sabato
30 Agosto 2025
Rubrica Lo Stappato

L’Essenzia di Pojer e Sandri, uve “tardive” per un vino fruttato

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L’etichetta Pojer e Sandri nasce dall’unione di due amici che attorno al 1975, dopo una serie fortunate di coincidenze, decidono di avviare un’attività vitivinicola di qualità nella collina di Faedo tra la Valle dell’Adige e la Valle di Cembra. Lo scopo era quello di produrre vini di particolare pregio e di dare finalmente una voce fuori dal coro ai vini tipici della zona.

Müller Thurgau, Chardonnay e Nosiola i primi vini a cui seguono, con l’acquisizione di nuovi terreni, lo spumante, l’Essenzia e alcuni rossi ottenuti da tagli bordolesi e, infine, un Pinot Nero.
Curiosità suscita l’Essenzia, una vendemmia tardiva dall’uvaggio variabile e complesso che vede l’unione di chardonnay, sauvignon, riesling renano, gewürztraminer e kerner. L’annata ’05 di questo vino risulta al naso fruttato con tendenza aromatica; essenze di litchi e note fresche di erbe oltre che frutta secca e fiori passiti. Si percepisce lungo, sottile ed elegante. Avvolge il palato con espressioni di frutta e spezie e con una freschezza ben integrata. Di buon equilibrio e raffinatezza con retrogusto che tende ad assopirsi leggermente, pur rimanendo piacevole nei sentori d’affumicato e speziato. Il finale lascia una piacevole nota agrumata.
Assai piacevole, per la tipologia di vino, anche il prezzo: da 12 a 15 euro.

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