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Sabato 25 Febbraio 2017

stagione teatrale

Lirica e danza sul filo
del gioco e della leggerezza

Otto titoli in cartellone fra opere e balletti. Dai due omaggi allo scenografico Lele Luzzati al ritorno dei sorprendenti Momix

di Roberta Bezzi

PixelOtto spettacoli, di cui sei in abbonamento e due extra, equamente ripartiti fra opera e danza. Questi i numeri della nuova stagione del Teatro Alighieri di Ravenna che sarà “Nel segno della leggerezza… e della leggerezza del segno“. Sipario a partire dal 13 dicembre con uno spettacolo sulla musica del teatro di Shakespeare. Da segnalare, in particolare, l’omaggio allo scenografo e illustratore genovese Emanuele Luzzati, nell’anno in cui ricorre il decimo anniversario della sua scomparsa, l’arrivo per la prima volta della compagnia inglese di modern dance BalletBoyz, il ritorno dei Momix con le loro mirabolanti acrobazie, il debutto in Italia della giovane direttrice d’orchestra Erina Yashima in La Cenerentola, i festeggiamenti del quarto centenario della morte di William Shakespeare con Lascia pur che il mondo giri del musicologo e regista Lorenzo Arruga.

Ballo in mascheraUn cartellone che inizia sotto i migliori auspici. «Il nostro teatro ha fatto molti passi in avanti – afferma il sovrintendente Antonio De Rosa –, in quanto è il terzo in Italia, dopo Parma e Catania, per finanziamenti dal ministero dei Beni e delle Attività culturali. Questo non significa che sia tutto rose e fiori, ma è garanzia di programmi di sempre maggiore qualità per il nostro pubblico». A questo si aggiunge la considerazione dell’assessore comunale alla Cultura Elsa Signorino. «Ravenna è una città con una straordinaria offerta culturale – afferma -. Questo lo si deve alle tante competenze presenti sul territorio, ma anche al forte impegno istituzionale».

«C’è un filo rosso – spiega il direttore artistico Angelo Nicastro – che accomuna i titoli che, dal Settecento alle produzioni contemporanee, compongono il cartellone della stagione 2016/17: il genere buffo e giocoso del divertimento musicale e teatrale. Ma, con la sola eccezione del verdiano Un ballo in maschera, titolo con cui ripartirà il programma dell’opera lirica l’8 e il 10 gennaio, con la regia di Leo Nucci e la direzione di Donato Renzetti. Uno dei titoli di Verdi più amati che mancava all’Alighieri dal 1967, in quanto richiede protagonisti di grande spessore vocale». Protagonista sarà l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, anche quest’anno presente in tutti e tre i titoli d’opera in programma.

La stagione proseguirà il 17 e 19 febbraio con La Cenerentola di Gioachino Rossini, una nuova produzione con scene e costumi di Luzzati e che vedrà il debutto della giovane direttrice d’orchestra Erina Yashima, selezionata nella prima edizione dall’Accademia dell’Opera Italiana di Riccardo Muti. Un’altra donna, Carla Delfrate, già assistente orchestrale della Cherubini a fianco del Maestro, dirigerà la formazione giovanile in occasione di Così fan tutte, uno dei massimi capolavori della storia del melodramma e del genio di Mozart, terzo titolo della trilogia dapontiana, assieme a Le nozze di Figaro e Don Giovanni. L’appuntamento è per il 3 e 5 marzo, nell’allestimento del Festival dei Due Monti di Spoleto del 2015 per la regia di Giorgio Ferrara e le scene e i costumi di Dante Ferretti.

Cosi fan tutteCome fuori abbonamento il 13 dicembre, nel quarto centenario della morte di Shakespeare, andrà in scena Lascia pur che il mondo giri, che segna il ritorno di Lorenzo Arruga con un singolare lavoro – concepito insieme all’amico compositore Azio Corghi – che restituisce la forma originaria, a partire dalla componente musicale, del teatro del grande drammaturgo inglese.

Come è ormai tradizione, previsto anche il ciclo di incontri pomeridiani (sempre alle 17.30, nella sala Arcangelo Corelli, ingresso libero), “Prima dell’opera”, organizzati con la Società Dante Alighieri. Il primo appuntamento, martedì 6 dicembre, per la presentazione di Lascia pur che il mondo giri avrà come protagonista Lorenzo Arruga, ideatore e regista dello spettacolo, affiancato da alcuni dei protagonisti; il 3 gennaio per Un ballo in maschera il relatore sarà Giancarlo Landini; il 14 febbraio sarà la volta di Paolo Gallarati per La Cenerentola di Rossini, mentre la presentazione di Così fan tutte, il 28 febbraio, sarà curata da Paolo Petazzi.


Ricco e sorprendente il nuovo cartellone della danza che spazia dal classico all’hip hop, dalla modern dance alle acrobazie, con tre spettacoli di qualità e un fuori abbonamento d’eccezione che segna il ritorno dei Momix. L’apertura, il 14 e 15 gennaio, sarà con Lo schiaccianoci sulle note di Piotr Ilych Ciaikovsky e con le coreografie di Amedeo Amodio che ha selezionato per l’occasione una giovane compagnia, impreziosita dalla presenza di Vito Mazzeo, principal dancer del Het National Ballet, come étoile ospite. Per l’occasione, andrà in scena l’allestimento storico dello scenografo e costumista Luzzati. Un omaggio alla leggerezza e all'estro del suo segno che ha sempre incantato gli spettatori.

Ballet BoyzIl 4 e 5 febbraio, arriverà lo spettacolo più atteso dai giovani, Pixel, proposto dal Centre Chorégraphique National de Créteil et du Val-de-Marne e dalla Compagnie Käfig di Mourad Merzouki, in cui l’energia e il virtuosismo della danza hip hop incontrano la bellezza dell’illusione del mondo virtuale, fatto di sintesi numeriche e immagini elettroniche, liriche e coinvolgenti. Un sorprendente incontro fra danza e tecnologia 3D in cui è impossibile distinguere la realtà dal mondo virtuale, in un viaggio onirico accompagnato dalla musica di Armand Amar. Per la prima volta a Ravenna, il 18 e 19 marzo, lo spettacolo in prima italiana, Life/Vita, dell’emergente compagnia inglese BalletBoyz, composta da dieci giovani talenti e considerata una delle forze più originali e innovative del panorama della modern dance. Pioniere della danza per tutti, affronterà il tema della solitudine e della morte.

Dal 4 al 6 aprile, la stagione si chiuderà con tre giorni di programmazione di W Momix forever, spettacolo nato lo scorso anno per festeggiare i 35 anni di Momix, trascorsi a calcare le scene più importanti di tutto il mondo. Si tratta della spettacolare raccolta delle più suggestive e significative coreografie che Moses Pendleton, carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, ripropone per sottolineare questo fondamentale traguardo. Sarà una carrellata di nuove creazioni accanto al recupero di capolavori che hanno segnato i successi della compagnia: dagli storici Momix Classics, Passion, Baseball, Opus Cactus, SunFlower Moon, fino al più recente Bothanica e all’ultimo grande successo Alchemy. 


Per quanto riguarda l’opera, i carnet 2017 (tre titoli) sono in prevendita dal 22 ottobre e costano da 34 a 105. Per i biglietti, la prevendita inizia dal 24 novembre e i prezzi sono da 14 a 45 euro (15 euro per il fuori abbonamento Lascia pur che il mondo giri). Per la danza, i rinnovi abbonamenti sono previsti dal 22 ottobre al 23 novembre mentre i nuovi dal 28 novembre. Il costo oscilla dai 21 ai 66 euro. Per i biglietti, la prevendita inizia il 12 dicembre e i prezzi sono da 8 a 28 euro (da 12 a 45 euro per il fuori abbonamento Momix). Dal 14 novembre, inizia la prevendita dei 100 Carnet Alighieri che consente di assaggiare, con otto spettacoli, le principali stagioni del teatro (da 48 a 80 euro). Info: 0544 249244 e www.teatroalighieri.org.

22 - 10 - 2016
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