Colpo, mercoledì, alla filiale della Cassa di Ravenna di via Dismano, a San Zaccaria. Almeno tre malviventi, con il volto coperto e accento probabilmente siciliano, sono entrati in banca armati, riuscendo a fuggire con un bottino di circa 30 mila euro.
I dettagli sono riportati sul Carlino in edicola oggi, 27 febbraio.
L’azione, durata una quindicina di minuti, è apparsa pianificata nei dettagli: i rapinatori hanno radunato clienti e dipendenti in una stanza, sequestrando i cellulari, e costretto un impiegato a digitare la combinazione per l’apertura del cassetto temporizzato. Durante il colpo avrebbero cercato di rassicurare i presenti affermando che si trattava di “soldi dello Stato”.
Dopo aver tentato senza successo di accedere anche al deposito bancomat, i banditi si sono dati alla fuga, inizialmente a piedi, probabilmente con un mezzo pronto poco distante. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Allertata anche un’ambulanza del 118 per assistere un dipendente sotto shock.



