venerdì
20 Febbraio 2026
calcio serie c

Un Ravenna rimaneggiato torna al Benelli: in arrivo una Sambenedettese in crisi e senza tifosi

Squalificati Okaka, Bani e Anacoura, tra i giallorossi si è infortunato anche Viola

Condividi

Sarà un Ravenna molto rimaneggiato quello che tornerà di nuovo in campo al Benelli, per la seconda partita consecutiva davanti ai propri tifosi, contro la Sambendettese (calcio d’inizio alle 17.30 di sabato 21 febbraio). Soprattutto nel reparto offensivo, dove oltre al lungodegente Motti mancheranno lo squalificato Okaka e anche il trequartista Viola (un paio di settimane di stop per un problema muscolare all’adduttore). «Una brutta notizia – commenta il nuovo allenatore dei giallorossi Mandorlini – Viola è un giocatore che stavo cercando di recuperare, ci avevo parlato. Dalla prossima settimana, perlomeno, Motti tornerà ad allenarsi con la squadra».

Saranno indisponibili anche gli infortunati Falbo e (novità dell’ultima ora) Di Marco, oltre agli squalificati Bani e Anacoura. Sulla fascia sinistra quindi rientrerà dal primo minuto capitan Rrapaj, mentre in porta farà il suo debutto da titolare Poluzzi. Rientra tra i convocati Donati dopo uno stop più lungo del previsto. Ma è probabile che il resto della formazione (con Italeng al posto di Okaka) sia la stessa di quella che sabato scorso ha battuto la Juventus Next Gen finendo la partita addirittura in nove uomini. «Mi pare che qualcuno abbia dato scontato quella vittoria – commenta Mandorlini in conferenza stampa, ricordando il suo debutto sulla panchina contro i bianconeri – mentre invece è stata una grande prova, perché non è semplice giocare così tanto in inferiorità numerica senza prendere gol».

Difficile presentare la squadra avversaria, una Sambenedettese in crisi (finita in piena zona play out) che ha però appena cambiato l’allenatore, con l’ingaggio di un tecnico esperto come Roberto Boscaglia. I marchigiani non potranno neppure fare affidamento sul calore dei propri tifosi: il prefetto di Ravenna ha infatti vietato la trasferta per motivi di sicurezza. Una decisione contro cui protesteranno anche i “rivali”, padroni di casa, che si asterranno dal tifare nel corso del primo tempo.

Tornando al campo di gioco, il Ravenna secondo in classifica tenterà di sfruttare il fattore campo, sperando magari in un passo falso delle più dirette rivali: la capolista Arezzo è attesa dall’insidiosa trasferta di Gubbio, mentre l’Ascoli (2 punti sotto i giallorossi) ha un impegno sulla casa più facile sul campo del Pontedera, penultimo in classifica.

Condividi
CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi