martedì
12 Maggio 2026
Eventi

“Artevento – Festival Internazionale dell’Aquilone”

dal 23 aprile al 3 maggio 2026
Pinarella di Cervia

Un totale di 11 giorni consecutivi, durante i quali la spiaggia di Pinarella di Cervia ospiterà oltre duecento “Maestri del Vento” da cinque continenti

Descrizione fornita dagli organizzatori

Dopo la preview del weekend di Pasqua, è ora tutto pronto per l’inizio ufficiale di “Artevento – Festival Internazionale dell’Aquilone”, in programma dal 23 aprile al 3 maggio sulla spiaggia di Pinarella di Cervia. La 46esima edizione della manifestazione abbraccia i ponti del 25 aprile e del 1° maggio, per un totale di 11 giorni consecutivi, durante i quali la spiaggia di Pinarella di Cervia ospiterà oltre duecento “Maestri del Vento” da cinque continenti.

Insieme alla Colombia – scelta come Paese d’Onore e rappresentata da Alejandro Uribe del collettivo artistico Bimana, per la prima volta in Europa – giungeranno alle porte meridionali del Parco del Delta del Po anche: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Corea, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, India, Indonesia, Inghilterra, Irlanda, Italia, Malesia, Messico, Nuova Zelanda, Norvegia, Paesi Bassi, Palestina, Pakistan, Polonia, Scozia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sri Lanka, Svezia, Svizzera, Taiwan, Tasmania, Thailandia, Turchia, Ucraina, Usa e Vietnam.
L’edizione 2026 del Festival Internazionale dell’Aquilone più longevo del mondo presenta un palinsesto di appuntamenti ampio e variegato: la mostra tematica “The Hague Air Gallery – Vento Dipinto” al Magazzino del Sale, la Cerimonia delle Bandiere, laboratori per bambini e adulti, voli diurni giornalieri e 2 voli notturni, tra cui lo spettacolo multidisciplinare “La Notte dei Miracoli”, “Giardini del Vento”, 31 spettacoli di circo contemporaneo (con fondazione Ater), 4 annulli celebrativi realizzati da Filatelia Poste Italiane, puppetry, teatro di gura, il Premio Speciale per Meriti di Volo, l’arrivo della Lampada della Pace di Assisi, una giornata di studio con il Ministero Italiano della Cultura, musica dal vivo, danza, letture, presentazioni di libri, visioni cinematogrche a energia solare, Kite Aerial Photography, tributi ai pionieri del volo, incontri e tavole rotonde sui temi dell’ambiente, della pace, dell’inclusione e dell’accessibilità.
Sotto la direzione artistica di Caterina Capelli, l’intero programma si articola attorno alla parola chiave Wonder, giocando con il suo doppio signicato di provare meraviglia e porsi delle domande.

Da questa visione è nato il processo di selezione degli ospiti e dei contenuti del festival per festeggiare l’arte, l’autenticità, le tradizioni dal mondo, la contaminazione tra linguaggi performativi diversi, la ricerca e i capisaldi della nostra cultura. Tutte le iniziative si ispirano al claim “Fratello vento”, l rouge che unisce i 4 grandi temi dell’edizione: gli 800 anni dalla morte di San Francesco; i 100 anni dal Premio Nobel per la Letteratura conferito nel 1926 alla poetessa sarda Grazia Deledda; i 160 anni di relazioni fra Italia e Giappone e il 40° anniversario del gemellaggio tra la Regione Emilia-Romagna e la Prefettura di Ibaraki, in Giappone; la liaison tra la Capitale dell’Aquilone e il Circo Contemporaneo grazie alla collaborazione di Ater Fondazione.

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