I carabinieri di Cervia-Milano Marittima, supportati in fase esecutiva da quelli di Ravenna e Cesenatico, hanno arrestato tre giovani (due maggiorenni e un minorenne) ritenuti responsabili di una serie di violente rapine commesse tra agosto e ottobre 2025. L’analisi di sistemi di videosorveglianza, testimonianze e riconoscimenti fotografici hanno permesso di raccogliere gravi indizi a carico di un gruppo composto da tre maggiorenni stranieri (di età compresa tra i 18 e i 19 anni) e un minorenne italiano di 14 anni.
Agli indagati vengono attribuiti sette episodi, nel Cervese, caratterizzati da particolare spregiudicatezza. Ad agosto in una sola mattinata, il gruppo avrebbe tentato due rapine minacciando con bottiglie di vetro un clochard e un ciclista sul lungomare. Inoltre avrebbero portato a termine una rapina in un supermercato e tentato il furto di un ciclomotore. Nel mese seguente, a settembre, la banda avrebbe aggredito un uomo disabile, tentando di ribaltare la carrozzina per sottrargli ombrello, cappello e marsupio. Mentre nella stessa notte hanno rapinato un giovane nei pressi del porto canale di Cervia. L’ultimo episodio registrato risale ad ottobre e riguarda l’aggressione a un cliente di un locale di pizza e kebab, colpito con un pugno per sottrargli il cellulare.
Gli arrestati dovranno rispondere, a vario titolo, di rapina tentata e aggravata in concorso, lesioni personali e furto aggravato. Tra i destinatari del provvedimento figura anche il quattordicenne, già precedentemente collocato in comunità e da questa fuggito. Mentre i tre giovani andranno a processo, proseguono attivamente le ricerche per rintracciare l’ultimo componente del gruppo, uno straniero senza fissa dimora, attualmente irreperibile.



