I carabinieri di Ravenna hanno arrestato due uomini, un 27enne italiano e un 34enne brasiliano residenti in provincia, con l’accusa di essere gli autori di due rapine a mano armata (un grosso coltello da cucina). Il 6 febbraio in una sala scommesse di Alfonsine (4mila euro) e il 19 febbraio in una farmacia di Cervia (2.600 euro). Gli arresti sono avvenuti ieri, 25 febbraio, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere: uno è stato preso nella propria abitazione e l’altro sul vagone di un treno mentre faceva rientro da Bologna dove era stato presumibilmente per acquistare e consumare droga. Gli arrestati, entrambi con precedenti, sono stati portati al carcere di Rimini. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del nucleo investigativo, dei nuclei operativi di Ravenna e Cervia e della stazione di Alfonsine.
Il punto di partenza dell’indagine è stata la visione dei filmati registrati dalle videocamere degli esercizi e di quelle pubbliche. Con le testimonianze delle vittime minacciate dai malviventi, i militari hanno potuto stilare un prima lista di sospetti tra le persone già note alle forze dell’ordine. A quel punto sono cominciati i pedinamenti per raccogliere elementi di prova.
Gli investigatori hanno individuato alcuni capi di abbigliamento peculiari indossati durante i colpi (uno dei due indossava i caratteristici abiti da lavoro come facchino) e ricostruito il passaggio di un’utilitaria in uso a uno degli indagati in orari e luoghi compatibili con i colpi. Durante la perquisizione contestuale agli arresti, sono stati recuperati indumenti ritenuti corrispondenti a quelli utilizzati durante le rapine. I due sono conoscenti ed erano soliti frequentarsi. Da quanto emerso non avrebbero occupazioni stabili e in regola.



