giovedì
22 Gennaio 2026
Mare

Danni alle passerelle degli stradelli dei bagni, la Lega chiede di riparare in fretta

Esponenti del partito hanno svolto un sopralluogo dopo alcune segnalazioni dai cittadini: «Cattivo stato di conservazione degli stradelli retro dunali»

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Alcuni cittadini hanno segnalato il deterioramento di alcuni punti delle passerelle in legno negli stradelli retrodunali dei lidi di Ravenna e alcuni esponenti della Lega hanno svolto un sopralluogo tra Marina di Ravenna e Punta Marina confermando le segnalazioni e chiedono che il Comune intervenga per le riparazioni.

«Le opere del Parco Marittimo, realizzate solo due o tre anni fa, sono in stato di abbandono. È poi cruciale che le opere verdi ricevano una manutenzione adeguata, tempestiva e professionale». È quanto chiedono Elena Marin, Luca Cacciatore e Massimo Stefanelli della Lega dopo aver effettuato un sopralluogo da Marina fino al bagno Tiziano a Punta Marina.

«Abbiamo constatato la fondatezza delle lamentele ricevute – commentano i leghisti – in particolare risalta il cattivo stato di conservazione degli stradelli retro dunali che sono composti da due parti: una sezione in stabilizzato, presumibilmente una miscela di calce e cemento, e una passerella realizzata con assi di legno esotico fissate su supporti di legno. I tratti in stabilizzato presentano un duplice stato di conservazione: una parte ben compatta e liscia, che imita l’asfalto, e un’altra parte frastagliata e ghiaiosa, maggiormente soggetta a deterioramento, specialmente dopo le piogge, che ne compromettono ulteriormente la stabilità. Ci sono poi danni significativi alle passerelle in legno, con assi spezzate e supporti frantumati. Uno stato di usura che non è compatibile con opere recenti. Il Parco Marittimo tanto decantato dall’amministrazione comunale non può rimanere in condizioni di degrado».

Infine, l’appello alla giunta ravennate: «Ci auguriamo per il bene della nostra comunità una rapida soluzione dei problemi denunciati che consenta il ripristino della normale e sicura funzionalità degli stradelli. La condizione in cui versano, infatti, potrebbe compromettere la realizzazione di passeggiate ludico-motorie organizzate da associazioni sportive nella zona. Sarebbe veramente un peccato».

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