Lo hanno sorpreso – alcuni minuti dopo la chiamata di soccorso – ancora intento a suonare insistentemente al citofono dell’appartamento di una donna, la scorsa notte a Faenza. L’uomo – un 60enne italiano – si era già reso responsabile di numerosi “atti persecutori” nei confronti della stessa persona, nei mesi scorsi, dagli appostamenti alle lettere indesiderate. Tanto che era già sottoposto alla misura della libertà vigilata con divieto di avvicinamento alla vittima. Il 60enne è stato quindi arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza del commissariato in attesa del rito in direttissima.
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