domenica
24 Maggio 2026

Incidente mortale su via Piangipane: un’ottantenne residente in zona si cappotta fuori strada a bordo della sua Ford

Incidente mortale su via Piangipane, a pochi metri dall’intersezione con vicolo Germana, nella mattinata di oggi (17 marzo). A perdere la vita è una donna di 80 anni, residente in zona, che per cause ancora da accertare avrebbe perso il controllo della sua auto cappottandosi fuori strada.

La donna stava viaggiando a bordo della sua Ford Festa in direzione Russi e a circa 30 metri dall’intersezione con il vicolo avrebbe sbandato verso destra rovesciandosi sul campo adiacente alla strada. Secondo le prime ricostruzioni non sarebbero coinvolti altri veicoli. Immediato l’intervento di vigili del fuoco e 118, sul posto con auto medica e ambulanza. A seguito dell’intervento degli operatori per estrarre la donna dall’abitacolo i medici hanno potuto unicamente constatarne il decesso. Al lavoro gli agenti della polizia locale di Russi per chiarire le cause del sinistro.

Arriva a Cervia la “Advantage Card” per ricevere sconti e offerte nelle attività del territorio

Una “Card” per vivere il territorio cervese a tutto tondo: arriva la Cervia Advantage Card, uno strumento pensato per valorizzare il commercio e le attività di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata offrendo nuovi vantaggi a cittadini e visitatori.

Il progetto nasce con l’idea di dare agli albergatori uno strumento in più per costruire offerte turistiche più ricche e attrattive, permettendo loro di proporre ai propri ospiti non solo il soggiorno in hotel ma un’esperienza completa del territorio, ma non solo. Infatti la card sarà inserita anche nei portali di i welfare aziendale di Welfare Group e omaggiata in occasione di eventi e iniziative solidali, come ad esempio insieme all’acquisto del biglietto della Maratona Alzheimer.

Grazie alla tessera sarà  possibile integrare nel soggiorno in riviera offerte e sconti in ambito di ristorazione, commercio, servizi e tempo libero, con uno sconto del 10% da riscuotere nelle attività aderenti. Per gli esercenti del territorio l’adesione è completamente gratuita (è sufficiente scrivere a daniele.gattelli@mediatip.it).

Alla realizzazione della Cervia Advantage Card hanno contribuito Comune di Cervia, Cervia In, Ascom, Confesercenti, Federalberghi, Pro Loco Riviera dei Pini, Pro Loco Pinarella Village, Pro Loco Milano Marittima e Consorzio Cervia Centro, con l’obiettivo comune di creare uno strumento capace di generare valore per tutto il territorio. Il partner operativo per lo sviluppo del progetto è invece Mediatip.

«Per noi questa iniziativa rappresenta una grande opportunità – commenta Mario Buia, di Ristoratori Ascom Cervia -. La Cervia Advantage Card porta nuovi clienti nei locali e allo stesso tempo valorizza tutta l’offerta gastronomica del territorio. Chi arriva a Cervia non cerca solo il mare ma un’esperienza completa fatta di buon cibo, accoglienza e scoperta del territorio. In questo senso la card diventa uno strumento utile per creare un circuito virtuoso tra hotel, ristoranti, negozi e servizi».

Marittimo ferito a una gamba durante le operazioni di ormeggio al porto: è grave al Bufalini

Un marittimo dell’Est Europa è rimasto gravemente ferito a una gamba nel corso di una manovra di ormeggio al porto di Ravenna mentre si trovava a bordo di una nave battente bandiera maltese. L’infortunio è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì (attorno alle 3.30) lungo la banchina della Polimeri.

Per cause in corso di accertamento, l’uomo sarebbe rimasto incastrato con una gamba in un cavo, riportando ferite giudicate molto serie. Sul posto vari mezzi del 118 e anche l’elimedica. Il marittimo è stato portato al Bufalini di Cesena con il codice di massima gravità.

La lite al pizza e kebab finisce a colpi di spranga e coltello: denunciati due ventenni

La lite al pizza e kebab di Cervia finisce a colpi di spranga e coltello, portando alla denuncia di due giovani per lesioni aggravate in concorso e porto abusivo d’armi.

Nella notte tra sabato 14 e domenica 15 i carabinieri sono intervenuti nel fast food del centro a seguito della segnalazione di una lite per futili motivi degenerata in aggressione. I due denunciati, un 23enne di origini straniere e una 21enne italiana, avrebbero discusso con un coetaneo per arrivare poi a colpirlo con un coltello e un bastone di metallo. La vittima dell’aggressione è stata poi trasportata all’ospedale Bufalini di Cesena, dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di 10 giorni.

Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno permesso di risalire in breve tempo all’identità dei due aggressori: oltre alla denuncia è stato anche sequestrato il bastone metallico utilizzato per colpire il giovane.

Tre denunce per furto aggravato nel Faentino: individuati i responsabili di recenti colpi alle attività locali

Tre denunce per furto aggravato nel Faentino, tra Brisighella e Granarolo, dove le indagini dei carabinieri della compagnia di Faenza hanno permesso negli scorsi giorni di individuare i responsabili di recenti episodi di ruberie in alcune attività commerciali del territorio.

A Brisighella, i militari hanno identificato e denunciato due donne di nazionalità rumena, entrambe con precedenti specifici per reati contro il patrimonio. Le due, agendo in collaborazione, avevano sottratto da un esercizio commerciale del centro cittadino merce e generi alimentari per un valore complessivo di diverse centinaia di euro. L’indagine, partita a seguito della denuncia dei titolari dell’attività, si è svolta grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso, che ha permesso di dare un volto alle autrici del furto.

A Granarolo Faentino invece, i Carabinieri hanno invece denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino di origine marocchina, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è ritenuto responsabile di una spaccata avvenuta poco tempo fa ai danni di un ristorante della zona. Dopo aver forzato una finestra, era entrato nel locale portando via il registratore di cassa e un telefono cellulare.

Tentata estorsione, 24enne denunciato: pretendeva un bonifico su un conto a suo nome

I carabinieri della stazione di Marina di Ravenna hanno denunciato un 24enne, già noto alle forze dell’ordine, per un tentativo di estorsione per via telematica. Il giovane aveva chiesto denaro a un’altra persona per non diffondere i suoi dati personali e ha fornito un conto corrente per il bonifico. I militari sono risaliti al nome dell’autore che è stato denunciato.

L’attività investigativa è partita dalla denuncia fatta dalla vittima lo scorso 28 febbraio. La persona aveva ricevuto una richiesta di denaro con la minaccia della diffusione di suoi dati personali. L’attenzione dei carabinieri si è focalizzata sul conto corrente bancario verso il quale la vittima avrebbe dovuto versare la somma di denaro. Grazie alla collaborazione della banca è stato possibile accertare l’identità di chi aveva aperto il rapporto finanziario: l’utenza telefonica associata al conto era in uso esclusivo al sospettato e il documento d’identità esibito per l’apertura del rapporto (mai denunciato come smarrito o rubato) apparteneva al 24enne.

I carabinieri colgono l’occasione per rinnovare l’invito a non cedere a ricatti o richieste illecite: la tempestività della denuncia è un modo efficace per contrastare questa tipologia di reati.

Il rigassificatore non riceve navi dal Qatar. Ma non risolve la crisi energetica…

Ravenna è al centro delle politiche energetiche adottate dal governo nazionale per cambiare la rete di approvvigionamenti del metano, che ha subìto due shock in quattro anni. La città è stata scelta per ospitare il rigassificatore offshore che resterà almeno fino al 2047 a 8 km dalla costa di Punta Marina, secondo quanto prevede l’autorizzazione rilasciata nel 2022. Era l’anno dell’invasione russa in Ucraina, che provocò l’impennata dei prezzi di petrolio e gas. L’Ue decise di abbandonare le forniture di Putin per iniziare ad acquistare metano da Stati uniti e Qatar.

Cambiare fornitore implicava costruire nuove infrastrutture. Mentre il metano russo arrivava tramite gasdotti, quello di Usa ed Emirati arabi viene trasformato in forma liquida (Gnl) e trasportato a bordo di navi. Per poterlo immettere nella rete pubblica è necessario rigassificarlo con impianti che l’Italia aveva solo a Rovigo e La Spezia. Per questo il governo Draghi ha deciso di costruirne altri due a Piombino e Ravenna.

Metà dell’elettricità della penisola è ottenuta con la combustione di gas, perciò occorreva attrezzarsi in fretta per poter ricevere l’alternativa via mare ed evitare un’emergenza energetica. L’autorizzazione per costruire il rigassificatore di Ravenna è stata rilasciata in quattro mesi, la costruzione ha richiesto due anni: si tratta di tempi record per qualsiasi opera pubblica in Italia.

Resta da fare solo la diga di protezione prevista per il 2027, lunga 900 metri, larga 22 e alta 10 sopra il livello del mare. L’investimento è stato di 1,2 miliardi di euro e la struttura è gestita da Snam, mentre gli acquisti dipendono dagli operatori (come per esempio Eni) che affittano gli slot per ricevere il Gnl, immetterlo in rete e rivenderlo.

Da quando è entrato in funzione a maggio 2025, il rigassificatore di Punta Marina ha accolto 22 carichi di Gnl, di cui 13 dagli Stati Uniti; 5 da Mauritania e Senegal e uno ciascuno da Egitto, Russia, Algeria, Trinidad e Tobago. In Italia il gas liquido viene importato soprattutto da Qatar (41%), Stati Uniti (32%) e Algeria (15%), secondo i dati Arera.

In sostanza i rigassificatori non hanno risolto la dipendenza energetica; l’hanno solo spostata. Le quotazioni delle fonti fossili continuano a essere molto volatili in Ue, in quanto dipendono dalle forniture estere che possono essere compromesse per motivi imprevedibili e incontrollabili come le guerre. Anzi, il Gnl via nave ha legato l’intera Europa a un mercato ancora più instabile, in quanto a differenza dei gasdotti che hanno una destinazione fissa, le navi metaniere vanno da chi offre di più. In caso di tensioni internazionali le quotazioni possono cambiare radicalmente da un giorno all’altro; proprio come è avvenuto con lo scoppio del confitto in Medio Oriente che, quattro anni dopo la crisi russa, ha fatto di nuovo schizzare i prezzi del gas alle stelle. Con conseguenti rincari su bollette e carburanti.

I costi sono aumentati sia per l’agitazione delle borse internazionali in seguito ai bombardamenti di Usa e Israele in Iran, sia per il blocco deciso da Teheran per lo stretto di Hormuz, uno dei principali colli di bottiglia del commercio globale di petrolio e gas, dove sono attualmente ferme circa 500 navi petroliere e metaniere.

Da Hormuz passa un quinto del Gnl mondiale, proveniente dal Qatar e diretto all’Europa. Dopo  bombardamenti iraniani su alcune infrastrutture energetiche arabe, la compagnia statale QatarEnergy ha sospeso temporaneamente le forniture di gas avvalendosi della clausola di forza maggiore. Tra i suoi clienti c’è Eni; tuttavia le forniture bloccate non interessano il rigassificatore di Ravenna, dove non sono mai arrivati né risultano in programma carichi dal Qatar. Questi sono destinati perlopiù a Rovigo.

Gli Stati uniti, responsabili insieme a Israele dello scoppio del conflitto in Medio Oriente, potrebbero trarre vantaggio dalla situazione. Nel secondo trimestre 2025 gli Usa hanno coperto il 27% di tutte le importazioni di gas in Europa e, se la tendenza attuale dovesse continuare, la loro quota è destinata ad aumentare fino a renderli il fornitore dominante in quanto più stabile.

L’accaduto ha fatto riaccendere il dibattito sulla transizione alle rinnovabili, considerate più economiche e affidabili in questa fase storica di tensioni geopolitiche. Nell’ultimo decennio il costo medio delle materie prime fossili è aumentato del 35% con continui alti e bassi, mentre quello di eolico e solare è diminuito del 90% in maniera costante. A ciò si aggiunge il ridotto impatto ambientale: il fotovoltaico e l’eolico non producono emissioni climalteranti, al contrario di gas e petrolio che inquinano sia in fase di estrazione sia di combustione.

Con un’adeguata rete di accumulo e distribuzione, il sole e il vento sono sempre disponibili e possono rendere gli Stati autonomi dal punto di vista energetico. Per questo, oltre a risolvere l’emergenza del 2022, il governo italiano avrebbe potuto avviare subito la transizione verso l’energia pulita, ma non lo ha fatto.

Sempre a Ravenna è stato presentato nel 2021 il progetto “Agnes” per costruire 75 pale eoliche e 65 ettari di fotovoltaico galleggiante a 12 miglia dalla costa. L’impianto soddisferebbe il fabbisogno energetico annuo di 500mila famiglie, ma è congelato da anni e non ha goduto della stessa priorità data al rigassificatore. Anzi, si è deciso di concentrarsi solo sulla corsa al Gnl nonostante fosse arretrata ancora prima di cominciare.

Secondo l’Istituto europeo per l’energia economica e l’analisi finanziaria, nel 2023 otto rigassificatori in Ue hanno operato sotto al 50% del loro potenziale. Il trend si è confermato anche per l’impianto di Ravenna: su una capacità di rigassificazione di 5 miliardi di metri cubi all’anno (che sarebbe pari all’8% del fabbisogno nazionale), finora ha immesso in rete 1,7 miliardi di metri cubi.

Un aspiratore elettrico di ultima generazione per la pulizia del centro storico

Il centro storico di Lugo sarà più pulito grazie a un nuovo servizio di pulizia integrativo: è arrivato ieri (lunedì 16 marzo) un aspiratore elettrico di ultima generazione, progettato per affiancare le attività manuali. Si tratta di un macchinario silenzioso ma efficiente. È in grado di raccogliere rifiuti di ogni tipo, compresi quelli più piccoli come i mozziconi di sigaretta e neutralizza i cattivi odori, con particolare attenzione alle deiezioni canine, grazie a lavaggi con enzimi liquidi.

L’aspiratore  funziona elettricamente ed è dotata da un tubo flessibile che consente di aspirare anche i rifiuti più nascosti che si trovano tra il ciottolato e negli angoli degli edifici. Dispone anche di un serbatoio ad acqua e una lancia ad alta pressione per lavaggi e sanificazioni mirate. Durante il passaggio diffonde anche una soluzione profumata appositamente studiata per eliminare i cattivi odori.

Il servizio, richiesto dal Comune e gestito dal Hera, Consorzio Formula Ambiente e Coop. Ciclat, sarà attivo tutti i giorni, escluso il mercoledì, giorno di mercato. La pulizia partirà nella zona del Pavaglione per poi estendersi alle zone limitrofe.

Turismo da record in Emilia-Romagna e (soprattutto) in provincia di Ravenna

Il turismo in Emilia-Romagna continua a crescere e nel 2025 supera una nuova soglia: oltre 44,1 milioni di presenze (44.170.468) e più di 13,2 milioni di arrivi (13.231.732) dai dati consolidati Istat, con un aumento rispettivamente del +3,9% e del +7,8% rispetto al 2024.

Gli ambiti provinciali
Bologna supera i 3,17 milioni di turisti e raggiunge 7,18 milioni di presenze, registrando una crescita del +10,66% negli arrivi e del +8,28% nei pernottamenti. Rimini si conferma la prima provincia per presenze con 15,62 milioni (+4,63), a fronte di quasi 4 milioni di turisti (+1,85 arrivi). L’aumento più consistente riguarda Reggio Emilia, che registra +21,22% di arrivi e +14,97% di presenze. Trend positivi si registrano anche nelle altre province: Piacenza arriva a 292.902 turisti, con una crescita del +6,40% deli arrivi, e 638.027 presenze (+6,98); Parma supera 790 mila turisti con un incremento del +10,97% e totalizza 1,71 milioni di presenze (+ 7,77); Modena conta 935.806 turisti (+8,64% arrivi) e 2,11 milioni di pernottamenti (+6,65%); Ferrara raggiunge 672.915 turisti (+8,01% arrivi) e 2,93 milioni di presenze (1,55%); Ravenna totalizza 1,75 milioni di arrivi (+8,96%) e 7,24 milioni di presenze (+6,06%). Forlì-Cesena, infine, chiude l’anno con 1,23 milioni di turisti (+2,77% arrivi) e 5,8 milioni di pernottamenti (-0,94 %).

La provincia di Ravenna
Circa la metà dei pernottamenti arriva dal Comune di Cervia (3,658 milioni, in crescita del 4,5 percento), a fronte di 919mila arrivi (i turisti veri e propri che si sono presentati nelle strutture ricettive nel 2025), in crescita dell’11 percento (con 138mila stranieri in crescita quasi del 14 percento).

Sono 672mila circa invece gli arrivi registrati nel solo comune di Ravenna (in crescita del 5 percento), con gli stranieri che superano addirittura soglia 208mila (in crescita di oltre il 10 percento). Cresce maggiormente la città d’arte (+7,4 percento) con gli arrivi che superano per la prima volta nella storia quota 300mila. A contribuire maggiormente sul dato dei pernottamenti sono invece come da tradizione i lidi ravennati (quasi 2,5 milioni in crescita dell’8 percento, contro i 635mila della città d’arte, in crescita “solo” del 2 percento).

Il terzo comune per pernottamenti – distante anni luce da Ravenna e Cervia – è Faenza, con 177mila notti registrate nel 2025, in crescita di quasi il 10 percento. Seguono Lugo (quasi 75mila pernottamenti, in crescita del 13 percento) e Riolo Terme, grazie appunto al turismo termale, con quasi 67mila pernottamenti (+13,2 percento).

Curiosità: l’unico segno meno tra tutti i principali comuni della provincia lo registra Bagnacavallo (-11 percento di pernottamenti a fronte di un -10 percento negli arrivi).

A fronte di dati così positivi, spicca il (seppur leggerissimo) calo dei pernottamenti nelle strutture alberghiere del comune di Ravenna (1,2 milioni, -0,41 percento sul 2024), a fronte di un aumento di quasi il 12 percento delle strutture extra alberghiere.

Al parco con piccone e maschera di Jason del film horror “Venerdì 13”: è stato un 14enne, ora segnalato alla procura

I carabinieri hanno individuato chi venerdì 13 marzo si è aggirato al parco delle Lavandaie di Lugo e nelle strade dei dintorni, spaventando alcune famiglie con un piccone e una maschera come quella di Jason Voorhees, protagonista della saga cinematografica horror iniziata nel 1980 proprio con il titolo “Venerdì 13”. Si tratta di un 14enne residente in città. Il piccone è risultato una replica giocattolo di plastica. I carabinieri hanno individuato l’adolescente stamani, 16 marzo. La vicenda è stata segnalata alla procura della Repubblica del tribunale per i minorenni di Bologna per le valutazioni di competenza.

Il “Jason” della Bassa era diventato argomento di discussione a Lugo, soprattutto nelle chat di Whatsapp dove rimbalzava un video di una telecamera di sorveglianza di un’abitazione che aveva ripreso il passaggio del giovane con il volto coperto. La sua presenza nell’area verde aveva spaventato due madri che erano in compagnia dei figli. L’identificazione è avvenuta grazie alla piena collaborazione della famiglia dell’autore della bravata che ha compreso il clima di inquietudine e la psicosi collettiva generata nella popolazione.

I carabinieri hanno sequestrato maschera e piccone e colgono l’occasione per invitare alla riflessione sulle conseguenze di gesti analoghi che, seppur privi di intenti criminali, possono configurare profili di responsabilità e compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica.

Auto contro scooter sulla Dismano: 19enne al Bufalini

Un ragazzo di 19 anni è finito al Bufalini di Cesena dopo essere entrato in collisione con un’auto mentre si trovava in sella al suo scooter lungo via Dismano. L’uomo alla guida dell’auto, secondo una prima ricostruzione, non avrebbe notato lo scooter sopraggiungere alla sua sinistra mentre si stava immettendo sulla Dismano, proveniente da via Fosso Ghiaia, all’altezza di Borgo Faina.

Fortunatamente, il 19enne (che stava procedendo in direzione Cesena e abita in zona) è sempre rimasto cosciente e le ferite riportate sono state giudicate di media gravità. Sul posto per i rilievi la polizia stradale e la polizia locale. Qualche disagio per il traffico, con la circolazione che è stata gestita con il senso unico alternato.

L’incidente è avvenuto poco prima le 15 di oggi, 16 marzo. Le foto sono di Massimo Argnani.

Un futuro distopico tra paesaggi surreali: al via le riprese di “Astrea” nel Ravennate

Dieci giorni di riprese sul territorio, tra le province di Ravenna e Ferrara, per il nuovo film di Davide Manuli. Il regista milanese (già vincitore del premio Solinas per la miglior sceneggiatura e sul set come assistente di Al Pacino, Charlie Laughton e Abel Ferrara) torna sullo schermo con il suo quarto lungometraggio “Astrea”, un’opera distopica e ispirata all’immaginario della fantascienza degli anni Settanta girata interamente su pellicola.

Le riprese inizieranno mercoledì 18 marzo dall’Argine degli Angeli (la ciclabile “sospesa” tra le lagune raggiungibile da Sant’Alberto) per spostarsi poi in zona stazione Bellocchio a Comacchio, tra le ore 8 e le ore 16. Ai cicloturisti che transiteranno lungo il percorso verrà quindi chiesto di attendere la fine di un ciak prima di proseguire.

Nel ravennate, le riprese interesseranno  alcune tra le location naturali più suggestive del territorio, come il Delta del Po e le località di Marina di Ravenna e Lido di Classe. Oltre al coinvolgimento del Comune di Ravenna, il progetto vede la collaborazione dei carabinieri del reparto biodiversità Punta Marina e del Parco del Delta del Po.

Il film è prodotto dalla casa italiana Dugong films, nota per esplorare nuove forme di espressione cinematografiche, è realizzato con il contributo del MiC, della Regione Veneto – PR FESR del Veneto 2021-2027 (dove verranno realizzate altre riprese), con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission. I paesaggi surreali e «lunari» del territorio diventano infatti parte integrante di una trama fantascientifica dove il futuro non è fatto di tecnologia, ma di simboli e suggestioni. In questo scenario, il pianeta terra e la specie umana sono in pericolo. Minacce extraterrestri malvagie manipolano la mente degli uomini alimentando guerre e paure. Astrea, dea della Giustizia, decide che è giunto il momento di far ritorno alla sua costellazione natale, nel disperato tentativo di salvare i suoi adorati uomini. Insieme alla giovane Atena, inizia un viaggio costellato di incontri con personaggi eccentrici e bizzarri, per raggiungere l’astronave che le riporterà a casa.

Nel cast brillano le due protagoniste femminili Aomi Muyock (Astrea) e Agnese Claisse (Atena), insieme a alla lughese Silvia Calderoni, Tommaso Ragno, Federica Fracassi, Antonio Bannò.

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