Ha comprato una Audi Q3 semestrale con un assegno di conto corrente da 30mila euro grazie anche al rapporto di conoscenza e fiducia instaurato nel tempo con il concessionario, bolognese. Ma il conto corrente era in realtà estinto e l’assegno scoperto. Quando il concessionario se ne è accorto, però, era già troppo tardi, perché il truffatore si è reso irreperibile e ancora non è stato possibile trovarlo, nonostante la denuncia a suo carico della polizia.
Si tratta di un ravennate di 39 anni che da sempre tratta autovetture in compravendita, tanto da essere conosciuto nell’ambiente dai concessionari della regione.



