Già non possono vendere un calice di vino in vetro, devono interrompere le feste a mezzanotte e poi dovrebbero anche contare le persone che vi partecipano, per evitare che lo facciano i carabinieri, e nel caso fossero troppe cacciarne via un po’. Poi dall’anno scorso devono anche pensare ai parcheggi dei clienti, spiegando con corde e cartelli come fare a non prendere le multe, che altrimenti poi se la prendono con loro. Ora, addirittura, pare che non possano neppure posizionare sulla spiaggia i giochi per bambini tanto amati dai piccoli e soprattutto dai genitori. A Rimini, infatti, sono stati quasi tutti smontati. La magistratura, si legge oggi sui giornali, li ha dichiarati abusivi. Non erano state chieste le autorizzazioni al Comune. Speriamo che qui, almeno su questo particolare, sia tutto in regola…
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