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L’Emilia-Romagna non rischia la zona gialla grazie ai dati dei ricoveri

L’incidenza preoccupa, con 87,7 casi ogni 100mila abitanti, ma in terapia intensiva i malati Covid sono solo il 4 percento

Si ricomincia a parlare di zona gialla in Italia. Cambio di colore che però non pare all’orizzonte in Emilia-Romagna, dove restano superiori alla media italiana l’indice Rt (1,35) e l’incidenza settimanale dei contagi (87,7, in crescita rispetto al 56,1 di una settimana fa), ma sono sotto controllo i dati dei ricoveri.

Si passa in zona gialla infatti con un’incidenze dei contagi superiore a 50, ma anche in presenza di un’occupazione di posti letto di pazienti Covid superiore al 15 percento in “area medica” e al 10 percento in terapia intensiva.

In Emilia-Romagna al momento in terapia intensiva la percentuale è stabile rispetto alla scorsa settimana, al 4 percento, mentre in area non critica si è alzata di un 1 punto percentuale in sette giorni, arrivando al 5 percento.

Sono i dati del monitoraggio consueto del venerdì della cabina di regia, da cui discendono le ordinanze del ministro Speranza sugli spostamenti di fascia.