Lottatori, visionari, anticonformisti: otto Maestri italiani da scoprire – di Aldo Becca

Aldo Becca

Aldo Becca

Alla bellezza non serve alcun riflettore; essa stessa va come un bagliore, verdeggiando nel tempo oltre le persone che la generano o l’alimentano, seminando ovunque sia accolta.

5 pianisti e compositori:

  • Pier Marco Turchetti: romagnolo, germanista e saggista. Si occupa di filosofia, di yoga, pratica arti marziali. Il suo album doppio “Affecta”, ispirato all’Etica di Spinoza, è un unicum sonoro per una cifra multipla che suona come un’autentica katana sul collo rigido di tanti accademismi. Non vi cullerà, né sarà persuasivo; spingerà forte su ossa nervi e muscoli come una intensissima seduta di shiatsu. I benefici seguiranno sfumando dal dolore, in un’esplosione di forza psicofisica.
    http://nbnrecords.bandcamp.com/album/affecta
  • Matteo Zaccherini. Di giorno lo si incrocia con facilità per qualche strada della Romagna alla guida di veicoli simili a quelli che i futuristi chiamavano bolidi. Tra un restauro e l’altro c’è nella sua officina un cabina dove un pianoforte verticale è sempre pronto all’uso. La sera lo ritroverete a suonare spettinato e di spalle in un qualche jazz club proponendo in solo o accompagnato una serie di brani originali su cui ampio spazio ha l’improvvisazione, spesso ispirata alle opere di artisti visivi contemporanei (segnalo l’inseparabile Roberto Pagnani, collezionista di arte informale e pittore). È attualmente al lavoro per una prossima raccolta live, dove ruzzola il vero swing per evolversi nel futuro.http://www.youtube.com/channel/UCM5A4tQNCo4rK0KUj7E9faQ/videos?disable_polymer=1
  • Matteo Ramon Arevalos è un giovane pianista e compositore italo-americano e fa parte di una famiglia di talentuosi musicisti. Eccellente esecutore di brani di Olivier Messiaen, György Ligeti e Morton Feldman, è anche un richiesto compositore. Ha collaborato per anni con la compagnia teatrale Fanny & Alexander, ottenendo con loro per “Ada”, ciclo di 11 opere performative, il premio Ubu. Dagli anni ’10  dopo svariati studi all’estero e una attività intensa spesso oltre oceano, si è dedicato a collaborazioni con musicisti elettronici i cui esiti sono raccolti in una manciata di dischi che consiglio vivamente di ricercare e di ottenere.
    http://www.youtube.com/user/M5R5A/videos?disable_polymer=1
  • Fuori dalla Romagna, precisamente in Campania alle pendici del monte Somma vive e lavora Girolamo De Simone, una delle figure più rilevanti per la musica contemporanea italiana. Agitatore culturale, antiaccademico, curatore di festival come “l’incantesimo della soglia”, musicologo e critico di ampie vedute, è compositore straordinario della scuola napoletana di avanguardia.
    Per un primo passo nel suo universo musicale consiglio il meraviglioso “Inni e antichi Canti”, segnalo il recentissimo “Monteverrdi Pianocloud” per pianoforte, spinetta e calcolatore, e l’imperdibile lavoro a 4 mani su “I Nastri Ritrovati” di Luciano Cilio, che grazie a Girolamo da bozze è divenuto album, consegnandoci una ulteriore eredità dell’amico compositore scomparso negli anni 70.
    https://www.youtube.com/user/2009gimo/videos?disable_polymer=1
    http://www.youtube.com/watch?v=ZX7IViO6alQ
    http://www.youtube.com/watch?v=ae3F0wcot-M
    http://www.youtube.com/watch?v=IM2URIUqZ7c
  • Pietro Bonanno è un giovane didatta e musicista siciliano; insegna al liceo musicale di Palermo; collabora con etichette di musica classica e si dedica a soundwalking per i borghi abbandonati della sua terra. Bellissimi i suoi album per piano solo, perle sconosciute ai più. Di quest’anno è “Il tempo dello splendore” che segue a Komorebi e Lucintarsio. Intenso e rarefatto, etereo e luminoso; il suono del suo pianoforte è distillato da un silenzio in eptacromia, e riverbera benissimo ciò che penne e pennelli di talento non possono.

1 percussionista

  • Ugo Rodolico è musicista, musicologo e didatta che vive e lavora in provincia di Salerno; macchina ritmica in essenziali ensemble jazz ha raccolto in “se lo parli lo suoni” un metodo musicale innovativo e che sta ottenendo ottimi riscontri dai colleghi. Questo studio ridisegna il concetto di partitura ritmica e ne fornisce nuove modalità di studio. Prendendo spunto dalla pratica orale della notazione musicale indiana e dagli accenti nelle sillabe di un verso poetico, è possibile sviluppare consapevolezza e immediatezza a fini compositivi, improvvisativi, didattici e terapeutici.
    Volete sentire come suona “la livella” di Totò o un sonetto di Shakespeare su piatti e tamburi?
    https://www.youtube.com/channel/UCSqeWuQec2prufo1Y8KpbKw

2 produttori

  • Giulio Accettulli, musicista, suona in duo con il gruppo T.I.R, è produttore discografico, partigiano di terza generazione e titolare di Ribéss Records, ultradecennale etichetta musicale di Santarcangelo fondata nella storica e strategica bottega del nonno che ha come motto il sostenere ciò che è “Sacro Contemporaneo”. Produce piccoli gioielli musicali destinati a resistere nel tempo.
    http://ribessrecords.bandcamp.com/
    http://www.ribessrecords.it/
  • Niccolò Maria Zanzi, fotografo e poeta fin dalla tenera età è il factotum di NMZ Creative Bureau. Ispirato dalla mitica Pulcinoelefante, rileva vecchie macchine per la stampa calcografica e caratteri di piombo, con l’idea che la qualità non possa trascendere dal sudore, contro tutti i comodi dettami dell’era digitale. A breve presenterà il suo primo manufatto in tiratura limitatissima “Non ancora silenzio”, raccolta di versi cui partecipano 10 musicisti italiani dal Piemonte alla Sicilia. Qui potrete trovare anche qualche sillaba del sottoscritto…ma questa è l’inizio di un’altra storia.
    http://www.facebook.com/NMZCreativeBureau/
DECO – PIADINA LORIANA LEAD HOME E CULT SPETTACOLI 01 01 – 31 12 19