La matematica esce dalle aule scolastiche per coinvolgere e animare il cuore di Lugo. Sabato 23 maggio, sotto le logge del Pavaglione, si terrà la seconda edizione di «La piazza di Ninive: matematica in città», una giornata dedicata alla scoperta del lato creativo dei numeri e delle forme.
Dalle 10 alle 14 ci saranno laboratori interattivi e attività ludico-didattiche per tutte le età, postazioni creative curate da docenti e studenti di numerose scuole del territorio (da Lugo a Faenza, da Imola fino alla Repubblica di San Marino) e proposte innovative grazie alla partecipazione di espositori come Fatabutega, Innovamat e Sintab Academy.
Inoltre, fino al 27 maggio, nella sala del Consorzio di bonifica della Romagna occidentale in via Manfredi 32, sarà allestita la mostra ad accesso libero «I problemi del fascismo. Numeri come strumento di propaganda»; l’inaugurazione si terrà sabato 23 maggio alle 9.
Ad arricchire il programma scientifico, l’aula magna dell’istituto comprensivo Lugo 1 dalle 10 ospiterà le conferenze di Roberto Imperiale, presidente onorario del Gruppo di ricerca matematica e difficoltà (Grimed) e Giuseppe Toschi, già dirigente scolastico, per una riflessione sui temi della mostra, sulla didattica e sul ruolo sociale della matematica.
L’intero evento è dedicato alla memoria di Jenni Tamagnini, insegnante e colonna portante dell’associazione Matematica Romagna, che ha dedicato la sua vita a rendere la matematica una materia accessibile e amata da tutti.
Il modello trae spunto dalla metafora della «Piazza di Ninive» di Erodoto, piazza nella quale gli abitanti dell’antica città assira si incontravano per chiedere e fornire consigli, per proporre problemi o per condividere soluzioni alle difficoltà comuni.

Il Pavaglione di Lugo










