È accusato di aver molestato diverse donne, addette alle pulizie alla stazione di Ravenna (come denunciato dalla Cisl nei giorni scorsi), ma anche frequentatrici della biblioteca Classense e due ragazze che stavano passeggiando in zona giardini Speyer. In tutto, sono sette gli episodi contestati (tra fine dicembre e gennaio). Medesimo il modus operandi: prima avvicinava le vittime, arrivando a palpeggiarle, per poi rivolgere avance e complimenti non graditi.
Il presunto molestatore è stato arrestato dalla polizia (in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Gip del tribunale di Ravenna su richiesta della procura) nel pomeriggio di ieri, 21 gennaio, ai giardini Speyer. Si tratta di un cittadino senegalese di 25 anni, senza fissa dimora, con precedenti segnalazioni sempre per molestie sessuali. Il giovane risulta anche irregolare in Italia, in quanto, dopo uno degli episodi contestati, era stato già accompagnato in questura per le procedure relative al rimpatrio. Bloccate, però, in quanto non ritenuto idoneo a restare in un Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) per motivi di salute (in seguito a una visita medica effettuata all’ospedale di Ravenna). Il questore aveva quindi emesso nei suoi confronti un cosiddetto “Daspo urbano”, vietandogli di frequentare la zona della stazione di Ravenna. Misura, evidentemente, non rispettata. Sono diverse le testimonianze raccolte dagli inquirenti, confermate dalle immagini dalle telecamere dei sistemi di video sorveglianza.
Il Giudice per le Indagini Preliminari, condividendo quanto accertato dalla procura, ha ritenuto sussistenti sia i gravi indizi di colpevolezza che l’esigenza cautelare legata alla concreta ed attuale possibilità di reiterazione del reato. Ora il 25enne è stato quindi portato in carcere a Ravenna.



