venerdì
13 Febbraio 2026
l'indagine

Perquisizioni della polizia in ospedale, almeno sei medici indagati per i certificati “anti rimpatrio”

Sotto la lente le visite mediche che di fatto hanno impedito il trasferimento di migranti irregolari nei Cpr

Condividi

La polizia ha effettuato perquisizioni nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Ravenna nell’ambito di un’indagine su presunte irregolarità nei certificati medici che dichiarano l’inidoneità al rimpatrio di migranti irregolari. La notizia è riportata con ulteriori dettagli dal Resto del Carlino in edicola oggi, 13 febbraio.

Almeno sei medici risulterebbero indagati: si sospetta che in diversi casi i certificati siano stati incompleti o arbitrari, impedendo il trasferimento dei migranti nei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr) e quindi il loro rimpatrio. Gli investigatori hanno sequestrato dispositivi e comunicazioni utili all’inchiesta.

Secondo l’ipotesi investigativa, alcuni certificati avrebbero attestato condizioni sanitarie incompatibili con il trattenimento o il volo, senza adeguati riscontri clinici. L’indagine è nata da vari casi di mancato accompagnamento al Cpr per motivi di salute.

Condividi
CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi