niente. Certo che non si può chiedere all'opposizione di andare oltre nel cercare di far valere le norme di legge, di regolamento, di pianificazione urbanistica, ecc. Questa PAT mi pare abbia delle allucinazioni. Ovunque, in qualsiasi sede pubblica, dal Parlamento fino ai consigli comunali (a Ravenna ci hanno aggiunto anche i consigli territoriali), bisogna distinguere tra opposizione e opposizione. L'opposizione che combatte, rispetto a quella che fa la mossa, o tace, o è collusa, ecc. cosa altro dovrebbe fare per "portare un punto a casa" se la maggioranza usa i voti che i cittadini le hanno dato per spadroneggiare e anche peggio? e se i cittadini, a cui l'opposizione che combatte cerca di farlo capire in tutte le lingue, non reagisce, mugugna al massimo, proclama (come la PAT) l'armiamoci e partite, e poi continua a votare la stessa maggioranza e magari i partiti di opposizione che non fanno opposizione? Tu cosa hai fatto, oltre ad abbaiare alla luna ben trincerata dietro l'anonimato? Metterci la faccia no? Chi ci mette la faccia e rischia in proprio, senza guadagnarci un euro, deve forse armarsi e sparare (pallottole vere) contro la maggioranza che spadroneggia? O prendere per il bavero i cittadini perché reagiscano? (Peraltro, per quanto mi riguarda, “punti a casa” per Ravenna, pur nella tragica condizione di inferiorità dell’opposizione, ne ho sempre portati a casa, oltre anche a quello che non si vede o non si vuole vedere. Potrei scriverci un romanzo, se non dovessi lavorare gratis per l’opposizione 24 ore per 365 giorni l’anno).

pat 19 Agosto 2013
hahahaha......le allucinazione le avra' lei ancisi..non posso nemmeno esternare le mie opinioni perché prima di esprimermi le devo dare il codice fiscale? mi deve identificare? devo passare alla questura? stara' scherzando!!e' facile da parte dei politici e politicanti dire tu cosa hai fatto? dov'eri? Il mio vissuto appartiene a me e resta alla mia etica e alla mia morale sapere se faccio o non faccio qualcosa...Siete "voi" altri che ci dovete dimostrare cosa fate per il cittadino!Votarvi non vi da il diritto di giustificare il comportamento e le azioni che poi mettete in atto!!!!!Se durante la campagna elettorale siete correttamente in sintonia col cittadino,oserei dire che acquisite un empatia quasi imbarazzante,e' colpa forse nostra??L'UNICA COLPA CHE ABBIAMO E CHE OGNI VOLTA CREDIAMO NEL POLITICANTE DI TURNO!!!!!

andrea 19 Agosto 2013
Lo schifo urbano è totale, purtroppo è che l'ambaradan l'ha in mano tutto il gruppo Nettuno(Beppe Rossi, Paolo Conforti, Copura ecc ecc) il gruppo di Bessi, Costa Verde sempre di proprietà dei signori appena citati i quali molto amici del Sindaco!!!, esattamente come la precedente gestione Mercatali dove a quel tempo gli amici si chiamavano Gianni Fabbri, Pulazza, Gualdi ecc ecc. Mi sarei aspettato dagli abitanti di Marina un comportamento meno permissivo e più duro, speriamo che alle prossime elezioni se ne ricordino dato che lo scempio di piazza Marinai d'Italia rimarrà per molte decine di anni a testimonianza.

andrea 19 Agosto 2013
Aggiungo anche che qualcuno di Marina a quel tempo e nei momenti di pianificazione avrebbe potuto alzar la voce ma hanno sempre tenuto la testa sotto la sabbia pur di mantenere, grazie al partito, tutti i previlegi ricevendo anche cariche da assessore (che conosciamo) senza MAI esporsi contro i TERRIBILI progetti che avrebbero ed hanno realizzato gli AMICI. In poche parole hanno, come si suol dire, fatto i bravi soldati a danno di un'intera comunità e delle future generazioni.

Filo9 19 Agosto 2013
Marina è diventata l'esempio fulgido della cattiva, e probabilmente maliziosa, amministrazione pubblica. Politici con una morale, alla luce di questo palese fallimento, dovrebbero dimettersi all'istante, primo cittadino in testa. Invece, come da italica usanza, restano incollati alle poltrone. Mi auguro che la rossa Ravenna si ricordi di tutto ciò alle prossime elezioni. E il mio timore è che la prossima vittima sacrificale possa essere il comprensorio Porto Corsini/Marina Romea.

cittadino 19 Agosto 2013
grande andrea finalmente....i nomi e cognomi .....una bella lista alle elezioni al primo punto del programma vi smontiamo un po di altarini

arra69 20 Agosto 2013
condivido tutto quello che è stato detto,mi piace come sta cambiando il pensiero della gente,il fatto che si denunci mostra che la gente vuole cambiare...quindi ben vengano gli andrea,i cittadino,i filo9,mauro prioretti e i pat ..a proposito di pat,che grinta complimenti :)

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