Bottiglia contro la Tomba di Dante: denunciato immigrato irregolare, sarà espulso

Individuato attraverso le immagini di videosorveglianza: nella perquisizione dell’appartamento è stato ritrovato l’abbigliamento simile a quello che indossa l’autore del gesto nei filmati. In casa anche droga e altri due extracomunitari senza documenti validi

F Tomba Di DanteUn mese di indagini hanno permesso alla polizia locale di Ravenna di arrivare a una denuncia a piede libero per danneggiamenti a carico di un immigrato irregolare ritenuto responsabile dell’atto vandalico compiuto il 27 gennaio con il lancio di una bottiglia contro il portone della Tomba di Dante. L’uomo è stato denunciato anche per spaccio dopo il ritrovamento di droga in casa. Per l’infrazione alle norme di soggiorno il giovane è stato messo a disposizione dell’ufficio immigrazione della questura che lo ha accompagnato nelle prime ore del pomeriggio di oggi, 28 febbraio, all’aeroporto di Bologna dove con un volo verrà rimpatriato al Paese d’origine.

Il gesto vandalico – che causò solo danni lievi al portone – è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona ed è da qui che il personale dell’ufficio polizia giudiziaria del comando di polizia locale di Ravenna è partito per poter dare un nome al responsabile. A seguito del materiale raccolto e sottoposto al vaglio della procura della Repubblica, è stato emesso un decreto di perquisizione finalizzato a trovare capi di abbigliamento che potessero portare a un riscontro alle tesi accusatorie. Questa mattina, 28 febbraio, otto agenti si sono presentati nell’abitazione dell’indagato per la perquisizione. Le ricerche all’interno del piccolo appartamento hanno dato esito positivo, è stato infatti rinvenuto il materiale ricercato, successivamente posto sotto sequestro.

Durante la perquisizione sono stati riscontrati elementi tali da far ritenere che potessero essere detenute anche sostanze stupefacenti. Nell’appartamento è intervenuto il cane “Zico”, l’unità cinofila della polizia locale di Riccione che è riuscito a ritrovare sostanza stupefacente occultata tra i molti effetti personali e un bilancino di precisione.

Nell’alloggio, oltre all’indagato, erano presenti altri cinque extracomunitari, due dei quali non in regola. A questi ultimi è stato notificato il rigetto della loro richiesta di rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno ed entro quindici giorni dovranno lasciare il Paese.

«I miei complimenti al comandante Andrea Giacomini, agli agenti e alle agenti della Polizia Locale, nonché alla Procura della Repubblica di Ravenna – ha commentato il sindaco Michele de Pascale – per l’impegno e la professionalità con i quali sono riusciti a individuare la persona che poco più di un mese fa ha colpito con una bottiglia di vetro la porta della tomba di Dante.
Lo avevo detto subito dopo il fatto: il danno, fortunatamente, è stato risolvibile con un piccolo intervento di restauro, ma non avevamo la minima intenzione di sottovalutare un gesto che simbolicamente ha colpito il cuore della nostra comunità».

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