Per parlare del vino di oggi potrei tirare in ballo Joseph Conrad, Francis Ford Coppola e Marlon Brando, ma solo così, per darmi un tono, perché in realtà il protagonista qui è Beppe Fenoglio. Il Milton de Il Signor Kurtz è infatti dedicato al protagonista di Una questione privata, un eroe della Resistenza italiana, che, mentre immerge la sua vita nella salvezza della sua terra, è ossessionato dal pensiero della donna che ama e che potrebbe averlo tradito. Di cosa stiamo parlando?
Il Milton 2022 è un rosato che arriva dall’Umbria, per la precisione da Corciano, nel Perugino, dove Il Signor Kurtz (ossia Marco Durante, e sì, Conrad c’entra eccome) mette assieme un 60% di merlot e un 40% di sangiovese per un vino da brividi, che parte morbido e sornione per rivelarsi poi tutt’altro che amichevole, con un palato erbaceo, quasi amaro, ma proprio lì sta il bello, perché ti rendi conto che è proprio così che deve essere. «Alti come un bianco, bassi come un rosso», così lo descrive lo stesso Durante, e non saprei davvero cosa aggiungere. Probabilmente uno dei rosati migliori che abbia mai assaggiato – ma Il Signor Kurtz è un gigante anche con il resto della sua produzione – profondo, incazzato, consapevole della sua bellezza, freschissimo. Buono buono buono santi numi.



