
La comunità italiana di Canberra, in Australia, ha tenuto nei giorni scorsi un gala per raccogliere fondi per la Conselice alluvionata e sta predisponendo ulteriori attività a sostegno della raccolta.
«Una bella storia di amicizia nata tra il dottor Luigi Catizone e il dottor Giuseppe Perri già cittadino conselicese e medico all’allora ospedale di Conselice – ha dichiarato la sindaca Paola Pula, intervenuta in collegamento da remoto all’iniziativa -. Abbiamo pensato di destinare le risorse per l’acquisto di attrezzature di gioco da inserire in un parco pubblico nel quartiere Vivaldi, di recente costruzione, abitato da coppie giovani con bambini e particolarmente colpito dall’alluvione».
«Ero in Italia e a Bologna per quasi due settimane, proprio nel mese di maggio, e ho vissuto da vicino il dramma che ha colpito la regione – racconta Luigi Catizone -. Avendo risieduto e lavorato per oltre 50 anni a Bologna ed avendo sposato una bolognese, ho forti legami con l’Emilia Romagna e ciò ha reso più doloroso per me quanto è accaduto. Rientrato in Australia, ho coinvolto il Comites (Comitato degli Italiani all’estero) di Canberra di cui sono vice presidente e il Ciao (Council of Italo Australian Organizations) di cui sono segretario, per fare qualcosa di concreto in aiuto alle popolazioni colpite, decidendo infine di effettuare una raccolta fondi a favore di Conselice. Allo scopo abbiamo organizzato per il 6 agosto un mercatino dell’usato con tanti articoli italiani al centro culturale italiano, grazie all’impegno e alla generosità di molte gentili signore della comunità. Poi, il 12 agosto, si è svolta una cena di gala nel migliore albergo di Canberra. Quest’ultimo evento era sotto il patrocinio dell’Ambasciata italiana in Australia ed erano presenti anche l’ambasciatore Paolo Crudele, oltre a 120 partecipanti di origine italiana e non solo. La risposta è stata compatta e la raccolta ampia e soddisfacente, grazie ad alcune aziende italiane e soprattutto a varie donazioni».



