venerdì
02 Gennaio 2026
Rubrica Il Bombolone

Prostituzione, scandalizziamoci

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Abbiamo aspettato qualche giorno per vedere se, vuoi mai, qualche voce raccogliesse la palla al balzo per farsi sentire. E invece, no. Ma è possibile che per ricordarci come le vittime della prostituzione in strada siano quasi sempre le ragazze molto più dei condomini disturbati dal fracasso debba pensarci sempre quel “vecchio” comunista di Farabegoli in veste di assessore all’immigrazione (oltre, gliene va dato atto, alle forze dell’ordine, che fanno il proprio mestiere)? Ma dove sono in questa città sacerdoti, volontari, politici o semplici cittadini che si preoccupano delle sorti di donne e uomini spesso vittime di una vera e propria tratta di esseri umani, spesso ridotti in una sorta di schiavitù da cui non si vede la via di uscita? Il numero verde, appena abolito, poteva invece essere una luce in quella notte, ma è stata spenta. Ora bisognerà pur pensare ad accenderne altre. Sì, quando vediamo una prostituta in strada, scandalizziamoci. Ma, possibilimente, non solo per il baccano sotto casa o gli abiti succinti.

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