giovedì
22 Gennaio 2026
La denuncia

Cisl: «Lavorare in stazione è insicuro: dopo i casi di molestie, ora un’auto vandalizzata»

Il sindacato segnala un episodio di danneggiamento nell'area di sosta dello scalo di Ravenna. E l'uomo denunciato per le aggressioni continua a frequentare la zona

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L’autovettura di una lavoratrice di una ditta addetta alle pulizie nella stazione di Ravenna è stata vandalizzata mentre era parcheggiata nell’area interna dello scalo. L’episodio sarebbe avvenuto il 19 gennaio ed è stato reso noto alla stampa ieri, 21 gennaio, dal sindacao Fit-Cisl che torna a segnalare problemi di sicurezza nel contesto della stazione dopo che il 13 gennaio aveva segnalato tre episodi di molestie ai danni di lavoratrici dello stesso ambito. Secondo Cisl la persona denunciata per molestie continuerebbe a frequentare saltuariamente l’ambiente ferroviario, ignorando un cosiddetto Daspo urbano, un provvedimento emesso dal questore per imporre l’allontanamento di persone da determinate zone della città.

«L’episodio del danneggiamento all’auto – si legge nella nota della Cisl – rappresenta un segnale inequivocabile della scarsa sicurezza che regna ormai stabilmente attorno al perimetro della stazione. Il personale percepisce ormai l’intera area esterna e i parcheggi dedicati come una “zona franca” dove il controllo scarseggia, trasformando il semplice atto di recarsi al lavoro in un motivo di ansia e preoccupazione per la propria incolumità e per i propri beni».

Nel comunicato la Fit-Cisl riferisce, inoltre, di aver inviato una segnalazione formale contro la società delle lavoratrici al centro delle vicende: «Una totale assenza di iniziativa, nonostante l’azienda sia in possesso delle copie delle denunce: nessuna comunicazione, nessun contatto telefonico e nessuna manifestazione di vicinanza o attenzione nei confronti delle persone coinvolte. Questo silenzio denota uno scarso senso di responsabilità e un disinteresse preoccupante verso la tutela della dignità e del benessere dei lavoratori. L’immagine che ne emerge è quella di una realtà focalizzata esclusivamente sulla produttività, a discapito delle persone che garantiscono i risultati quotidiani». Il sindacato confida che la committenza valuti con attenzione il comportamento tenuto dall’azienda.

A breve potrebbe prendere avvio un confronto con le istituzioni. «I contatti intercorsi nei giorni scorsi con il sindaco Alessandro Barattoni hanno confermato la comune volontà di avviare un confronto», afferma il segretario della Cisl Romagna, Roberto Baroncelli, aggiungendo che sarebbe arrivata assicurazione per calendarizzare al più presto un incontro con la prefettura.

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